Tassa di soggiorno Arezzo 2026: tariffe, esenzioni e dichiarazione
La tassa di soggiorno Arezzo nel 2026 è l'imposta comunale dovuta da chi pernotta nelle strutture ricettive del Comune di Arezzo, città d'arte tra le più ricche di patrimonio artistico della Toscana sud-orientale e gateway naturale al Casentino, alla Val di Chiana e alla Valtiberina. L'importo varia per categoria della struttura, si applica per persona e per notte fino a una soglia massima e prevede esenzioni per minori, disabili, ospiti in trattamento sanitario e altre categorie. Il gestore della struttura riscuote l'imposta, conserva la documentazione delle esenzioni e la riversa al Comune con cadenza periodica.
Arezzo è una città d'arte di rilievo internazionale ma con flussi turistici significativamente più contenuti rispetto alle sue "vicine" Firenze e Siena: il Vasari di Giorgio Vasari (che qui è nato), il ciclo di affreschi di Piero della Francesca in San Francesco (la Leggenda della Vera Croce), la Pieve di Santa Maria, l'Anfiteatro Romano, Piazza Grande con la Giostra del Saracino e la celebre Fiera Antiquaria mensile sono i poli di attrazione principali. In questa guida trovi tariffe per categoria, scenari di calcolo, esenzioni con documentazione, procedura completa di dichiarazione e best practice di automazione operativa.
Capitolo 01 / 12
Contesto turistico di Arezzo e Toscana orientale
Arezzo è una destinazione di turismo culturale di nicchia con una rete di attrattori distribuiti tra centro storico (Piero della Francesca, Vasari) e contado (Cortona, Sansepolcro, il Casentino con i suoi santuari francescani come La Verna e Camaldoli). La Fiera Antiquaria del primo weekend di ogni mese e la Giostra del Saracino (due edizioni: terzo sabato di giugno e prima domenica di settembre) sono eventi che generano picchi turistici concentrati in fine settimana specifici.
Secondo i dati ISTAT, la Toscana è stabilmente tra le prime tre regioni italiane per presenze, con la provincia di Arezzo che concentra una quota minore rispetto a Firenze e Siena, ma con una crescita costante negli ultimi anni grazie alla riscoperta del turismo "lento" e culturale post-pandemia. Arezzo registra centinaia di migliaia di presenze annuali, con composizione equilibrata tra italiani (60-65%) e stranieri (35-40%, soprattutto tedeschi, statunitensi, francesi).
Dato
La Fiera Antiquaria di Arezzo, attiva dal 1968, attira ogni primo fine settimana del mese oltre 25.000 visitatori e ha contribuito a posizionare la città come capitale italiana dell'antiquariato. Per host del centro storico questo significa 12 weekend l'anno con tassi di occupazione molto alti, da gestire con dichiarazioni accurate dei volumi del trimestre.
Capitolo 02 / 12
Cos'è la tassa di soggiorno e quadro normativo

L'imposta di soggiorno è stata istituita dall'art. 4 del D.Lgs. 23/2011 sul federalismo fiscale municipale, che ha consentito ai Comuni capoluogo, alle località turistiche e alle città d'arte di istituire un'imposta di soggiorno fino a 5 euro per persona e per notte. Arezzo, in quanto capoluogo di provincia e città d'arte, ha attivato l'imposta con regolamento comunale aggiornato negli ultimi anni per allinearla al modello ministeriale.
L'imposta è dovuta dal turista che pernotta nelle strutture ricettive del Comune. Il gestore (hotel, B&B, casa vacanza, residence, locazione breve, agriturismo) opera come agente contabile: incassa la somma dall'ospite, applica le esenzioni con documentazione di supporto e la riversa al Comune con cadenza periodica. Il gettito è vincolato per legge a interventi a favore del turismo, manutenzione e fruizione dei beni culturali e ambientali del territorio, particolarmente importanti per una città con il patrimonio artistico di Arezzo.
Per le locazioni brevi prenotate tramite portali (Airbnb, Booking.com, Vrbo) l'imposta è dovuta esattamente come per le strutture tradizionali. Ogni struttura deve disporre del codice CIR regionale Toscana e, dal 2025, anche del codice CIN nazionale ai sensi della L. 191/2023.
Capitolo 03 / 12
Tariffe tassa di soggiorno Arezzo 2026 per categoria
Le tariffe vigenti sono fissate dalla delibera del Comune di Arezzo che disciplina l'imposta di soggiorno. La tabella seguente riassume le fasce indicative per categoria; per gli importi puntuali consulta la delibera ufficiale del Comune di Arezzo e gli atti dell'Ufficio Tributi. Le tariffe sono in fascia media per città d'arte toscane, più contenute rispetto a Firenze ma in linea con il resto delle città d'arte minori della regione.
| Categoria struttura | Tariffa indicativa per notte/persona | Note |
|---|---|---|
| Hotel 5 stelle | Fascia €3,00 - €4,00 | Fascia alta della città |
| Hotel 4 stelle | Fascia €2,00 - €3,00 | Centro storico e periferia |
| Hotel 3 stelle | Fascia €1,50 - €2,00 | Mercato medio cittadino |
| Hotel 1-2 stelle | Fascia €1,00 - €1,50 | Strutture economiche |
| B&B, affittacamere | Fascia €1,00 - €1,50 | Tariffa extra-alberghiero |
| Case vacanza e locazioni turistiche | Fascia €1,00 - €2,00 | Comprende locazioni brevi L. 50/2017 |
| Agriturismi | Fascia €0,50 - €1,50 | Diffusi nel contado aretino |
| Country house e relais | Fascia €1,50 - €2,50 | Casentino e Valtiberina |
Attenzione
Le fasce sono indicative. La delibera comunale può prevedere modulazioni stagionali o per categoria di struttura. Verifica sempre la tariffa esatta prima di applicarla, soprattutto in occasione di eventi a forte richiamo come la Giostra del Saracino o la Fiera Antiquaria, dove la pressione turistica è particolarmente intensa.
Soglia massima di pernottamenti
Ad Arezzo l'imposta si applica fino a un numero massimo di pernottamenti consecutivi nella stessa struttura, tipicamente fissato a 7 pernottamenti per le strutture extra-alberghiere. Oltre la soglia l'ospite è esente per la durata residua del soggiorno. Questa soglia è coerente con la natura di città d'arte di Arezzo, dove i soggiorni tipici sono di 2-4 notti.
Eventi rilevanti per la stagionalità
Arezzo presenta una stagionalità distribuita lungo tutto l'anno, con picchi concentrati su eventi specifici:
- Fiera Antiquaria: primo fine settimana di ogni mese
- Giostra del Saracino: terzo sabato di giugno + prima domenica di settembre
- ArezzoWave (festival musicale): luglio
- Mercatini di Natale: dicembre
- Casentino sci e trekking: dicembre-marzo e aprile-ottobre
Per host che operano su weekend, gli incassi sono concentrati su questi eventi e vanno tracciati con attenzione.
Capitolo 04 / 12
Quattro scenari di calcolo tassa di soggiorno Arezzo
Per capire l'impatto pratico della tassa, vediamo quattro scenari ricorrenti riferiti ad Arezzo, applicando una tariffa indicativa di €1,50 per persona/notte per locazione breve fascia media e soglia massima 7 pernottamenti. Gli importi sono esempi: sostituisci con la tariffa effettiva della tua categoria.
Scenario 1: coppia weekend Antiquaria (2 ospiti, 2 notti)
Coppia italiana arriva venerdì pomeriggio per il fine settimana della Fiera Antiquaria, soggiornando in B&B nel centro per 2 notti.
- Ospiti soggetti: 2
- Notti soggette: 2
- Calcolo (B&B €1,00): 2 × 2 × €1,00 = €4,00
- Da incassare: €4,00
Scenario 2: famiglia tour Toscana (4 ospiti, 4 notti)
Famiglia francese di 4 persone, di cui 2 minori, soggiorna in casa vacanza per visitare Arezzo, Cortona, Sansepolcro e Anghiari nel ponte del 25 aprile.
- Ospiti soggetti: 2 adulti (i 2 minori esenti)
- Notti soggette: 4
- Calcolo (CAV €1,50): 2 × 4 × €1,50 = €12,00
- Da incassare: €12,00
Scenario 3: gruppo amici Giostra del Saracino (6 ospiti, 3 notti)
Sei amici prenotano un appartamento per assistere alla Giostra di settembre, con soggiorno tra venerdì e lunedì.
- Ospiti soggetti: 6
- Notti soggette: 3
- Calcolo (CAV €1,50): 6 × 3 × €1,50 = €27,00
- Da incassare: €27,00
Scenario 4: soggiorno lungo Casentino (2 ospiti, 10 notti)
Coppia tedesca in vacanza eco-turistica al Casentino soggiorna 10 notti in agroturismo della prima fascia collinare.
- Ospiti soggetti: 2
- Notti soggette: 7 (le successive 3 esenti per superamento soglia)
- Calcolo (agriturismo €1,00): 2 × 7 × €1,00 = €14,00
- Da incassare: €14,00
Tip
Per il turismo culturale di Arezzo, dove molti soggiorni sono di 2-3 notti, comunicare l'importo della tassa nel messaggio pre-arrivo è particolarmente importante per ospiti stranieri abituati a regimi diversi. Un B&B che ospita 4 weekend al mese di Fiera Antiquaria gestisce volumi di tassa significativi distribuiti su molti soggiorni brevi.
Capitolo 05 / 12
Esenzioni dalla tassa di soggiorno Arezzo
Il regolamento prevede esenzioni standard. L'esenzione non è mai automatica: la struttura deve raccogliere e conservare la documentazione di supporto per almeno cinque anni, in caso di verifica da parte dell'Ufficio Tributi del Comune di Arezzo.
Categorie esenti più frequenti
- Minori di età: ad Arezzo l'esenzione minori è tipicamente fissata fino al compimento del 12° o 14° anno di età (verificare delibera vigente). Documento: carta d'identità o passaporto del minore.
- Persone con disabilità grave e accompagnatore: esenti il portatore di disabilità grave (art. 3, comma 3, L. 104/1992) e un accompagnatore.
- Soggiorno per cure mediche: esenti chi soggiorna per ricevere prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o convenzionate del territorio aretino (es. Ospedale San Donato). Necessaria attestazione struttura sanitaria.
- Forze dell'ordine in servizio: esenti Forze Armate, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in servizio operativo.
- Gruppi scolastici: esenti partecipanti a viaggi di istruzione organizzati formalmente da istituti, con uno o due accompagnatori esenti ogni 25 studenti. Rilevante per Arezzo, meta frequente di gite scolastiche per gli affreschi di Piero della Francesca.
- Autisti pullman turistici e accompagnatori turistici: tipicamente esenti uno o due per gruppo organizzato.
- Volontari per emergenze: esenti durante interventi straordinari deliberati dalle autorità competenti.
- Pellegrini a La Verna e Camaldoli: alcuni regolamenti prevedono esenzioni o agevolazioni per pellegrini diretti ai santuari francescani del Casentino in pernottamento organizzato.
Conferma
I gruppi scolastici sono una categoria importante per Arezzo: gli affreschi di Piero della Francesca attirano scolaresche da tutta Italia ed Europa. Conserva sempre la comunicazione ufficiale dell'istituto scolastico in cartella digitale per gruppo, indicando date, numero studenti, numero accompagnatori.
Esenzione pellegrini francescani
Il territorio aretino ospita due santuari francescani di rilievo internazionale: La Verna (luogo delle stimmate di San Francesco) e Camaldoli (monastero benedettino-camaldolese). I pellegrini ospitati nelle strutture di accoglienza religiosa convenzionate o nelle foresterie monastiche seguono regimi di esenzione specifici, da verificare nella delibera vigente per gruppi pellegrini organizzati che pernottino in strutture commerciali del Comune.
Capitolo 06 / 12
Procedura dichiarazione tassa di soggiorno Arezzo
La dichiarazione e il riversamento seguono la cadenza prevista dal regolamento comunale. Ad Arezzo la prassi consolidata è la dichiarazione trimestrale, allineata al modello ministeriale unico approvato dal MEF.
Calendario scadenze trimestrali
| Trimestre | Periodo di riferimento | Scadenza tipica riversamento |
|---|---|---|
| Primo | 1 gennaio - 31 marzo | Entro il 30 aprile |
| Secondo | 1 aprile - 30 giugno (Giostra giugno) | Entro il 31 luglio |
| Terzo | 1 luglio - 30 settembre (Giostra settembre) | Entro il 31 ottobre |
| Quarto | 1 ottobre - 31 dicembre | Entro il 31 gennaio anno successivo |
La dichiarazione annuale riepilogativa (modello ministeriale) va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento.
Procedura passo-passo
- Registrazione al portale comunale: prima del primo riversamento il gestore si registra al portale del Comune di Arezzo (o piattaforma regionale Toscana) indicando dati struttura, codice CIR Toscana, codice CIN nazionale e riferimenti bancari.
- Raccolta dati trimestrali: per ogni soggiorno servono check-in, check-out, ospiti soggetti, esenti per categoria, importo applicato.
- Compilazione dichiarazione: riepilogo trimestrale sul portale con dettaglio mensile e per categoria di esenzione.
- Riversamento: pagamento tramite F24 EP, bonifico SEPA o canale dedicato indicato dal Comune.
- Conservazione documentale: ricevuta pagamento, dichiarazione, documentazione esenzioni e convenzioni eventuali conservate almeno 5 anni.
Nota
Anche se in un trimestre non si sono avuti pernottamenti soggetti (struttura chiusa per ferie o ristrutturazione), il regolamento richiede comunque la dichiarazione a zero. Saltarla è una violazione frequente che genera sanzioni evitabili.
Errori frequenti nella compilazione
- Non separare i pernottamenti di gruppi scolastici dai pernottamenti ordinari nella dichiarazione
- Confondere il periodo Antiquaria con la bassa stagione
- Dimenticare di indicare il codice CIN nel modulo
- Omettere i piccoli affitti gestiti via portale credendoli raccolti dalla piattaforma
Capitolo 07 / 12
Sanzioni per omessa o ritardata dichiarazione
Le sanzioni si articolano su due profili: omessa o ritardata dichiarazione e omesso versamento dell'imposta incassata.
Omessa dichiarazione
L'omessa presentazione della dichiarazione trimestrale o annuale comporta una sanzione amministrativa tipicamente compresa tra il 100% e il 200% dell'imposta dovuta, con un minimo edittale fissato dal regolamento. Anche la sola omissione in assenza di imposta è sanzionata.
Omesso versamento
Il mancato riversamento dell'imposta incassata dagli ospiti è particolarmente grave: il gestore opera come agente contabile del Comune. Trattenere le somme può configurare in casi gravi anche un illecito di natura penale per appropriazione indebita o peculato.
Ravvedimento operoso
È ammesso il ravvedimento operoso ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 472/1997: chi paga in ritardo può ridurre la sanzione versando spontaneamente prima della contestazione formale. Le percentuali di riduzione crescono in base alla tempestività dell'adempimento.
Attenzione
Le sanzioni concrete dipendono dal regolamento comunale: verifica sulla delibera Arezzo vigente i parametri esatti. Per host che gestiscono unità multiple, conviene impostare un calendario condiviso con commercialista o software di gestione per evitare di mancare scadenze trimestrali.
Capitolo 08 / 12
Confronto tariffe con altre città toscane
Per inquadrare Arezzo nel contesto regionale, ecco una sintesi delle fasce tipiche delle principali città d'arte toscane per case vacanza, B&B e locazioni brevi. È un confronto orientativo: per ogni Comune fa fede la delibera vigente.
| Città | Tariffa indicativa CAV/B&B per notte/persona | Posizionamento |
|---|---|---|
| Arezzo | Fascia €1,00 - €2,00 | Città d'arte minore + Casentino |
| Firenze | Fascia €5,00 - €6,00 | Riferimento Toscana città d'arte |
| Siena | Fascia €3,50 - €4,50 | Città d'arte UNESCO + Palio |
| Pisa | Fascia €1,50 - €3,00 | Città d'arte Torre |
| Lucca | Fascia €1,50 - €3,50 | Città d'arte mura |
| Cortona | Fascia €1,50 - €2,50 | Borgo etrusco Val di Chiana |
| San Gimignano | Fascia €3,00 - €4,00 | UNESCO Toscana borgo |
| Sansepolcro | Fascia €1,00 - €2,00 | Patria Piero della Francesca |
Arezzo si colloca nella fascia bassa delle città d'arte toscane, sotto Firenze e Siena che hanno tariffe significativamente più alte. Cortona e Sansepolcro, due borghi minori della provincia, presentano tariffe simili o leggermente superiori per la fascia case vacanza. Per host attivi nel circuito Piero della Francesca (Arezzo-Sansepolcro-Monterchi) i volumi sono distribuiti tra più comuni con regimi simili.
Capitolo 09 / 12
Errori comuni nella gestione della tassa ad Arezzo
L'esperienza degli host aretini evidenzia alcuni errori operativi ricorrenti.
- Sottostimare la stagione Antiquaria: pensare che Arezzo sia destinazione di flusso costante e non strutturare correttamente i 12 weekend di Fiera Antiquaria genera errori nei calcoli di volume per dichiarazione.
- Non rispettare la soglia 7 pernottamenti: per soggiorni lunghi al Casentino, dimenticare la soglia fa pagare imposta su notti non dovute.
- Documentazione gruppi scolastici incompleta: l'esenzione gruppi richiede comunicazione ufficiale dell'istituto, da archiviare anche per cinque anni.
- Saltare la dichiarazione a zero: tipico errore delle strutture chiuse in inverno o per ferie estive.
- Mancata comunicazione anticipata all'ospite: chiedere il pagamento solo al check-in è frustrante, soprattutto per gruppi di studenti che arrivano con bus organizzato.
Checklist gestione tassa di soggiorno
- Tariffa 2026 da delibera Comune Arezzo inserita nel gestionale
- Calendario eventi (Antiquaria, Giostra, Wave) gestito per stagionalità
- Soglia 7 notti applicata automaticamente
- Esenzione minori configurata correttamente
- Comunicazione pre-arrivo multilingua con importo previsto
- Documentazione esenzioni (gruppi scolastici, pellegrini) archiviata
- Riversamento trimestrale entro scadenza
- Dichiarazione a zero per trimestri di chiusura
- Dichiarazione annuale entro 30 giugno anno successivo
Capitolo 10 / 12
Automatizzare la comunicazione tassa di soggiorno
Ad Arezzo la quota di ospiti internazionali è significativa (35-40%) con componente tedesca, statunitense, francese e olandese particolarmente rilevante per il turismo Piero della Francesca, riconosciuto a livello accademico mondiale. Gestire la comunicazione della tassa di soggiorno in più lingue, in modo coerente e tempestivo, è un'attività che richiede tempo dedicato per ogni struttura.
Un sistema come Verto AI invia automaticamente, 24 ore prima del check-in, un messaggio WhatsApp personalizzato con riepilogo importo dovuto, dettaglio per ospite (adulti, minori esenti), importo totale, esenzioni applicate e modalità di pagamento. Il messaggio è automaticamente tradotto nella lingua dell'ospite (italiano, inglese, tedesco, francese, e oltre 20 lingue). La logica include automaticamente la soglia di 7 pernottamenti e l'esenzione minori secondo soglia comunale.
Dato
Property manager attivi tra Arezzo centro storico e Casentino riportano una riduzione delle contestazioni al check-in del 70-80% dopo l'introduzione di comunicazione automatica pre-arrivo. Particolarmente utile durante i weekend di Fiera Antiquaria e Giostra del Saracino, quando il volume di check-in compressi rende la comunicazione manuale insostenibile. Tempo risparmiato: 3-5 ore al mese per struttura singola, 15-25 ore per portfolio multi-unità.
Il vantaggio operativo si estende a tutte le comunicazioni ricorrenti: check-in, parcheggi (ZTL centro storico Arezzo), suggerimenti su itinerari Piero della Francesca, escursioni al Casentino, consigli su ristoranti tipici (ribollita, pici, bistecca aretina), liberando tempo per la parte strategica del business e per la gestione delle recensioni post-soggiorno.
Capitolo 11 / 12
Conclusione e prossimi passi

Gestire correttamente la tassa di soggiorno Arezzo nel 2026 significa applicare la tariffa giusta per categoria (fascia media tra le città d'arte toscane), gestire la stagionalità distribuita con picchi su eventi (Antiquaria, Giostra del Saracino, ArezzoWave), rispettare la soglia di 7 pernottamenti, riconoscere e documentare le esenzioni (con particolare attenzione ai gruppi scolastici Piero della Francesca) e rispettare il calendario delle dichiarazioni trimestrali.
Se gestisci case vacanza, B&B o appartamenti in affitto breve ad Arezzo, Cortona, Sansepolcro, Anghiari o nel Casentino, automatizzare la comunicazione della tassa di soggiorno è una delle scelte con il ritorno più rapido in termini di tempo e qualità delle recensioni. Vedi come funziona Verto AI nella pagina funzionalità, confronta i piani per host e property manager o richiedi una demo personalizzata. Per approfondire altri aspetti normativi e fiscali leggi la guida pillar tassa di soggiorno in Italia, il confronto con altre città toscane come Pisa e le guide su Codice Identificativo Nazionale e Alloggiati Web.
Capitolo 12 / 12
Domande frequenti
Chi paga la tassa di soggiorno ad Arezzo?
La paga il turista che pernotta in qualsiasi struttura ricettiva del Comune di Arezzo, dagli hotel ai B&B alle case vacanza agli agriturismi del Casentino, comprese le locazioni brevi prenotate via Airbnb o Booking. Il gestore della struttura opera come agente contabile: riscuote la somma dall'ospite al check-in o check-out e la riversa al Comune ogni trimestre. La responsabilità di corretta riscossione, dichiarazione e versamento è in capo al gestore.
Quanto si paga di tassa di soggiorno ad Arezzo?
L'importo varia per categoria: indicativamente €0,50-€1,50 per notte/persona per agriturismi, €1,00-€1,50 per B&B e affittacamere, €1,00-€2,00 per case vacanza e locazioni brevi, €1,50-€2,00 per hotel 3 stelle, fino a €3,00-€4,00 per hotel 5 stelle. Arezzo si colloca nella fascia bassa delle città d'arte toscane, sotto i livelli di Firenze e Siena. L'importo esatto è fissato dalla delibera comunale aggiornata: verifica sul portale del Comune di Arezzo.
Quali esenzioni esistono per i minori ad Arezzo?
Ad Arezzo l'esenzione per i minori è tipicamente fissata fino al compimento del 12° o 14° anno di età (verificare delibera vigente). L'esenzione non è automatica: il gestore deve conservare copia del documento di identità o passaporto del minore per almeno cinque anni. Per ospiti internazionali sono accettati passaporto, ID card europea, driving licence con foto e data di nascita. Senza documentazione l'esenzione è disconosciuta in caso di verifica del Comune.
Quante notti consecutive sono soggette a tassa ad Arezzo?
Ad Arezzo la soglia massima è tipicamente fissata a 7 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura: dal giorno 8 in poi l'ospite è esente. Questa soglia è meno rilevante per il turismo culturale tipico di Arezzo (soggiorni di 2-4 notti) ma diventa importante per chi soggiorna in agriturismo nel Casentino o nella Valtiberina per vacanze lunghe. La soglia non si resetta cambiando struttura nello stesso Comune se si tratta di soggiorno unico.
Come si dichiara la tassa di soggiorno Arezzo?
La dichiarazione avviene tramite il portale dedicato del Comune di Arezzo (o piattaforma regionale Toscana), dopo registrazione del gestore con codice CIR Toscana e codice CIN nazionale. Ogni trimestre si compila un riepilogo con pernottamenti soggetti, esenti per categoria, importo incassato e si riversa tramite F24 EP, bonifico SEPA o altro canale dedicato. Entro il 30 giugno dell'anno successivo va presentata anche la dichiarazione annuale riepilogativa.
Quali sanzioni si applicano se non pago o non dichiaro ad Arezzo?
Le sanzioni si dividono in omessa dichiarazione (tipicamente 100-200% dell'imposta dovuta con minimo edittale) e omesso versamento dell'imposta incassata, particolarmente grave perché il gestore opera come agente contabile e in casi rilevanti può configurare illecito penale. È ammesso il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte se ci si mette in regola spontaneamente prima della contestazione formale. Le percentuali esatte sono nel regolamento comunale.
Come funziona la tassa per i gruppi scolastici Piero della Francesca?
I gruppi scolastici in viaggio di istruzione per visitare il ciclo della Leggenda della Vera Croce in San Francesco sono di norma esenti dalla tassa di soggiorno se organizzati formalmente da istituti di istruzione, con uno o due accompagnatori esenti ogni 25 studenti (verificare delibera vigente). L'esenzione richiede comunicazione ufficiale dell'istituto, da archiviare per cinque anni. Il gestore indica nella dichiarazione trimestrale il numero di esenti per categoria scolastica.
Si paga la tassa di soggiorno durante la Giostra del Saracino?
Sì. Durante la Giostra del Saracino (terzo sabato di giugno + prima domenica di settembre) e durante la Fiera Antiquaria mensile i pernottamenti seguono la disciplina ordinaria della tassa di soggiorno. Non sono previste esenzioni straordinarie legate agli eventi, salvo quelle ordinarie (minori, disabili, gruppi scolastici, forze ordine). Per giostratori, sbandieratori, musici e personale in convenzione con il Comune possono valere accordi specifici da verificare.
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