fiscalità·17 min lettura·21 maggio 2026

Tassa di soggiorno Roma 2026: importi, scadenze, riscossione (guida host)

Modello F24 con codice tributo 3936 per la tassa di soggiorno di Roma Capitale su scrivania

Tassa di soggiorno Roma 2026: importi, scadenze, riscossione (guida host)

La tassa di soggiorno di Roma Capitale — tecnicamente "contributo di soggiorno" — è regolata dalla Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 67/2010 e successive modifiche, da ultimo aggiornata dalla Deliberazione della Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023 — in vigore dal 1° ottobre 2023 e attualmente applicata nel 2026. È riscossa direttamente dall'host (o da Airbnb in nome dell'host quando applicabile), versata mensilmente al Comune tramite F24 con codice tributo 3936, e gestita amministrativamente da AequaRoma, la società in-house di Roma Capitale per la gestione delle entrate tributarie. Nel 2026 le tariffe per affitto breve e casa vacanza a Roma sono €6,00 per notte e per persona (categoria 1) o €5,00 (categoria 2), con applicazione fino a 10 pernottamenti consecutivi e una serie di esenzioni specifiche per la realtà romana (pellegrini Vaticano, ricoverati nelle strutture sanitarie convenzionate, residenti, lavoratori in missione). Questa guida copre le tariffe per categoria di struttura, modalità di riscossione, scadenze, ravvedimenti, sanzioni e gestione operativa per chi gestisce più appartamenti nella Capitale.

Per il quadro nazionale rimando alla guida generale alla tassa di soggiorno in Italia.


01

Capitolo 01 / 11

01 — Inquadramento normativo per Roma Capitale

Il contributo di soggiorno di Roma è disciplinato da:

  • Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 67/2010 — istituzione originaria
  • Deliberazione Giunta Capitolina n. 33/2014 — adeguamento tariffe
  • Deliberazione n. 24/2018 — estensione a case vacanza e locazioni brevi non imprenditoriali
  • Deliberazione Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023nuove tariffe in vigore dal 1° ottobre 2023, attualmente applicate: tre categorie per affittacamere/guest house, due categorie per case e appartamenti per vacanze, tariffe maggiorate per le strutture extralberghiere
  • Articolo 4 D.lgs. 23/2011 — quadro nazionale di riferimento
  • Regolamento Regionale Lazio n. 8/2015 — classificazione delle strutture ricettive (Annex A4) che determina la categoria 1/2 per case vacanze e 1/2/3 per guest house

L'amministrazione è affidata ad AequaRoma che gestisce iscrizione delle strutture, riscossione, accertamenti e contenzioso. Le comunicazioni ufficiali avvengono via portale telematico dedicato (sezione "Contributo di soggiorno" del sito AequaRoma).

Chi è soggetto

Sono soggette le strutture ricettive di ogni tipologia ubicate nel territorio di Roma Capitale:

  • Affitti brevi e locazioni turistiche (ex L. 50/2017)
  • Case vacanza
  • B&B imprenditoriali e non imprenditoriali
  • Affittacamere e locande
  • Hotel di ogni categoria (1★ — 5★)
  • Residence e aparthotel
  • Agriturismi (limitatamente all'attività ricettiva)
  • Campeggi (con tariffa specifica)

02

Capitolo 02 / 11

02 — Tariffe 2026 per Roma Capitale (Delibera 255/2023)

Le tariffe vigenti nel 2026 sono quelle fissate dalla Deliberazione Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023, applicate ai pernottamenti effettuati a partire dal 1° ottobre 2023 e tuttora in vigore. La differenziazione per zona urbanistica (entro le Mura Aureliane vs periferia) è stata superata: si applica oggi una tariffa per categoria di struttura, con sotto-categorie per affittacamere/guest house (cat 1/2/3) e case e appartamenti per vacanze (cat 1/2), determinate dal Regolamento Regionale Lazio n. 8/2015.

Categoria struttura Tariffa 2026 (€/notte/persona)
Hotel 5★ €10,00
Hotel 4★ €7,50
Affittacamere / guest house — cat 1 €7,00
Hotel 3★ €6,00
Affittacamere / guest house — cat 2 €6,00
Casa e appartamento per vacanze / affitto breve — cat 1 €6,00
B&B (imprenditoriale e non) €6,00
Aparthotel / Residenza turistico-alberghiera €6,00
Agriturismo €6,00
Casa religiosa di ospitalità €6,00
Hotel 2★ €5,00
Affittacamere / guest house — cat 3 €5,00
Casa e appartamento per vacanze / affitto breve — cat 2 €5,00
Hotel 1★ €4,00
Ostello della gioventù €3,50
Campeggio €3,00

Dato

Tassa di soggiorno Roma 2026 — tariffe Delibera GC 255/2023 (€/notte/persona)

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Peak

10

Hotel 5★

Range

310

📌 Cosa determina la categoria 1 vs 2 per casa vacanza — il Regolamento Regionale Lazio n. 8/2015 classifica le unità in base ai requisiti funzionali e di dotazione indicati nell'Allegato A4 (lettere F). Le unità che soddisfano i requisiti aggiuntivi rientrano in categoria 1 (€6,00); quelle con dotazioni standard in categoria 2 (€5,00). Il gestore certifica la categoria al momento dell'iscrizione al sistema AequaRoma. In caso di dubbio sulla classificazione: contattare AequaRoma o un consulente specializzato in attività ricettive extralberghiere prima di applicare la tariffa.

Dato

Maggiorazione post-Giubileo: le tariffe della Delibera 255/2023 rappresentano un incremento del 71-100% rispetto al regime pre-2023 per le strutture extralberghiere (tariffa storica €3,50). L'adeguamento è motivato dal volume dei flussi turistici del Giubileo 2025 e dal mantenimento dei livelli di servizio della città. Roma resta tra le città europee con la tariffa più alta per le strutture di alta gamma.

Soglia massima di applicazione

Il contributo si applica per un massimo di 10 pernottamenti consecutivi. Dall'undicesimo pernottamento l'ospite non paga più, anche se continua a soggiornare nella stessa struttura.

Esempio: ospite che resta 14 notti — paga la tassa per le prime 10 notti, le 4 notti successive sono esenti dal contributo. Se lo stesso ospite ritorna in seguito, il conteggio riparte da zero.

Esempi di calcolo

Caso 1 — coppia in affitto breve cat 1 per 4 notti (tariffa €6,00): 2 persone × 4 notti × €6,00 = €48,00

Caso 2 — famiglia di 4 in B&B per 7 notti (1 minore di 10 anni esente, tariffa €6,00): 3 persone paganti × 7 notti × €6,00 + 1 esente = €126,00

Caso 3 — singolo in hotel 5★ per 12 notti (soglia 10, tariffa €10,00): 1 persona × 10 notti × €10,00 + 2 notti gratis = €100,00

Caso 4 — gruppo di 3 in casa vacanza cat 2 per 5 notti (tariffa €5,00): 3 persone × 5 notti × €5,00 = €75,00

La formula resta valida indipendentemente dalla categoria: persone paganti × notti (max 10) × tariffa categoria. Cambia solo il valore della tariffa secondo la classificazione assegnata all'unità.


03

Capitolo 03 / 11

03 — Esenzioni specifiche per Roma

Roma ha una serie di esenzioni puntuali che vanno conosciute per applicarle correttamente.

Esenzioni per età

  • Minori di età inferiore a 10 anni — esenti completamente

Esenzioni sanitarie

  • Persone con disabilità che esibiscono certificazione + un accompagnatore
  • Genitori accompagnatori di minori ricoverati in strutture sanitarie del territorio di Roma Capitale
  • Pazienti in trattamento sanitario presso strutture convenzionate con il SSN (con documentazione)
  • Donatori di sangue/organi/midollo durante il soggiorno per la donazione

Esenzioni per attività

  • Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco in servizio
  • Personale militare in missione di servizio
  • Personale di Protezione Civile durante emergenze
  • Autisti di bus turistici e accompagnatori di gruppi (max 1 per ogni 20 persone)
  • Lavoratori delle strutture ricettive in attività lavorativa

Esenzione "pellegrini Vaticano"

Roma ha mantenuto una esenzione specifica per soggiorni a finalità religiosa organizzati o documentati. Il pellegrino deve esibire:

  • Lettera della Diocesi o organizzazione religiosa di provenienza, oppure
  • Documento di iscrizione a evento religioso ufficiale (es. Udienze Papali con biglietto), oppure
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con indicazione del motivo religioso

L'esenzione "Vaticano/pellegrini" è la più frequentemente abusata: in caso di controllo a sorpresa è la prima per cui AequaRoma chiede documentazione.

Esenzione per residenti

I residenti nel Comune di Roma sono esenti. La residenza si dimostra con documento d'identità che riporti l'indirizzo romano oppure con autocertificazione corredata da codice fiscale.

Esenzione "soggiorno di lavoro"

I lavoratori in missione presso aziende del territorio romano possono richiedere esenzione esibendo:

  • Lettera di missione dell'azienda
  • Indicazione delle date di lavoro
  • Codice fiscale del datore di lavoro

Come gestire le esenzioni in pratica

  1. Pre-arrivo (T-72h): messaggio all'ospite con lista categorie esenzioni applicabili a Roma
  2. Risposta dell'ospite con eventuali richieste
  3. Raccolta documenti via WhatsApp o portale
  4. Conservazione in cartella prenotazione per 5 anni
  5. Comunicazione esenzioni alla dichiarazione mensile AequaRoma

04

Capitolo 04 / 11

04 — Riscossione: chi incassa la tassa a Roma

Il "chi incassa" a Roma dipende dal canale di prenotazione.

Prenotazione tramite Airbnb

Airbnb riscuote automaticamente la tassa di soggiorno per ogni soggiorno a Roma e la versa direttamente al Comune in nome dell'host. Questo regime è attivo dal 2018 in base a un accordo specifico Airbnb-Roma Capitale.

Cosa fa l'host:

  • Verificare nel proprio dashboard Airbnb (sezione "Tasse e contributi") che la riscossione automatica sia attiva per ogni listing romano
  • Non riscuotere la tassa a sua volta dall'ospite (sarebbe doppia riscossione)
  • Mantenere comunque la dichiarazione mensile ad AequaRoma con indicazione di "riscossione da intermediario"

Prenotazione tramite Booking.com

Booking.com a Roma non riscuote automaticamente nel 2026 — la tassa va incassata e versata direttamente dall'host. Verifica nel proprio dashboard Booking per eventuali aggiornamenti.

Prenotazione tramite VRBO/Expedia

VRBO e Expedia hanno comportamenti diversi per Roma. La regola pratica: in assenza di evidenza chiara nel dashboard della piattaforma, l'host assume la riscossione a proprio carico.

Prenotazione diretta

Riscossione e versamento interamente a carico dell'host. Modalità tipiche:

  • Contanti all'arrivo con ricevuta cartacea o digitale
  • Bonifico bancario separato (importo della tassa separato dal corrispettivo del soggiorno)
  • Aggiunta al pagamento del soggiorno con voce distinta "contributo di soggiorno Roma"

05

Capitolo 05 / 11

05 — Versamento F24 e scadenze

Il versamento a Roma è mensile.

Cadenza

L'host (o l'intermediario nel caso di Airbnb) versa entro il 15 del mese successivo a quello di riferimento. Esempio: contributi riscossi a marzo 2026 vanno versati entro il 15 aprile 2026.

Codice tributo F24

Il codice tributo per il contributo di soggiorno di Roma Capitale è 3936.

Il modello F24 va compilato con:

  • Sezione: ICI/IMU Roma
  • Codice ente/comune: H501 (codice catastale Roma)
  • Codice tributo: 3936
  • Anno di riferimento: anno del periodo di competenza
  • Mese: mese di competenza
  • Importo a debito versato

Dichiarazione mensile

In aggiunta al versamento, l'host presenta la dichiarazione mensile ad AequaRoma tramite il portale telematico. La dichiarazione include:

  • Codice struttura (assegnato all'atto dell'iscrizione)
  • Numero pernottamenti del mese
  • Numero ospiti paganti
  • Numero ospiti esenti (per categoria, con totali)
  • Importo riscosso direttamente
  • Importo riscosso da intermediario (es. Airbnb)
  • Importo versato F24

La dichiarazione si presenta entro il 15 del mese successivo (stessa scadenza del versamento).

Iscrizione struttura

Prima di iniziare l'attività, ogni struttura va iscritta ad AequaRoma tramite procedura online. L'iscrizione richiede:

  • Dati anagrafici titolare
  • Dati struttura (indirizzo, dati catastali, tipologia, posti letto)
  • CIN nazionale se già rilasciato
  • CIR Lazio se applicabile
  • Recapito PEC

L'iscrizione genera un codice struttura univoco usato per dichiarazioni e versamenti.


06

Capitolo 06 / 11

06 — Sanzioni 2026 a Roma

Roma applica il quadro sanzionatorio generale con specifiche locali.

Omesso versamento

Sanzione amministrativa del 30% di quanto non versato + interessi legali (3% annuo nel 2026).

Omessa dichiarazione mensile

Sanzione da €100 a €500 per ciascuna dichiarazione mensile omessa, anche se il versamento è stato effettuato regolarmente.

Dichiarazione infedele

Sanzione del 30%-200% della differenza tra quanto dichiarato e quanto dovuto, in funzione del dolo o della colpa.

Esempi di accertamenti recenti

  • Caso 2025: B&B con 2 unità a Trastevere — omessa dichiarazione per 10 mesi consecutivi → verbale €3.200 (€500 × 10 dichiarazioni omesse) + sanzioni per il tributo non versato.
  • Caso 2025: aparthotel con 8 unità in zona San Pietro — dichiarazione infedele (omessa indicazione di 60 ospiti su 240) → sanzione €4.800 (200% della differenza) + ricalcolo del tributo.
  • Caso 2024: host singolo casa vacanza zona Monti — omesso versamento per 6 mesi → verbale €1.260 (30% di €4.200 non versati) + ricalcolo.

Ravvedimento operoso

Come per il quadro nazionale, è applicabile il ravvedimento operoso secondo le riduzioni del D.lgs. 472/1997:

Ritardo Sanzione ridotta
Entro 14 giorni 0,1% per giorno
Entro 30 giorni 1,5%
Entro 90 giorni 1,67%
Entro 1 anno 3,75%
Entro 2 anni 4,29%
Oltre 2 anni 5%

Il ravvedimento spontaneo prima della notifica dell'accertamento abbatte significativamente la sanzione.


07

Capitolo 07 / 11

07 — Gestione operativa per chi ha più appartamenti a Roma

Per chi gestisce 5+ appartamenti a Roma, la tassa di soggiorno è uno dei tre adempimenti più frequenti (insieme ad Alloggiati Web e CIN nazionale).

Setup iniziale per ogni unità

Per ogni appartamento gestito:

  1. Iscrizione AequaRoma con codice struttura dedicato
  2. Indicazione del CIN nazionale, CIR Lazio, indirizzo PEC
  3. Configurazione delle integrazioni OTA (Airbnb, Booking) per tracciare chi incassa
  4. Template messaggio pre-arrivo all'ospite con importo della tassa e categorie di esenzione

Workflow mensile

  1. Inizio mese: estrazione da PMS dei dati del mese precedente (notti, ospiti, esenzioni)
  2. 5-10 del mese: dichiarazione mensile per ogni struttura su portale AequaRoma
  3. 10-15 del mese: versamento F24 per importi non incassati da Airbnb (Booking, diretti)
  4. 15 del mese: archiviazione documentale (ricevuta dichiarazione + ricevuta versamento)

Documentazione da conservare per ogni soggiorno

  • Numero di notti × ospiti paganti × tariffa
  • Eventuali documenti di esenzione (dichiarazione sostitutiva, lettera diocesi, certificato medico)
  • Importo incassato (chi: Airbnb, diretto, contanti)
  • Riferimento dichiarazione mensile e versamento

Conservazione obbligatoria 5 anni dalla data del soggiorno.

Automazione comunicazione pre-arrivo

L'80% del tempo speso per la tassa di soggiorno è comunicazione pre-arrivo all'ospite: informare dell'importo dovuto, chiedere le esenzioni applicabili, raccogliere documenti. Per portafogli da 5 unità in su, automatizzare questo flusso via WhatsApp (in 25+ lingue per ospiti stranieri) riduce sensibilmente il tempo.

Dato

Per un PM con 10 unità a Roma con occupancy 70%, gli ospiti annui sono circa 1.000. Comunicazione manuale della tassa pre-arrivo: 8-10 minuti per ospite = ~140 ore/anno. Comunicazione automatica via WhatsApp: 1-2 minuti per ospite (solo follow-up esenzioni) = ~25 ore/anno.

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Capitolo 08 / 11

Conclusione

La tassa di soggiorno a Roma è uno degli adempimenti più ricorrenti e meno automatizzabili senza strumenti dedicati. Tre punti chiave da ricordare:

  1. Tariffe 2026 (Delibera GC 255/2023): €5,00-€6,00 per affitto breve e casa vacanza (cat 2 / cat 1), €6,00 per B&B, fino a €10,00 per hotel 5★. Max 10 pernottamenti consecutivi.
  2. Riscossione: Airbnb riscuote automaticamente in nome dell'host, Booking generalmente no, prenotazioni dirette a carico dell'host.
  3. Versamento mensile: F24 codice tributo 3936, codice ente H501, entro il 15 del mese successivo. Dichiarazione mensile separata su portale AequaRoma.

Per il quadro normativo nazionale completo, vai alla guida generale alla tassa di soggiorno in Italia.

"

Articolo redatto dal team Verto AI sulla base della Deliberazione Assemblea Capitolina n. 67/2010 e successive modifiche, del D.lgs. 23/2011 art. 4 e delle indicazioni operative pubblicate da AequaRoma. Le tariffe indicate fanno riferimento ai regolamenti vigenti nel 2026. Per controlli o accertamenti si consiglia di rivolgersi a un consulente fiscale specializzato in materia di tributi locali.

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Capitolo 09 / 11

Adempimenti correlati per host a Roma

Oltre alla tassa di soggiorno, ogni host romano gestisce:

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Capitolo 10 / 11

Tassa di soggiorno nelle altre città italiane

Se gestisci appartamenti anche in altre città, le tariffe e le procedure variano in modo significativo:


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Capitolo 11 / 11

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno per un affitto breve a Roma nel 2026?

Per il 2026, secondo la Delibera Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023, la tariffa per casa e appartamento per vacanze è €6,00 per notte e persona (categoria 1) o €5,00 (categoria 2), fino a un massimo di 10 pernottamenti consecutivi. Una coppia in cat 1 per 4 notti paga €48,00; una famiglia di 3 paganti in cat 1 per 7 notti paga €126,00. La categoria dell'unità è definita dal Regolamento Regionale Lazio 8/2015 Allegato A4.

Airbnb mi riscuote la tassa di soggiorno a Roma?

Sì. Airbnb riscuote automaticamente la tassa di soggiorno per ogni soggiorno a Roma e versa direttamente al Comune in nome dell'host. L'host non deve riscuoterla a sua volta. La dichiarazione mensile ad AequaRoma resta comunque a carico dell'host con indicazione "riscossione da intermediario".

Devo iscrivere ogni mia struttura ad AequaRoma?

Sì. Ogni unità gestita va iscritta separatamente al portale AequaRoma. L'iscrizione genera un codice struttura usato per dichiarazioni e versamenti mensili.

Cosa devo fare per un ospite pellegrino in Vaticano?

L'ospite deve esibire documentazione: lettera della Diocesi, biglietto Udienza Papale, oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio con indicazione del motivo religioso. Conservare il documento per 5 anni e indicare l'esenzione nella dichiarazione mensile.

Posso pagare la tassa di soggiorno F24 online?

Sì. F24 si versa tramite portale Agenzia delle Entrate, home banking, oppure tramite PagoPA attraverso il portale AequaRoma. Codice tributo 3936, codice ente H501.

Cosa succede se ho omesso la dichiarazione mensile per più mesi?

Ravvedimento operoso entro 1 anno con sanzione ridotta al 3,75%. Senza ravvedimento, in caso di accertamento la sanzione è da €100 a €500 per ogni mese omesso, indipendentemente dal versamento del tributo.

I residenti romani pagano la tassa di soggiorno a Roma?

No. I residenti nel Comune di Roma sono esenti. La residenza si dimostra con documento d'identità o autocertificazione.

Dopo quante notti smette di applicarsi la tassa di soggiorno a Roma?

Dopo 10 pernottamenti consecutivi. Dall'undicesima notte l'ospite non paga più. Se l'ospite poi torna in altra data, il conteggio riparte da zero.

Le tariffe sono aumentate con il Giubileo 2025?

Le tariffe per affitto breve e casa vacanza sono state ridefinite dalla Delibera Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023 (in vigore dal 1° ottobre 2023, ancora applicate nel 2026) in due categorie: €6,00 per notte/persona (cat 1) e €5,00 (cat 2). L'adeguamento è motivato dai flussi del Giubileo 2025 e dal mantenimento dei livelli di servizio della città, e rappresenta un incremento del 71-100% rispetto alla tariffa storica €3,50 pre-2023.

Posso delegare un commercialista a fare dichiarazione e versamento per me?

Sì, con procura specifica. Il commercialista delegato accede al portale AequaRoma con le credenziali dell'host o con proprie credenziali professionali. La responsabilità ultima resta del titolare della struttura.

Cosa succede se non rispetto il termine del 15 del mese?

Ravvedimento operoso: sanzione ridotta in base al ritardo. Entro 14 giorni: 0,1% per giorno. Entro 30 giorni: 1,5%. Entro 90 giorni: 1,67%. La forma sostantiva (ravvedimento sprint per ritardi brevi) abbatte significativamente il costo.

Come distinguo tra ospite "lavoratore in missione" e ospite turistico?

L'esenzione "lavoratore in missione" richiede lettera di missione dell'azienda con indicazione delle date di lavoro e codice fiscale del datore di lavoro. In assenza di documentazione formale, l'ospite paga la tassa standard.

Continua

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Quanto costa la tassa di soggiorno per un affitto breve a Roma nel 2026?+

Secondo la Delibera Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023, attualmente applicata nel 2026, la tariffa per casa e appartamento per vacanze è €6,00 per notte e per persona (categoria 1) o €5,00 (categoria 2), fino a un massimo di 10 pernottamenti consecutivi. Una coppia in categoria 1 per 4 notti paga €48,00; una famiglia di 3 paganti in categoria 1 per 7 notti paga €126,00. La categoria è definita dal Regolamento Regionale Lazio 8/2015.

Airbnb mi riscuote la tassa di soggiorno a Roma?+

Sì. Airbnb riscuote automaticamente la tassa di soggiorno per ogni soggiorno a Roma e versa direttamente al Comune in nome dell'host. L'host non deve riscuoterla a sua volta. La dichiarazione mensile ad AequaRoma resta comunque a carico dell'host con indicazione 'riscossione da intermediario'.

Devo iscrivere ogni mia struttura ad AequaRoma?+

Sì. Ogni unità gestita va iscritta separatamente al portale AequaRoma. L'iscrizione genera un codice struttura usato per dichiarazioni e versamenti mensili.

Cosa devo fare per un ospite pellegrino in Vaticano?+

L'ospite deve esibire documentazione: lettera della Diocesi, biglietto Udienza Papale, oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio con indicazione del motivo religioso. Conservare il documento per 5 anni e indicare l'esenzione nella dichiarazione mensile.

Posso pagare la tassa di soggiorno F24 online?+

Sì. F24 si versa tramite portale Agenzia delle Entrate, home banking, oppure tramite PagoPA attraverso il portale AequaRoma. Codice tributo 3936, codice ente H501.

Cosa succede se ho omesso la dichiarazione mensile per più mesi?+

Ravvedimento operoso entro 1 anno con sanzione ridotta al 3,75%. Senza ravvedimento, in caso di accertamento la sanzione è da €100 a €500 per ogni mese omesso, indipendentemente dal versamento del tributo.

I residenti romani pagano la tassa di soggiorno a Roma?+

No. I residenti nel Comune di Roma sono esenti. La residenza si dimostra con documento d'identità o autocertificazione.

Dopo quante notti smette di applicarsi la tassa di soggiorno a Roma?+

Dopo 10 pernottamenti consecutivi. Dall'undicesima notte l'ospite non paga più. Se l'ospite poi torna in altra data, il conteggio riparte da zero.

Le tariffe sono aumentate con il Giubileo 2025?+

Le tariffe per affitto breve e casa vacanza sono state ridefinite dalla Delibera Giunta Capitolina n. 255 del 17 luglio 2023 (in vigore dal 1° ottobre 2023, ancora applicate nel 2026) in due categorie: €6,00 per notte/persona (cat 1) e €5,00 (cat 2). L'adeguamento è motivato dai flussi del Giubileo 2025 e rappresenta un incremento del 71-100% rispetto alla tariffa storica €3,50 pre-2023.

Posso delegare un commercialista a fare dichiarazione e versamento per me?+

Sì, con procura specifica. Il commercialista delegato accede al portale AequaRoma con le credenziali dell'host o con proprie credenziali professionali. La responsabilità ultima resta del titolare della struttura.

Cosa succede se non rispetto il termine del 15 del mese?+

Ravvedimento operoso: sanzione ridotta in base al ritardo. Entro 14 giorni: 0,1% per giorno. Entro 30 giorni: 1,5%. Entro 90 giorni: 1,67%. La forma sostantiva (ravvedimento sprint per ritardi brevi) abbatte significativamente il costo.

Come distinguo tra ospite lavoratore in missione e ospite turistico?+

L'esenzione 'lavoratore in missione' richiede lettera di missione dell'azienda con indicazione delle date di lavoro e codice fiscale del datore di lavoro. In assenza di documentazione formale, l'ospite paga la tassa standard.