Tassa di soggiorno Pisa 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione
Pisa è uno dei nodi turistici più frequentati della Toscana: secondo i dati ISTAT, la Toscana ha registrato oltre 51 milioni di presenze turistiche nel 2024, e Pisa intercetta una quota rilevante grazie alla Torre Pendente in Piazza dei Miracoli e all'aeroporto Galileo Galilei, scalo internazionale che funziona da gateway per chi visita Firenze, Lucca e la costa. Per chi gestisce case vacanza, B&B o affittacamere in città, la corretta riscossione e dichiarazione della tassa di soggiorno è un adempimento obbligatorio: questa guida spiega tariffe per categoria, esenzioni applicabili, procedura di versamento al Comune di Pisa, scadenze e sanzioni, con esempi di calcolo realistici e suggerimenti per automatizzare la comunicazione agli ospiti.
Capitolo 01 / 10
Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale
La tassa di soggiorno è un tributo locale facoltativo introdotto dal DLgs 23/2011 art. 4, che attribuisce ai Comuni capoluogo di provincia, ai Comuni inclusi negli elenchi delle località turistiche e città d'arte la facoltà di istituire un'imposta a carico di chi alloggia in strutture ricettive del territorio. Il tributo viene incassato dal gestore della struttura (host, property manager, hotel) che agisce come agente contabile del Comune: riscuote dall'ospite, lo dichiara periodicamente e riversa quanto raccolto all'ente locale.
L'autonomia del Comune nella determinazione delle tariffe è ampia: ogni ente sceglie importo, categorie di struttura tassate, eventuali soglie di esenzione e durata massima del periodo tassato. Per questo le tariffe possono variare notevolmente da città a città all'interno della stessa regione. A Pisa la tassa è in vigore dal 2011, con successive delibere di aggiornamento che hanno introdotto fasce differenziate per tipologia di alloggio e ottimizzato la modulistica per gli host.
Va distinta dalla tassa di sbarco (applicata in alcune isole minori e zone portuali), dall'imposta di soggiorno crocieristica e dalle tariffe per servizi accessori del Comune. L'obbligo di riscossione vale anche per case vacanza non imprenditoriali e per chi affitta su Airbnb, Booking.com o Vrbo: la natura non professionale dell'attività non esonera dall'obbligo amministrativo verso il Comune.
Nota
La tassa di soggiorno è un tributo distinto dall'IVA, dalla cedolare secca e dall'IRPEF: il gestore non la "incassa" come ricavo proprio ma la trattiene in nome e per conto del Comune. Per approfondire il regime fiscale dell'affitto breve consulta la guida cedolare secca affitti brevi e quella sul regime forfettario per affitti brevi.
Capitolo 02 / 10
Tariffe tassa soggiorno Pisa 2026

Le tariffe della tassa di soggiorno a Pisa sono articolate per categoria di struttura ricettiva. Il Comune di Pisa applica una differenziazione tra strutture alberghiere (con scaglioni per stelle) e strutture extra-alberghiere (case vacanza, B&B, affittacamere). La tassa si applica per persona e per notte, con un limite massimo di pernottamenti consecutivi tassati (tipicamente fissato a 5-7 notti, oltre le quali l'ospite non paga più).
Di seguito il quadro indicativo delle tariffe vigenti per il 2026, da incrociare sempre con la delibera comunale aggiornata:
| Categoria struttura | Tariffa indicativa per notte/persona |
|---|---|
| Hotel 5 stelle / lusso | €5,00 |
| Hotel 4 stelle | €3,50 - €4,00 |
| Hotel 3 stelle | €2,50 - €3,00 |
| Hotel 2 stelle | €1,50 - €2,00 |
| Hotel 1 stella | €1,00 - €1,50 |
| Casa vacanza / appartamento turistico | €2,00 - €3,00 |
| B&B | €1,50 - €2,50 |
| Affittacamere | €1,50 - €2,00 |
| Agriturismo | €1,50 - €2,50 |
| Campeggio | €0,50 - €1,00 |
| Ostello | €1,00 - €1,50 |
Attenzione
Le cifre riportate sono indicative e basate su delibere e prassi consolidate. Per gli importi ufficiali aggiornati al 2026, consultare sempre la delibera del Comune di Pisa o il portale istituzionale comune.pisa.it. Eventuali variazioni di tariffa o nuove categorie introdotte vengono comunicate annualmente prima della stagione turistica.
Storicamente, la tassa di soggiorno a Pisa è stata introdotta nel 2011 contestualmente alla finestra normativa aperta dal DLgs 23/2011 e ha subito aggiornamenti periodici. Pisa, come molte città a forte vocazione turistica culturale, ha scelto un'impostazione "mid-range" rispetto al panorama nazionale: tariffe inferiori a quelle di destinazioni premium come Venezia o Firenze, superiori a quelle di città minori della stessa regione. Il gettito viene reinvestito in manutenzione del patrimonio culturale, decoro urbano e iniziative di promozione turistica.
Dato
Le case vacanza e gli appartamenti turistici sono la categoria che ha visto la crescita più marcata negli ultimi anni a Pisa, traino del fenomeno affitti brevi alimentato dalla domanda business legata all'università e dall'attrattività di una città-gateway verso Firenze e Lucca. Per dati nazionali aggregati sul settore vedi dati affitti brevi Italia.
Capitolo 03 / 10
Esenzioni tassa soggiorno Pisa
Il regolamento comunale di Pisa prevede una serie di esenzioni standardizzate, coerenti con la prassi nazionale, più alcune specificità legate alla vocazione universitaria e ospedaliera della città. Le principali categorie esenti sono:
- Minori di 18 anni: i bambini e ragazzi sotto i 18 anni sono completamente esenti, indipendentemente dalla durata del soggiorno. È l'esenzione più comune ed è prevista in modo praticamente uniforme in tutta Italia.
- Persone con disabilità e accompagnatore: il riconoscimento di disabilità grave (Legge 104/1992 art. 3 comma 3) esenta sia la persona disabile sia un accompagnatore. Serve documentazione probante (certificato medico, verbale ASL).
- Forze dell'ordine e personale militare in servizio: agenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Esercito in missione operativa o di servizio sono esentati. L'esenzione richiede attestazione del comando di appartenenza.
- Gruppi scolastici ed educativi: studenti in viaggio di istruzione accompagnati da insegnanti, anche di università straniere in programmi Erasmus o esperienze didattiche, sono esenti previa documentazione dell'istituto scolastico.
- Autisti di pullman turistici e accompagnatori di gruppo: in caso di gruppi organizzati, autista e tour leader hanno esenzione per il pernottamento legato al servizio.
- Soggiorno terapeutico-sanitario: pazienti e accompagnatori che soggiornano a Pisa per cure presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP), uno dei principali poli sanitari della Toscana, sono esentati su presentazione di certificazione medica.
- Volontari in caso di calamità: personale volontario impegnato in interventi di protezione civile sul territorio.
Tip
La specificità sanitaria di Pisa è rilevante: l'AOUP è centro di riferimento regionale e interregionale per molteplici specialità, e una quota significativa di pernottamenti in case vacanza e B&B è legata ad accompagnatori di pazienti. Verificare sempre la documentazione (certificato cure programmate, ricovero) per applicare correttamente l'esenzione.
L'autocertificazione dell'esenzione va conservata dal gestore per almeno 5 anni e può essere richiesta in caso di controllo dal Comune o dalla Guardia di Finanza. Una gestione documentale ordinata è cruciale per evitare contestazioni: in caso di esenzione applicata in modo improprio senza documentazione, il gestore risponde del mancato versamento.
Capitolo 04 / 10
Procedura dichiarazione tassa Pisa
Il Comune di Pisa ha digitalizzato la procedura di dichiarazione e versamento attraverso un portale telematico dedicato ai gestori di strutture ricettive. La gestione è prevalentemente trimestrale per la dichiarazione, con versamento dell'imposta riscossa secondo le scadenze stabilite dal regolamento.
Step operativi per la corretta gestione
- Registrazione al portale comunale: accedere al portale tributi del Comune di Pisa (comune.pisa.it sezione tributi/imposta di soggiorno) e registrare la propria struttura con dati anagrafici, CIN della struttura, tipologia ricettiva, codice CIR regionale Toscana.
- Acquisizione delle credenziali: il Comune fornisce credenziali di accesso per la dichiarazione online o si accede con SPID/CIE per le procedure semplificate.
- Riscossione dall'ospite al check-in (o pagamento online): trattenere l'importo della tassa di soggiorno calcolato sul numero di pernottamenti × numero ospiti × tariffa di categoria, al netto delle esenzioni applicabili. Rilasciare ricevuta numerata.
- Compilazione dichiarazione periodica: entro la scadenza trimestrale (tipicamente entro il mese successivo alla chiusura del trimestre) presentare la dichiarazione con totale pernottamenti, ospiti esenti per categoria, importo dovuto.
- Versamento dell'imposta: pagamento tramite il sistema pagoPA (modalità prevalente per i Comuni italiani) o bollettino dedicato. È possibile generare l'avviso di pagamento dal portale comunale.
- Conservazione documentazione: ricevute rilasciate, dichiarazioni di esenzione, registro pernottamenti devono essere conservati per almeno 5 anni.
Attenzione
Errori comuni da evitare: non considerare il limite massimo di notti tassate (oltre soglia l'ospite non paga), applicare la tariffa hotel a una casa vacanza (categoria errata), dimenticare di scorporare i minori dal totale ospiti, omettere la dichiarazione anche con zero pernottamenti tassati (la dichiarazione "a zero" va comunque presentata se la struttura ha avuto ospiti esenti).
La dichiarazione di "azzeramento" è particolare: se la struttura è rimasta inattiva per il trimestre (zero ospiti totali) molti Comuni richiedono comunque comunicazione, mentre se ci sono stati solo ospiti esenti la dichiarazione deve specificare le esenzioni applicate. Pisa segue la prassi standard regionale toscana: dichiarazione obbligatoria anche con importo zero da versare, purché siano stati ospitati clienti nel periodo.
Capitolo 05 / 10
Sanzioni mancato pagamento tassa soggiorno
Il mancato adempimento degli obblighi legati alla tassa di soggiorno espone il gestore a un sistema sanzionatorio articolato, disciplinato sia dal regolamento comunale sia dalle norme generali in materia di tributi locali. Le sanzioni principali sono:
- Mancata riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da €25 a €500 per ogni notte/ospite per cui non è stata applicata la tassa quando dovuta. La sanzione minima per importi ridotti, quella massima per recidive o omissioni sistemiche.
- Mancata dichiarazione periodica: sanzione amministrativa che può variare da €25 a €500 in base alla gravità e ai giorni di ritardo.
- Omesso versamento dell'imposta riscossa: oltre alla sanzione, il gestore è chiamato a versare l'importo non riversato con interessi legali. Configura responsabilità del sostituto di tributo che ha incassato somme per conto dell'ente.
- Dichiarazione infedele: dichiarare un numero di pernottamenti o esenzioni inferiore al reale comporta sanzione e recupero del dovuto con interessi.
Dato
Il ravvedimento operoso è applicabile alla tassa di soggiorno: regolarizzando spontaneamente prima del controllo, il gestore può ridurre la sanzione in misura significativa, con percentuali decrescenti in funzione del ritardo. Per i dettagli vedi la guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate sul ravvedimento operoso.
Il termine di prescrizione per la riscossione del tributo è di 5 anni dal momento in cui il pagamento sarebbe stato dovuto. I controlli vengono effettuati dal Comune, anche tramite incrocio di dati con piattaforme di affitto breve, portale Alloggiati Web (per il computo dei pernottamenti) e segnalazioni della Guardia di Finanza.
Una gestione approssimativa della tassa di soggiorno può quindi tradursi in passività anche pluriennali in caso di accertamento: la spesa di un sistema ordinato (registro digitale, dichiarazioni puntuali, conservazione delle esenzioni) è infinitamente inferiore al costo di un contenzioso.
Capitolo 06 / 10
Scenari di calcolo: 4 esempi pratici a Pisa
Per fissare il meccanismo, ecco quattro scenari rappresentativi di pernottamenti in casa vacanza a Pisa (tariffa indicativa €2,50 per persona/notte, con soglia massima 6 notti consecutive tassate):
Scenario 1 — Coppia 2 notti, weekend Torre Pendente Due adulti per 2 notti in casa vacanza, weekend lungo per visita Piazza dei Miracoli e Lungarni. Calcolo: 2 persone × 2 notti × €2,50 = €10,00
Scenario 2 — Famiglia 4 persone, 5 notti, agosto 2 adulti + 2 minori (12 e 8 anni) per 5 notti, soggiorno estivo. Calcolo: 2 adulti × 5 notti × €2,50 = €25,00 (i 2 minori sono esenti) Totale: €25,00
Scenario 3 — Gruppo 6 amici, 3 notti, evento universitario 6 adulti per 3 notti, in coincidenza con cerimonia di laurea all'Università di Pisa. Calcolo: 6 persone × 3 notti × €2,50 = €45,00
Scenario 4 — Accompagnatore paziente AOUP, 14 notti 1 adulto accompagnatore di paziente in cure programmate presso AOUP per 14 notti. Calcolo: esenzione completa per accompagnatore con certificazione medica = €0,00
| Scenario | Ospiti tassati | Notti tassate | Tariffa | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppia 2 notti | 2 | 2 | €2,50 | €10,00 |
| Famiglia 4 (2 minori esenti) | 2 | 5 | €2,50 | €25,00 |
| Gruppo 6 amici | 6 | 3 | €2,50 | €45,00 |
| Accompagnatore AOUP | 0 (esente) | 14 | €2,50 | €0,00 |
Tip
La soglia massima delle notti tassate è un parametro chiave: se Pisa applica un tetto di 6 notti, un ospite che soggiorna 10 notti pagherà la tassa solo per le prime 6. Verificare il valore esatto nella delibera comunale aggiornata.
Capitolo 07 / 10
Confronto con altre città della Toscana
Posizionare la tassa di soggiorno di Pisa nel quadro toscano aiuta a comprenderne la collocazione e a comunicare correttamente agli ospiti. Ecco un confronto indicativo per casa vacanza / appartamento turistico:
| Città | Tariffa casa vacanza (indicativa) | Note |
|---|---|---|
| Firenze | €5,00 - €6,00 | Tariffa premium città d'arte top-tier |
| Pisa | €2,50 - €3,00 | Tariffa mid-range city break |
| Siena | €2,50 - €4,00 | Variabile per Palio / alta stagione |
| Lucca | €2,00 - €3,00 | Comune toscano simile a Pisa |
| Livorno | €1,50 - €2,50 | Tariffa più bassa, città portuale |
Pisa si colloca quindi in una fascia mediana all'interno del panorama toscano: significativamente sotto Firenze (che applica le tariffe più alte della regione), in linea o leggermente sopra a Lucca e Livorno, sopra ai comuni minori. Per approfondire la dimensione tariffaria delle altre città d'arte italiane, consulta le guide spoke:
- Tassa di soggiorno Firenze
- Tassa di soggiorno Roma
- Tassa di soggiorno Venezia
- Tassa di soggiorno Bologna
- Tassa di soggiorno Siena
Comunicare in modo trasparente la fascia di prezzo aiuta a giustificare l'importo agli ospiti, soprattutto internazionali, che spesso confrontano con destinazioni vicine come Lucca o Livorno. Per il dato regionale aggregato vedi anche tassa di soggiorno (pillar).
Capitolo 08 / 10
Automazione della comunicazione tassa via WhatsApp
Per chi gestisce 5-20 appartamenti a Pisa, la comunicazione della tassa di soggiorno è un'attività ripetitiva e ad alto rischio di errore: ogni ospite va informato dell'importo dovuto, delle modalità di pagamento, delle eventuali esenzioni applicabili, e la comunicazione deve avvenire in più lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo dato il flusso internazionale dell'aeroporto Galileo Galilei).
Un concierge AI su WhatsApp risolve il problema con un messaggio pre-arrivo automatico che include:
- Riepilogo importo tassa di soggiorno per il soggiorno specifico ("Per il vostro soggiorno di 3 notti la tassa di soggiorno ammonta a €X")
- Spiegazione delle modalità di pagamento (al check-in in contanti o pre-pagamento online)
- Elenco delle esenzioni con istruzioni per la documentazione (minori, disabili, accompagnatori AOUP)
- Risposta automatica in lingua a domande tipiche degli ospiti ("è obbligatoria?", "perché si paga?", "i bambini pagano?")
Dato
L'effetto misurabile sull'operatività di un property manager con 10 unità a Pisa è significativo: riduzione del 90% delle richieste di chiarimento sulla tassa al check-in, eliminazione di errori di riscossione (importo sbagliato o esenzioni non applicate), tempo medio risparmiato di 2-3 ore/settimana sulla gestione tassa. Per scoprire come Verto automatizza la comunicazione ospite multilingua vedi funzionalità Verto e la guida come automatizzare i messaggi agli ospiti Airbnb.
Esempio di script messaggio pre-arrivo (24h prima del check-in) generato automaticamente:
"Ciao [Nome], benvenuto a Pisa! Ti ricordiamo che la città applica una tassa di soggiorno di €2,50 a persona/notte. Per il vostro soggiorno di [X] notti l'importo totale sarà di €[Y], da saldare al check-in. I minori di 18 anni sono esenti. Per qualsiasi domanda rispondi qui su WhatsApp, sarò felice di aiutarti."
Il vantaggio del canale WhatsApp è il tasso di apertura: il 98% dei messaggi viene letto entro 3 minuti dalla ricezione, contro il 20% medio delle email di benvenuto. Questo significa zero sorprese al check-in e ospiti pre-informati. Per integrare la gestione tassa nel flusso operativo, scopri come Verto si collega ai principali channel manager dalla pagina integrazioni o consulta la landing Smoobu.
Capitolo 09 / 10
FAQ

Chi paga la tassa di soggiorno a Pisa? La tassa è dovuta da chiunque pernotti in una struttura ricettiva del Comune di Pisa (hotel, B&B, casa vacanza, affittacamere, agriturismo, campeggio), salvo le categorie esenti previste dal regolamento comunale. Il gestore della struttura riscuote l'importo dall'ospite e lo versa al Comune. L'obbligo si applica anche per locazioni brevi su Airbnb, Booking.com o Vrbo: la natura non professionale dell'attività non esonera dall'obbligo amministrativo.
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Pisa? L'importo varia per categoria di struttura. Indicativamente: case vacanza €2,00-3,00 per persona/notte, B&B €1,50-2,50, hotel 3 stelle €2,50-3,00, hotel 4 stelle €3,50-4,00, hotel 5 stelle fino a €5,00. La tassa si applica per persona e per notte, con tetto massimo di notti tassate consecutive (tipicamente 5-7). Per gli importi ufficiali aggiornati consultare la delibera del Comune di Pisa.
Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Pisa? Sono esenti: minori di 18 anni, persone con disabilità grave e relativo accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, gruppi scolastici, autisti di bus turistici, accompagnatori di pazienti ricoverati presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP) con certificazione medica, volontari di protezione civile. Le esenzioni richiedono autocertificazione conservata dal gestore per almeno 5 anni.
Come si dichiara la tassa di soggiorno a Pisa? La dichiarazione è tipicamente trimestrale e va presentata sul portale telematico del Comune di Pisa. Il gestore registra la propria struttura, indica i pernottamenti totali e ospiti esenti per categoria, e versa l'imposta tramite pagoPA. La dichiarazione "a zero" va comunque presentata in caso di soli ospiti esenti. Conservare ricevute, dichiarazioni di esenzione e registro pernottamenti per almeno 5 anni.
Quali sanzioni si applicano per mancato pagamento della tassa di soggiorno a Pisa? Le sanzioni amministrative vanno da €25 a €500 per omessa riscossione per ospite/notte e per mancata o tardiva dichiarazione. L'omesso versamento dell'imposta riscossa configura responsabilità aggiuntiva del gestore. È possibile applicare il ravvedimento operoso per regolarizzare con sanzione ridotta. Il termine di prescrizione è di 5 anni.
Tassa di soggiorno Pisa si paga per gruppo o per persona? Si paga per persona e per notte: ogni ospite tassabile contribuisce all'importo totale moltiplicando la tariffa di categoria per il numero di notti del proprio soggiorno (fino al tetto massimo previsto). I minori di 18 anni non vengono conteggiati. In una camera doppia con due adulti, la tassa è pari a 2 × tariffa × notti.
I bambini pagano la tassa di soggiorno a Pisa? No: i minori di 18 anni sono esenti dalla tassa di soggiorno a Pisa, come previsto dal regolamento comunale e in linea con la prassi nazionale. L'esenzione si applica indipendentemente dalla durata del soggiorno e non richiede documentazione specifica oltre alla normale identificazione del minore al check-in (carta d'identità o passaporto).
Gli accompagnatori di pazienti dell'AOUP pagano la tassa di soggiorno? No: gli accompagnatori di pazienti in cura presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, uno dei principali poli sanitari della Toscana, sono esentati dalla tassa di soggiorno per il periodo di degenza/cura, previa presentazione di documentazione medica attestante il ricovero o le cure programmate. Questa esenzione è particolarmente rilevante data l'attrattività sanitaria di Pisa per pazienti di tutto il centro Italia.
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Conclusione operativa: semplifica la gestione tassa con Verto
Gestire la tassa di soggiorno a Pisa richiede attenzione costante a tariffe per categoria, esenzioni documentate, dichiarazioni periodiche e comunicazione multilingua con ospiti internazionali in arrivo da tutto il mondo via aeroporto Galileo Galilei. Per un property manager con 5-50 appartamenti, il rischio di errore e il tempo speso in attività ripetitive sono significativi.
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