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Affitti brevi in Italia: 20 statistiche e dati 2026

Una raccolta curata di dati sul mercato degli affitti brevi in Italia, con fonte verificabile per ciascuna statistica. Pensata per property manager, host, giornalisti, ricercatori e analisti che hanno bisogno di numeri citabili e aggiornati. Aggiornata trimestralmente.

Ultima revisione
29 aprile 2026
Prossimo aggiornamento
29 luglio 2026

I dati sono organizzati in 4 sezioni: dimensione del mercato, performance economica, comunicazione con gli ospiti, tecnologia e automazione. Ogni statistica include il numero in evidenza, una frase auto-contenuta che risponde alla domanda implicita, il contesto, e la fonte con data di pubblicazione.

Sezione 01

Dimensione del mercato

Quanti annunci, quanti host, quanto vale il comparto extralberghiero italiano.

01

600.000+

annunci attivi

Oltre 600.000 annunci di affitti brevi attivi in Italia

L'Italia conta circa 600.000–630.000 annunci attivi sui principali portali di affitti brevi (Airbnb e Booking.com combinati) nel 2024–2025, secondo le rilevazioni AIGAB e analisi di settore. È il terzo mercato europeo dopo Francia e Spagna.

Fonte: AIGAB (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi) — monitoraggio annuale 2024Pubblicato ottobre 2024

02

78%

host con 2+ proprietà

Il 78% degli annunci è gestito da host con più di 1 proprietà

Solo il 22% degli host italiani su Airbnb gestisce un singolo annuncio. Il restante 78% è composto da multi-host (2+ proprietà) e property manager professionali, una quota molto più alta rispetto alla media europea del 56%.

Fonte: AirDNA Market Insights Italy — rapporto Q3 2024Pubblicato novembre 2024

03

13,4 mld

fatturato 2024 (€)

13,4 miliardi di euro di fatturato per il comparto affitti brevi italiano

Il giro d'affari del settore extralberghiero in Italia, di cui gli affitti brevi rappresentano la quota maggioritaria, ha superato i 13,4 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del +12% rispetto al 2023.

Fonte: Federalberghi — rapporto sul turismo italiano 2024Pubblicato febbraio 2025

04

28%

annunci in 3 città

Roma, Milano e Firenze concentrano il 28% degli annunci nazionali

Le tre principali città d'arte italiane (Roma, Milano, Firenze) ospitano da sole circa il 28% di tutti gli annunci di affitti brevi in Italia, con Roma in testa (oltre 27.000 annunci attivi nel solo centro storico).

Fonte: Inside Airbnb — dataset Italia ottobre 2024Pubblicato dicembre 2024

05

+47%

crescita 2019→2024

Crescita del mercato del +47% tra 2019 e 2024

Il numero di annunci attivi di affitti brevi in Italia è cresciuto del +47% tra il 2019 (pre-pandemia) e il 2024, recuperando ampiamente la flessione del 2020 e superando i livelli pre-COVID.

Fonte: Statista — “Italy short-term rental market growth 2019–2024”Pubblicato gennaio 2025

Sezione 02

Performance economica

Rendimenti, tariffe, occupazione, distribuzione dei ricavi e fiscalità.

06

7,2%

vs 4,1% affitto lungo

Rendimento lordo medio del 7,2% annuo per affitti brevi vs 4,1% per affitti lunghi

Il rendimento lordo medio di un appartamento destinato ad affitto breve in Italia nel 2024 è stato del 7,2% annuo, contro il 4,1%dell'affitto lungo tradizionale. Lo spread cresce nelle città turistiche fino a 5–6 punti percentuali.

Fonte: Idealista Reports — “Rendimento immobiliare Italia 2024”Pubblicato dicembre 2024

07

132 €

ADR medio nazionale

Tariffa media notte 132 euro nelle città italiane

La tariffa media notturna (ADR – Average Daily Rate) di un affitto breve in Italia nel 2024 è stata di 132 euro, con picchi a Venezia (218 €) e Capri (340 €), e valori minimi nelle aree interne del sud (78 €).

Fonte: AirDNA Market Review Italy 2024Pubblicato gennaio 2025

08

64%

occupancy media città

Tasso di occupazione medio del 64% nelle città turistiche

Il tasso di occupazione medio degli affitti brevi nelle città turistiche italiane è stato del 64% nel 2024, con stagionalità marcata: 82% nei mesi di giugno–agosto e 41% in gennaio–febbraio.

Fonte: AirDNA Market Insights Italy 2024Pubblicato gennaio 2025

09

67%

host < 25.000 €/anno

Il 67% degli host italiani guadagna meno di 25.000 euro annui

Il 67% dei singoli host Airbnb in Italia dichiara ricavi annui inferiori a 25.000 euro per appartamento. Solo il 12% supera i 50.000 euro annui, fascia tipicamente associata ai property manager professionali.

Fonte: Airbnb Host Report Italy 2024Pubblicato marzo 2025

10

850 mln

tassa di soggiorno (€)

La tassa di soggiorno italiana ha raccolto 850 milioni di euro nel 2024

I comuni italiani hanno incassato circa 850 milioni di euro dalla tassa di soggiorno nel 2024, di cui circa il 35% (300 milioni) generato specificamente dal segmento extralberghiero/affitti brevi.

Fonte: ANCI — Associazione Nazionale Comuni Italiani, rapporto fiscalità turistica 2024Pubblicato febbraio 2025

Sezione 03

Comunicazione con gli ospiti

Quanti messaggi servono, su quali canali, e cosa si aspettano realmente gli ospiti.

11

8–12

messaggi per prenotazione

Una prenotazione affitto breve genera in media 8–12 messaggi tra host e ospite

Dalla prima richiesta alla recensione finale, una prenotazione di affitto breve in Italia genera mediamente tra 8 e 12 messaggi scambiati tra host e ospite. Le proprietà con servizi più articolati (parcheggio, animali, check-in particolare) arrivano a 18–25.

Fonte: Stima Verto AI — campione interno 1.500+ prenotazioni gestite, gennaio 2025–marzo 2026Pubblicato aprile 2026

12

98% / 22%

open rate WhatsApp vs email

WhatsApp ha un open rate del 98% contro il 22% delle email

I messaggi inviati su WhatsApp hanno un tasso di apertura del 98% entro 5 minuti, contro il 22% medio delle email transazionali nel settore travel. Il 90% delle risposte arriva entro 90 secondi.

Fonte: Meta WhatsApp Business Platform + Statista Email Marketing Benchmarks Travel 2024Pubblicato giugno 2024 (Meta), maggio 2024 (Statista)

13

60–70%

domande ripetitive

Il 60–70% delle domande degli ospiti riguarda informazioni ripetitive

Tra il 60% e il 70% dei messaggi che un property manager italiano riceve dagli ospiti riguarda informazioni ripetitive: indirizzo, orari di check-in/out, password Wi-Fi, parcheggio, regole della casa, raccomandazioni locali.

Fonte: Stima Verto AI — analisi conversazioni anonimizzate, aprile 2025–marzo 2026Pubblicato aprile 2026

14

+9%

revenue per +0,5★

Una recensione media in più alza il revenue dell'host del 9%

Aumentare il punteggio medio recensioni di 0,5 stelle(es. da 4,3 a 4,8) è correlato a un aumento del fatturato dell'8–9% sulle stesse proprietà, principalmente per via del posizionamento più alto negli algoritmi Airbnb e Booking.

Fonte: AirDNA — “Reviews Impact on STR Performance” 2024Pubblicato settembre 2024

15

71%

ospiti aspetta < 1h

Il 71% degli ospiti aspetta una risposta entro 1 ora

Il 71%degli ospiti italiani e internazionali si aspetta una risposta dell'host entro un'ora dal momento in cui invia un messaggio. Il 34% entro 15 minuti. La mancata risposta nei tempi è la prima causa di recensione negativa non legata alle condizioni dell'appartamento.

Fonte: Airbnb Guest Experience Survey 2024 + analisi interna Verto AIPubblicato novembre 2024 (Airbnb), aprile 2026 (Verto)

Sezione 04

Tecnologia e automazione

Quanti property manager usano l’AI, quante richieste può gestire, e qual è il ROI.

16

23%

PM con AI generativa

Solo il 23% dei property manager italiani usa automazioni AI

Nel 2025–2026, solo il 23% dei property manager italiani con 5+ appartamenti utilizza strumenti di automazione basati su AI generativa per la comunicazione con gli ospiti. Il restante 77% gestisce ancora i messaggi manualmente o con template rule-based.

Fonte: AIGAB — indagine “Tecnologia e digitalizzazione nel property management italiano” 2025Pubblicato ottobre 2025

17

15–22 h

settimanali sui messaggi

Un property manager con 15 appartamenti spende 18 ore a settimana sui messaggi

Un property manager italiano con 10–20 appartamenti dedica in media tra 15 e 22 ore settimanali alla gestione manuale della messaggistica con gli ospiti, equivalente a un FTE part-time o circa il 45% del tempo operativo totale.

Fonte: Stima Verto AI — survey 87 property manager italiani, marzo 2026Pubblicato aprile 2026

18

85%

richieste autonome

L'automazione AI può gestire l'85% delle richieste senza intervento umano

I property manager che utilizzano un AI concierge generativo (non rule-based) automatizzano in media l'85% delle conversazioni con gli ospiti senza necessità di intervento umano, riportando le richieste critiche o ambigue al gestore tramite notifica push.

Fonte: Dati operativi aggregati Verto AI — 12.000+ conversazioni gestite, gennaio 2025–marzo 2026Pubblicato aprile 2026

19

25+

lingue parlate

Gli ospiti italiani e internazionali parlano in 25+ lingue diverse

Le conversazioni gestite dai property manager italiani avvengono in almeno 25 lingue diverse: italiano (38%), inglese (29%), tedesco (12%), francese (8%), spagnolo (5%) come top 5. Il restante 8% è distribuito su russo, polacco, olandese, ceco, mandarino, portoghese, ucraino, rumeno e altre.

Fonte: Dati operativi Verto AI — distribuzione linguistica conversazioni 2025–2026Pubblicato aprile 2026

20

4,2x

ROI in 12 mesi

Il ROI medio di un AI concierge per affitti brevi è di 4,2x in 12 mesi

I property manager italiani che hanno adottato un AI concierge generativo nel 2025 riportano un ROI medio di 4,2x sull'investimento entro 12 mesi, calcolato su risparmio di tempo (78%), riduzione recensioni negative (12%) e aumento revenue da upsell automatici (10%).

Fonte: Stima Verto AI — 47 clienti italiani con almeno 6 mesi di utilizzo, marzo 2026Pubblicato aprile 2026

Metodologia

Da dove arrivano questi numeri

Le statistiche di questa pagina provengono da quattro categorie di fonti:

  1. 1. Istituzionali e di settore pubblicate — ISTAT, ANCI, Federalberghi, AIGAB, ENIT — citate testualmente con anno di pubblicazione e link, dove disponibile pubblicamente.
  2. 2. Operatori di mercato terzi — AirDNA, Idealista, Inside Airbnb, Statista — fonti commerciali che pubblicano dati aggregati di pubblico dominio.
  3. 3. Piattaforme tecnologiche — Meta WhatsApp, Airbnb Host Reports — dati ufficiali pubblicati dalle piattaforme stesse.
  4. 4. Stime Verto AI — dati aggregati e anonimizzati da clienti reali della piattaforma Verto AI, calcolati su campioni dichiarati. Tutte le stime Verto sono basate su un minimo di 47 property manager o 1.500 prenotazioni e sono indicate esplicitamente come tali (statistiche 11, 13, 17, 18, 19, 20).

I numeri sono arrotondati per leggibilità. Le percentuali sono calcolate sul totale del campione dichiarato. Le statistiche con valore monetario sono espresse in euro al cambio dell'anno di riferimento. Per dati granulari o estrazioni personalizzate, contattare info@vertoai.it.

Citazione consigliata (APA)

Verto AI. (2026). Affitti brevi in Italia: 20 statistiche e dati 2026. https://vertoai.it/dati-affitti-brevi-italia

Se utilizzi questi dati in articoli, report, presentazioni o ricerche, ti chiediamo di citare la fonte originale (ISTAT, AIGAB, ecc.) per le statistiche di terzi e di citare Verto AI (vertoai.it) per le stime aggregate prodotte dalla piattaforma. Pubblicato con licenza CC BY 4.0 .

Per i property manager

Se i numeri qui sopra ti suonano familiari, c'è una scorciatoia.

Le 18 ore a settimana sui messaggi (statistica 17), il 60–70% di domande ripetitive (statistica 13), il 71% di ospiti che aspetta risposta in un'ora (statistica 15) — Verto AI è stato costruito per risolvere esattamente questo.

Pagina mantenuta da Francesco Noli, fondatore di Verto AI. Aggiornamenti trimestrali. Ultima revisione: 29 aprile 2026.