Alloggiati Web: la guida 2026 per host di affitti brevi
Alloggiati Web è il portale del Ministero dell'Interno gestito dalla Polizia di Stato attraverso il quale ogni gestore di una struttura ricettiva, locazione breve, casa vacanza o B&B in Italia ha l'obbligo di comunicare entro 24 ore i dati di ogni ospite che soggiorna nella propria struttura. L'obbligo nasce dall'articolo 109 del TULPS — Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 773/1931) e dal Decreto del Ministero dell'Interno del 7 gennaio 2013, che ha digitalizzato la trasmissione delle schedine. Nel 2026 il portale è il canale obbligatorio: chi non comunica gli ospiti, lo fa in ritardo o sbaglia i dati rischia sanzioni penali e amministrative fino a €556 per singolo ospite. Questa guida spiega come richiedere le credenziali, quali dati inserire per ogni tipo di ospite, le scadenze esatte, le sanzioni effettivamente comminate e come gestire l'adempimento quando i check-in sono ogni settimana e gli ospiti sono di nazionalità diverse.
Capitolo 01 / 11
01 — Cos'è Alloggiati Web e perché esiste
Alloggiati Web è la piattaforma online sviluppata dalla Polizia di Stato per ricevere le comunicazioni obbligatorie sui clienti alloggiati presso strutture ricettive di qualunque tipo. Sostituisce in toto le vecchie "schedine cartacee" che fino al 2013 venivano consegnate fisicamente in Questura.
Riferimento normativo
L'obbligo nasce dall'articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773), che impone a chiunque dia alloggio per più di 24 ore di comunicare i dati dei propri ospiti all'autorità di pubblica sicurezza. Il Decreto del Ministero dell'Interno 7 gennaio 2013 ha definito le specifiche tecniche del portale Alloggiati Web e reso telematica la trasmissione. Il D.lgs. 159/2011 ha esteso la disciplina antimafia e antiterrorismo a tutte le strutture ricettive incluse quelle non imprenditoriali.
Chi è obbligato a comunicare gli ospiti
L'obbligo riguarda qualunque soggetto offra alloggio a terzi per più di 24 ore, indipendentemente dal corrispettivo, dalla durata complessiva e dal regime fiscale adottato:
- Affitti brevi ex L. 50/2017 (contratti fino a 30 giorni con o senza partita IVA)
- Case vacanza in tutte le forme regionali
- B&B imprenditoriali e non imprenditoriali
- Affittacamere, locande, country house, agriturismi
- Locazioni turistiche non imprenditoriali
- Hotel, residence, hostel, ostelli con licenza ricettiva
- Comodato d'uso gratuito a terzi non parenti se la permanenza supera 24 ore
Non rientrano nell'obbligo: ospiti familiari (coniuge, parenti entro il quarto grado) e contratti di locazione ordinaria registrati con durata superiore a 30 giorni.
Perché è importante nel 2026
Negli ultimi anni la comunicazione Alloggiati Web è diventata uno dei meccanismi principali con cui le autorità incrociano dati su flussi turistici, antiterrorismo e antiabusivismo. Tre fattori hanno aumentato la pressione nel 2026:
- Integrazione con il CIN nazionale — la Polizia di Stato verifica la coerenza tra la struttura che invia schedine, il CIN dichiarato e l'annuncio pubblicato sulle OTA.
- Audit sui ritardi — Roma, Firenze, Venezia, Milano e Bologna hanno avviato controlli a tappeto sulle strutture che inviano schedine oltre il termine delle 24 ore.
- Sanzioni effettivamente irrogate — i primi verbali per omessa o tardiva comunicazione si stanno moltiplicando, con importi medi tra €300 e €700 per ospite non comunicato.
Capitolo 02 / 11
02 — Cosa devi fare entro 24 ore (gli obblighi reali)
L'obbligo è semplice nella sostanza, ostico nella pratica quando si gestiscono più appartamenti contemporaneamente.
La regola delle 24 ore
Per ogni ospite che soggiorna nella tua struttura per più di 24 ore consecutive, devi inviare una "schedina alloggiati" tramite il portale entro 24 ore dall'arrivo. Per soggiorni più brevi di una notte, la schedina va inviata entro 6 ore dall'arrivo.
Attenzione
Il termine decorre dall'orario reale di check-in, non dall'orario dichiarato sulla prenotazione. Documentare l'orario effettivo di arrivo (con un messaggio dell'ospite, foto di check-in, accesso smart lock) è la prima difesa in caso di contestazione.
Soggetti per i quali serve la schedina
- Ogni ospite maggiorenne che pernotta nella struttura
- Ogni minore di età accompagnato (vengono segnati come accompagnatori del capo gruppo)
- Anche un singolo ospite in soggiorno (non solo gruppi)
- Anche ospiti gratuiti se la permanenza supera 24 ore
Soggetti esenti
- Familiari entro il quarto grado di parentela del titolare
- Personale di servizio della struttura (uniforme alla struttura)
- Ospiti in transito per meno di 24 ore senza pernottamento
Tempi e penalità per ritardo
Le penalità sono progressive: una schedina inviata 25 ore dopo l'arrivo è già fuori termine. La Polizia di Stato verifica automaticamente i tempi di trasmissione confrontandoli con la data di arrivo dichiarata.
| Ritardo | Inquadramento |
|---|---|
| 0-24 ore | Adempimento regolare |
| 24-72 ore | Tardività (ammonimento o multa minima) |
| Oltre 72 ore | Violazione qualificata (multa piena o segnalazione penale) |
| Mancato invio | Sanzione penale art. 109 TULPS |
Capitolo 03 / 11
03 — Come richiedere le credenziali Alloggiati Web
Il primo passo è ottenere le credenziali per accedere al portale. La richiesta va fatta una sola volta e dura nel tempo, salvo cambio di gestore o cessazione della struttura.
Step 1 — Identificare la Questura competente
Le credenziali Alloggiati Web sono rilasciate dalla Questura della provincia in cui si trova la struttura, non dalla Questura del Comune di residenza del proprietario. Un host romano con una casa vacanza a Bologna richiede le credenziali alla Questura di Bologna.
Step 2 — Preparare la documentazione
Per la richiesta credenziali sono richiesti:
- Documento d'identità in corso di validità del titolare/gestore
- Codice fiscale del titolare e/o partita IVA dell'attività
- Atto costitutivo o visura camerale (per società)
- Documentazione della struttura: visura catastale, eventuale SCIA, CIR/IUN regionale, CIN nazionale se già rilasciato
- Indirizzo PEC attivo per le comunicazioni ufficiali
- Modulo di richiesta credenziali firmato (scaricabile dal sito della Questura competente)
Step 3 — Presentare la richiesta
Le modalità variano per Questura ma rientrano in tre canali:
- PEC alla Questura competente con tutta la documentazione in allegato. È la modalità più rapida nel 2026.
- Sportello fisico presso l'ufficio Divisione Anticrimine — Ufficio Stranieri della Questura. Richiede appuntamento in molte sedi.
- Portale regionale (in alcune Regioni come Lombardia e Emilia-Romagna esistono front-end semplificati).
Step 4 — Ricevere ID utente e password
Dopo la verifica della documentazione, la Questura rilascia:
- Username (ID utente) alfanumerico
- Password provvisoria da cambiare al primo accesso
- Certificato digitale (file
.cer) per autenticazione suhttps://alloggiatiweb.poliziadistato.it
Tempo medio per il rilascio: 7-15 giorni lavorativi, fino a 30 giorni nelle Questure più cariche (Roma, Milano, Firenze). I tempi possono variare in base a periodo dell'anno e completezza della documentazione.
Step 5 — Primo accesso e configurazione
Al primo accesso al portale:
- Installazione del certificato digitale sul browser usato (Chrome o Firefox)
- Cambio password
- Configurazione struttura (indirizzo, posti letto, tipologia)
- Inserimento eventuali codici regionali (CIR, IUN, NUMR)
- Test invio prima schedina
Conservare username, password e certificato in luogo sicuro. La perdita del certificato richiede nuovo rilascio da parte della Questura.
Capitolo 04 / 11
04 — Le schedine: dati obbligatori per ogni ospite
Ogni schedina contiene un set di campi obbligatori che variano in base al tipo di soggiorno e al tipo di ospite. La tassonomia dei "tipi alloggiato" è una delle parti più ostiche del portale.
Tipi di alloggiato
Il portale chiede di classificare ogni ospite in una delle seguenti categorie:
| Codice | Tipo alloggiato | Quando si usa |
|---|---|---|
| 16 | Ospite singolo | Una persona sola in soggiorno |
| 17 | Capofamiglia | Adulto referente di un nucleo familiare/coppia |
| 18 | Familiare | Componente del nucleo (coniuge, figlio adulto) |
| 19 | Capogruppo | Referente di un gruppo non familiare (es. amici) |
| 20 | Membro gruppo | Membro del gruppo non capogruppo |
Per minori di 14 anni si compila la schedina del capofamiglia o capogruppo. Per minori tra 14 e 18 anni serve schedina dedicata con tipo 18 o 20.
Campi obbligatori per ogni schedina
Per ogni alloggiato si inseriscono:
- Nome e cognome così come riportati sul documento
- Sesso (M / F)
- Data di nascita
- Cittadinanza
- Comune e provincia di nascita (o Stato per cittadini esteri)
- Comune di residenza o Stato estero
- Tipo documento (carta d'identità, passaporto, patente, altro)
- Numero documento
- Luogo di rilascio del documento (Comune o Stato)
- Data di arrivo
- Numero giorni di permanenza previsti
Dati per cittadini stranieri
Per ospiti di cittadinanza non italiana sono richiesti:
- Passaporto o documento equipollente valido per l'ingresso in Italia
- Per cittadini UE è ammessa anche la carta d'identità del Paese di origine
- Per extracomunitari non in possesso di permesso di soggiorno la struttura deve comunicare entro 48 ore alla Questura attraverso modulistica separata (dichiarazione di ospitalità per cittadini extra UE)
Caricamento massivo via file
Per chi gestisce molti check-in, il portale accetta upload di un file .txt con tracciato fisso definito dal Ministero. Ogni riga è una schedina. Il tracciato include 168 caratteri per riga con campi a lunghezza fissa.
Dato
Per un property manager con 30 unità e occupancy 70%, le schedine annue sono tipicamente 800-1.500. Il caricamento manuale richiede 5-7 minuti per ospite. Il caricamento massivo via .txt riduce il tempo a 10-15 secondi per ospite — a patto che i dati siano stati raccolti correttamente nel formato giusto.
Dato
Tempo medio per compilare una schedina Alloggiati Web (secondi per ospite)
Peak
420 sec
Manuale (form portale)
Range
12 – 420
sec
Capitolo 05 / 11
05 — Sanzioni 2026 per omessa o tardiva comunicazione
Le sanzioni Alloggiati Web sono regolate dall'articolo 109 TULPS e si applicano per ogni singola schedina non comunicata o comunicata in ritardo.
Sanzione penale per omessa comunicazione
L'omessa comunicazione delle generalità degli alloggiati configura contravvenzione penale punita con:
- Arresto fino a 3 mesi oppure
- Ammenda fino a €206 per ogni schedina non comunicata
Nei casi più gravi (sistematicità, dichiarazioni mendaci) si applica anche la sospensione dell'attività ricettiva.
Sanzioni amministrative per tardività
Per le comunicazioni tardive (oltre 24 ore ma comunicate spontaneamente o a seguito di sollecito):
| Violazione | Importo |
|---|---|
| Tardività oltre 24 ore (singola schedina) | €275 |
| Tardività ripetuta (più schedine) | €275-€556 per ciascuna |
| Mancata comunicazione contestata in sede di controllo | €275-€556 per ospite + segnalazione penale |
| Dati incompleti o errati (per dolo o colpa grave) | €275-€556 per schedina |
Casi reali 2025-2026
Negli ultimi 18 mesi la stampa specializzata e i resoconti delle associazioni di categoria hanno riportato casi reali:
- Firenze, 2025: B&B con 4 unità sanzionato per ritardi sistematici sulle schedine (media 36 ore di ritardo) — verbale finale €4.200 per 12 ospiti.
- Roma, 2025: property manager con 8 appartamenti — controllo a sorpresa rileva 15 schedine non inviate per ospiti già partiti — verbale €8.340.
- Venezia, 2024: casa vacanza singola sanzionata per omessa comunicazione di 6 ospiti stagionali — €1.650.
- Milano, 2025: aparthotel con 22 unità sospeso per 30 giorni per sistematica omissione delle schedine + segnalazione penale al titolare.
Attenzione
La sanzione si applica per ogni singolo ospite non comunicato. Un nucleo familiare di 4 persone con schedine omesse genera 4 sanzioni cumulative.
Esposizione cumulativa multi-appartamento
Per un property manager con 10 appartamenti che opera con tardività sistematica sulle schedine:
| Scenario | Schedine/anno | Ritardi attesi | Esposizione potenziale |
|---|---|---|---|
| 10 unità, occupancy 60%, 1 ospite/check-in | 600 | 10% in ritardo = 60 | €16.500 - €33.360 |
| 10 unità, occupancy 70%, 2 ospiti/check-in | 1.400 | 10% in ritardo = 140 | €38.500 - €77.840 |
| 10 unità, occupancy 80%, gruppi 4 ospiti | 3.000 | 10% in ritardo = 300 | €82.500 - €166.800 |
Numeri che spiegano perché l'automazione di questa comunicazione è la prima cosa che ogni PM dovrebbe centralizzare.
Capitolo 06 / 11
06 — Errori frequenti e casi limite
Dopo oltre dieci anni di applicazione del portale, alcuni errori restano ricorrenti. Quelli più costosi nel 2026.
Confondere data di arrivo e data di prenotazione
La data che conta per il termine delle 24 ore è il check-in effettivo, non la prenotazione. Ospiti che arrivano in ritardo o anticipano il check-in cambiano il calcolo del termine. Documentare l'arrivo (accesso smart lock, messaggio WhatsApp, foto) è una buona pratica.
Schedine fatte ma non "inviate"
Il portale Alloggiati Web ha due step: "salva schedina" e "trasmetti". Una schedina salvata ma non trasmessa non risulta comunicata. È uno degli errori più frequenti, e tra i più costosi: la sanzione si applica per omessa comunicazione anche se il dato è inserito nel portale.
Errori nel tipo alloggiato
Inserire un familiare come "membro gruppo" invece di "familiare" o viceversa è errore tecnico ma non sostanziale. Diverso è omettere completamente un membro del gruppo (es. tre adulti registrati su quattro effettivi): è omessa comunicazione su tutto l'ospite mancante.
Minori di 14 anni
I minori sotto i 14 anni non hanno schedina autonoma: vengono associati al capofamiglia o capogruppo nel campo "n° accompagnatori". Inserirne uno con schedina autonoma a 12 anni è errore. Non inserirlo affatto è omissione (deve risultare nel conteggio degli accompagnatori).
Ospiti stranieri senza passaporto
Per cittadini UE è ammessa la carta d'identità nazionale. Per cittadini extra-UE è obbligatorio il passaporto (o documento equipollente con foto e dati identificativi). Per cittadini extra-UE senza permesso di soggiorno regolare si applica la procedura della dichiarazione di ospitalità entro 48 ore tramite modulo separato (Modulo Cessione Fabbricato).
Gruppi con un solo capofamiglia/capogruppo
In un gruppo di 6 amici si inserisce una schedina per ciascuno dei sei, con uno solo etichettato "capogruppo" e gli altri cinque "membro gruppo". Inserire una sola schedina "capogruppo" con altri 5 nascosti come accompagnatori è errore (e omessa comunicazione su 5 ospiti).
Ospite che cambia camera o appartamento
Se un ospite trasloca da un'unità a un'altra all'interno della stessa struttura, non serve nuova schedina — basta annotazione interna. Se invece passa a un'unità con CIN diverso o gestore diverso, serve nuova schedina.
Cancellazioni e modifiche dopo l'invio
Le schedine inviate possono essere modificate entro 24 ore dall'invio. Oltre questo termine la modifica richiede comunicazione separata alla Questura. La cancellazione totale è ammessa solo per errori manifesti (es. ospite mai arrivato).
Capitolo 07 / 11
07 — Gestione operativa per chi ha più appartamenti
Per chi gestisce 5 o più strutture, l'invio delle schedine diventa un'attività quotidiana strutturata. L'organizzazione del processo è ciò che separa una PM efficiente da una esposta a sanzioni ricorrenti.
Centralizzare la raccolta dati pre-arrivo
I dati richiesti dalla schedina vanno raccolti prima del check-in, non quando l'ospite è già nell'unità. La pratica più efficace è chiedere all'ospite, in fase di conferma prenotazione o nelle 48-72 ore precedenti, una foto fronte/retro del documento e i dati di tutti gli accompagnatori.
I canali tipici per la raccolta:
- Email post-conferma OTA con form web (efficacia bassa: solo 40-50% di compliance)
- WhatsApp pre-arrivo con richiesta documenti (efficacia alta: 80-90% di compliance)
- App proprietaria di check-in (efficacia molto alta ma serve setup tecnico)
Workflow consigliato per 5-15 unità
Il flusso che minimizza il rischio:
- T-72h dal check-in: messaggio automatico all'ospite con richiesta dati schedina + foto documento
- T-48h: reminder se non ha ancora risposto
- T-24h: alert al team se dati ancora mancanti
- T-0 check-in: schedine pronte, basta confermare arrivo e trasmettere
- T+12h: verifica trasmissione effettiva
L'errore più frequente è arrivare al check-in senza i dati raccolti e doverli chiedere all'ospite all'arrivo — situazione che lascia margini stretti e genera ritardi.
Caricamento massivo via file .txt
Per chi ha volumi alti (oltre 50 check-in al mese) il portale accetta upload di file con tracciato fisso. Il file segue il tracciato Alloggiati Web definito dal Ministero (168 caratteri per riga, campi a lunghezza fissa con padding). Tools come Excel + script personalizzati o piattaforme di check-in dedicate generano il file in automatico a partire dai dati raccolti pre-arrivo.
Integrare con il CIN nazionale
Per ogni schedina inserita, è buona pratica conservare anche il riferimento al CIN dell'unità di soggiorno. In caso di controllo o richiesta di chiarimento dalla Questura, il riferimento CIN ↔ schedine ↔ contratto ↔ pagamento ricostruisce l'intera filiera documentale in pochi minuti.
Calendario dei controlli e audit interni
Le strutture esposte (oltre 10 unità o oltre 500 schedine/anno) dovrebbero pianificare:
- Audit mensile: verifica tutte le schedine del mese precedente sono state trasmesse (non solo salvate)
- Audit trimestrale: campionamento di 20 schedine, verifica corrispondenza con documenti raccolti
- Audit annuale: revisione completa dei tempi di invio rispetto agli arrivi (rilevazione tardività)
Property manager con 5+ appartamenti? Verto AI raccoglie automaticamente i dati documento di ogni ospite via WhatsApp 72 ore prima del check-in, in 25+ lingue, e li rende disponibili al PM nel formato richiesto da Alloggiati Web. Tu ti occupi solo della trasmissione. Tempo medio raccolta dati per ospite: 90 secondi. Parla con il team Verto →
Dato
Un property manager con 15 unità e occupancy 70% riceve circa 1.000 ospiti all'anno. Automatizzare la raccolta dati documento via WhatsApp riduce il tempo medio per ospite da 7 minuti a 90 secondi, recuperando circa 90 ore lavoro/anno e abbattendo il rischio di ritardi sulle schedine.
Capitolo 08 / 11
08 — Modifiche, correzioni e cessazione
Una volta operativi sul portale, restano alcuni casi specifici da gestire correttamente.
Modificare una schedina già trasmessa
Entro 24 ore dall'invio, la schedina può essere modificata direttamente dal portale. Oltre 24 ore, serve comunicazione separata alla Questura competente (PEC con specifica della schedina e della modifica richiesta).
Eliminare una schedina (cancellazione)
L'eliminazione è ammessa solo per errore manifesto: ospite mai arrivato, schedina duplicata, dati assolutamente non corrispondenti. La cancellazione si richiede sempre via PEC alla Questura. Il sistema mantiene comunque traccia storica dell'operazione.
Cessazione attività ricettiva
Se la struttura cessa l'attività, il titolare deve comunicarlo alla Questura per disattivare le credenziali. La cessazione va comunicata anche al portale BDSR del CIN per non risultare come struttura attiva in caso di controllo.
Cambio gestore o property manager
Quando una struttura cambia gestore (vendita, subentro PM), le credenziali Alloggiati Web vanno revocate e richieste ex novo. Non si "trasferiscono" le credenziali da un soggetto all'altro: ogni soggetto deve avere le proprie e rispondere direttamente per la propria attività.
Trasferimento di proprietà dell'immobile
In caso di compravendita dell'immobile gestito, il nuovo proprietario (se assume direttamente la gestione) richiede nuove credenziali. Se il property manager resta lo stesso, le sue credenziali continuano a valere ma va aggiornata l'anagrafica della struttura sul portale.
Capitolo 09 / 11
Conclusione
Alloggiati Web è uno degli adempimenti più frequenti e più ricorrenti per chi gestisce affitti brevi in Italia. Una sola sanzione su una schedina dimenticata vale più dell'abbonamento annuo a qualunque tool di automazione. Tre punti chiave da ricordare:
- Termine 24 ore dall'arrivo per ogni ospite — sanzione minima €275 a schedina, fino a €556 con possibili risvolti penali per omessa comunicazione.
- Raccolta dati pre-arrivo è la chiave operativa: i dati documento vanno chiesti 48-72 ore prima del check-in, non al momento dell'arrivo.
- Trasmissione effettiva ≠ schedina salvata: il sistema distingue tra "salva" e "trasmetti" — è obbligatorio cliccare "trasmetti" perché la comunicazione abbia validità.
Per portafogli da 5 unità in su, l'automazione della raccolta dati ospite e del flusso di pre-check-in non è un nice-to-have: è la differenza tra un'operatività sostenibile e un'esposizione a multe ricorrenti.
Verto AI raccoglie automaticamente nome, cognome, data di nascita, cittadinanza e foto documento di ogni ospite tramite WhatsApp nelle 72 ore precedenti il check-in, in 25+ lingue. I dati vengono restituiti al property manager nel formato richiesto da Alloggiati Web, pronti per la trasmissione manuale o per upload massivo via file .txt. Il property manager mantiene il controllo finale sull'invio ma elimina il collo di bottiglia della raccolta dati.
Articolo redatto dal team Verto AI sulla base del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 773/1931, art. 109), del Decreto del Ministero dell'Interno 7 gennaio 2013 e delle indicazioni operative pubblicate dalla Polizia di Stato sul portale ufficiale Alloggiati Web. Le sanzioni indicate fanno riferimento alla normativa vigente. In caso di controllo o contestazione si consiglia di rivolgersi a un consulente legale specializzato in materia di pubblica sicurezza.
Per scoprire come Verto AI integra la raccolta dati ospite con i principali channel manager (Smoobu, Lodgify, Beds24, Hostaway, Octorate), vedi il piano prezzi o parla con il team per un'analisi del tuo portafoglio.
Capitolo 10 / 11
Adempimenti correlati per host di affitti brevi
Oltre ad Alloggiati Web, ogni host di affitti brevi in Italia gestisce altri adempimenti periodici:
- CIN — Codice Identificativo Nazionale — codice obbligatorio per ogni unità affittata, da pubblicare su tutti gli annunci e su Alloggiati Web.
- Ross1000 — rilevazione flussi turistici ISTAT — comunicazione periodica obbligatoria sui 20 portali regionali, parallela ad Alloggiati Web.
- Cedolare secca affitti brevi 21%/26% — regime sostitutivo IRPEF per chi non opera con partita IVA.
- Regime forfettario per affitti brevi — alternativa professionale per chi gestisce più di 4 immobili.
- Tassa di soggiorno in Italia — comunicazioni e versamenti F24 al Comune, in parallelo con Alloggiati Web.
Tutti questi adempimenti convivono con Alloggiati Web — non si sostituiscono. Se sei alle prime armi come host vedi anche la guida Diventare host Airbnb in Italia per la sequenza completa dei primi 90 giorni.
Capitolo 11 / 11
Domande frequenti
Devo inviare la schedina per un ospite che resta meno di 24 ore?
Sì, ma in modo diverso. Per soggiorni inferiori a 24 ore l'obbligo decorre comunque e va comunicato entro 6 ore dall'arrivo. Per soggiorni superiori a 24 ore il termine è 24 ore dall'arrivo.
Posso ricevere ospiti senza schedina se sono familiari?
Solo i familiari entro il quarto grado di parentela del titolare/gestore sono esenti. Amici, conoscenti o parenti più distanti vanno comunicati.
Cosa succede se l'ospite si rifiuta di fornire i documenti?
La normativa impone al gestore di non accogliere ospiti che non forniscono documenti validi per l'identificazione. L'eventuale accoglienza senza identificazione resta a totale responsabilità del gestore in caso di controllo.
Posso comunicare le schedine il giorno dopo l'arrivo se il check-in è tardo?
Sì, hai 24 ore dall'arrivo effettivo. Un check-in alle 22 del lunedì ha termine fino alle 22 del martedì. Il portale è accessibile h24, 7 giorni su 7.
Le schedine vanno inviate anche per soggiorni a uso lavoro o gratuiti?
Sì, l'obbligo è indipendente dal corrispettivo e dalla finalità del soggiorno. Anche ospiti gratuiti (purché non familiari entro il quarto grado) vanno comunicati.
Cosa devo fare per cittadini extra-UE senza permesso di soggiorno?
Oltre alla schedina Alloggiati Web, va presentata entro 48 ore alla Questura la "dichiarazione di ospitalità" tramite modulo specifico (Modulo Cessione Fabbricato), via PEC o sportello fisico.
Quanto costa il servizio Alloggiati Web?
Il portale Alloggiati Web è completamente gratuito. Sono gratuiti anche la richiesta credenziali e il rilascio del certificato digitale. Esistono servizi privati a pagamento che facilitano la raccolta dati pre-arrivo e la generazione del file .txt da caricare.
Posso delegare un commercialista o property manager a inviare le schedine?
Sì, con procura specifica. Le credenziali vengono comunque intestate al delegato che si assume la responsabilità diretta dell'invio. Il proprietario resta co-responsabile.
Cosa succede se sbaglio un dato dell'ospite (es. numero documento)?
Entro 24 ore dall'invio puoi correggere direttamente dal portale. Oltre, serve comunicazione via PEC alla Questura. Errori manifesti per dolo possono configurare false dichiarazioni.
Devo inviare la schedina anche se l'ospite arriva di notte e parte all'alba?
Sì, se la permanenza supera 6 ore (o se prevede pernottamento). Anche un soggiorno breve di una notte rientra nell'obbligo.
Il portale Alloggiati Web va offline ogni tanto: cosa fare?
In caso di non funzionamento del portale, è sufficiente conservare la documentazione di tentativo di invio (screenshot, log) e procedere appena il sistema torna disponibile. La Questura tiene conto dei downtime ufficiali per non sanzionare ritardi non imputabili al gestore.
Posso usare Alloggiati Web per più strutture con un solo account?
Sì, se sei lo stesso soggetto giuridico titolare di più strutture nella stessa provincia. Per strutture in province diverse servono credenziali diverse rilasciate da ciascuna Questura competente.
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