Tassa di soggiorno Catania 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione
La tassa di soggiorno Catania 2026 è l'imposta comunale dovuta da chi pernotta nelle strutture ricettive del territorio cittadino, dalle case vacanza ai B&B fino agli hotel di alta categoria. Si applica per persona e per notte, fino a un numero massimo di pernottamenti consecutivi, con tariffe variabili per categoria di struttura e una serie di esenzioni previste per minori, disabili, ospiti in trattamento sanitario e gruppi scolastici. Gestori di strutture e host hanno l'obbligo di riscuoterla, dichiararla con cadenza periodica e riversarla al Comune di Catania.
In questa guida operativa trovi tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente la tassa: tariffe indicative per ogni categoria, quattro esempi di calcolo su soggiorni tipici, esenzioni dettagliate con la documentazione richiesta, procedura passo-passo per la dichiarazione, sanzioni applicabili e confronto con Palermo, Siracusa e Messina. Vediamo anche come l'aeroporto Fontanarossa influenza i flussi turistici e come automatizzare la comunicazione multilingua con gli ospiti.
Capitolo 01 / 12
Storia e contesto turistico di Catania
Catania ha introdotto l'imposta di soggiorno avvalendosi della facoltà concessa dall'art. 4 del D.Lgs. 23/2011 sul federalismo fiscale, che consente ai Comuni capoluogo di provincia e ai Comuni inseriti negli elenchi delle località turistiche di istituire un'imposta fino a 5 euro per persona e per notte. Negli ultimi anni la disciplina è stata aggiornata per includere espressamente le locazioni brevi e le locazioni turistiche.
Il contesto turistico catanese è particolare: la città è il principale hub aeroportuale del Sud Italia per traffico passeggeri (l'aeroporto Vincenzo Bellini-Fontanarossa supera i 10 milioni di passeggeri annui ed è secondo nel Mezzogiorno solo a Napoli), gateway naturale per l'Etna, la costa ionica e il barocco del Val di Noto. Questo si traduce in flussi turistici significativi durante tutto l'anno, con un'estate molto popolata e un inverno sostenuto dal turismo sciistico-escursionistico sull'Etna.
Dato
Secondo i dati ISTAT sulle presenze turistiche, l'area metropolitana di Catania è tra le destinazioni del Sud Italia con la crescita più sostenuta nell'ultimo quinquennio, con un boom particolare delle locazioni brevi nei quartieri di San Berillo, Via Crociferi, Civita e nella riviera dei Ciclopi. Il numero di unità in affitto breve dichiarate nel database CIN supera ormai le 5.000 nella sola città di Catania.
In questo contesto la tassa di soggiorno è una fonte di entrata stabile destinata, per legge, a finanziare interventi in materia di turismo, conservazione e promozione del patrimonio culturale e ambientale locale. Per host e property manager rappresenta un adempimento ricorrente da inserire stabilmente nei processi operativi, perché interessa sia la comunicazione con l'ospite (avviso, importo, ricevuta) sia gli obblighi dichiarativi periodici verso il Comune.
Capitolo 02 / 12
Tariffe tassa di soggiorno Catania 2026 per categoria

Le tariffe sono fissate dalla delibera comunale di Catania che disciplina l'imposta di soggiorno e si applicano per persona e per notte, fino a un numero massimo di pernottamenti consecutivi nella stessa struttura. La tabella che segue indica le fasce tipiche per le strutture extra-alberghiere e alberghiere; per gli importi puntuali consulta sempre la delibera ufficiale sul portale del Comune di Catania prima dell'avvio della stagione.
| Categoria struttura | Tariffa indicativa per notte/persona | Note |
|---|---|---|
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | Fascia €2,50 - €3,00 | Massimo applicabile |
| Hotel 4 stelle | Fascia €2,00 - €2,50 | Mid-upscale e business |
| Hotel 3 stelle | Fascia €1,50 - €2,00 | Mercato mid cittadino |
| Hotel 1-2 stelle | Fascia €1,00 - €1,50 | Strutture economiche |
| B&B, affittacamere | Fascia €1,00 - €1,50 | Extra-alberghiero |
| Case vacanza e case per ferie | Fascia €1,00 - €1,50 | Comprese locazioni turistiche |
| Locazioni brevi (L. 50/2017) | Stessa fascia case vacanza | Anche tramite OTA |
| Campeggi, aree attrezzate | Fascia €0,50 - €1,00 | Importo minimo |
Attenzione
Le fasce indicate sono di riferimento per orientarsi: gli importi esatti sono fissati dalla delibera comunale vigente. Prima di pubblicare un annuncio o aprire la stagione conviene scaricare la versione aggiornata del regolamento dal portale del Comune di Catania, perché eventuali aggiornamenti possono incidere sull'importo dovuto.
Numero massimo di pernottamenti consecutivi
Come in molti Comuni italiani, anche a Catania l'imposta si applica fino a un numero massimo di pernottamenti consecutivi presso la stessa struttura, oltre il quale l'ospite è esente. La soglia tipica per strutture extra-alberghiere come case vacanza, B&B e locazioni brevi è di 4 pernottamenti consecutivi. Dal quinto giorno in poi l'imposta non è dovuta, anche se il soggiorno prosegue.
Per evitare contestazioni o sanzioni in caso di controllo, è importante che la struttura registri con precisione la data di check-in e applichi automaticamente la soglia. Il channel manager o il sistema gestionale dovrebbero gestire questa logica in modo automatico, ma il controllo finale resta in capo al gestore.
Capitolo 03 / 12
Quattro scenari di calcolo della tassa di soggiorno Catania
Vediamo quattro situazioni reali riferite a una casa vacanza nel centro storico di Catania, applicando una tariffa indicativa di €1,50 per persona e per notte e una soglia massima di 4 pernottamenti consecutivi. Gli importi sono esempi di calcolo, non valori ufficiali: sostituisci la tariffa con quella effettiva della tua categoria.
Scenario 1: weekend al mare (2 ospiti, 2 notti)
Una coppia arriva il sabato mattina e riparte il lunedì mattina, soggiornando 2 notti.
- Ospiti soggetti: 2
- Notti soggette: 2
- Calcolo: 2 × 2 × €1,50 = €6,00
Scenario 2: famiglia con minori (4 ospiti, 5 notti)
Una famiglia di 4 persone (2 adulti, 2 minorenni) soggiorna per una settimana di Pasqua, 5 notti.
- Ospiti soggetti: 2 adulti (i minori sono di norma esenti)
- Notti soggette: 4 (oltre il quarto si applica la soglia massima)
- Calcolo: 2 × 4 × €1,50 = €12,00
Scenario 3: gruppo amici (8 ospiti, 3 notti)
Un gruppo di 8 amici adulti prenota un appartamento grande per 3 notti durante il festival di Sant'Agata.
- Ospiti soggetti: 8
- Notti soggette: 3
- Calcolo: 8 × 3 × €1,50 = €36,00
Scenario 4: digital nomad in soggiorno lungo (2 ospiti, 12 notti)
Una coppia di nomadi digitali prenota per 12 notti, ma la soglia di 4 pernottamenti consecutivi soggetti a imposta limita l'importo.
- Ospiti soggetti: 2
- Notti soggette: 4 (le successive 8 sono esenti per superamento soglia)
- Calcolo: 2 × 4 × €1,50 = €12,00
Tip
Comunicare l'importo prima del check-in evita discussioni in arrivo. Un messaggio automatico via WhatsApp che riepiloga numero di ospiti, notti soggette, importo totale e metodo di pagamento accettato riduce sensibilmente i reclami e velocizza il check-in.
Capitolo 04 / 12
Esenzioni dalla tassa di soggiorno Catania
Le esenzioni vanno applicate solo dietro presentazione di adeguata documentazione, che il gestore conserva per almeno 5 anni. In assenza di documentazione il gestore resta debitore dell'imposta per i pernottamenti dichiarati esenti.
Esenzioni più frequenti
- Minori di età: tipicamente fino al 18° anno. Documento richiesto: carta d'identità o passaporto del minore.
- Persone con disabilità e accompagnatore: dietro presentazione del verbale di invalidità o certificazione 104.
- Soggiorno per cure mediche: ospiti che pernottano per ricevere prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o convenzionate del territorio. Necessaria attestazione della struttura sanitaria.
- Forze dell'ordine e personale di soccorso: appartenenti a Forze Armate, Polizia, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in servizio operativo.
- Studenti in gita scolastica: partecipanti a viaggi di istruzione organizzati formalmente da istituti, con documentazione della scuola.
- Autisti di pullman e accompagnatori turistici: tipicamente uno o due ogni 25 partecipanti.
- Volontari per emergenze: durante interventi straordinari deliberati dalle autorità competenti.
Documentazione richiesta
Per ogni esenzione la struttura deve poter dimostrare in caso di verifica:
- Documento identificativo con data di nascita per i minori
- Verbale di invalidità o certificazione 104 per i disabili
- Attestazione sanitaria per soggiorni per cure
- Comunicazione ufficiale dell'istituto scolastico per le gite
- Documento di servizio per le forze dell'ordine
Conferma
Archivia la documentazione in una cartella digitale per ospite (PDF + foto) con nomenclatura cognome-data-tipologia. In caso di controllo del Comune, l'onere della prova è in capo alla struttura.
Capitolo 05 / 12
Dichiarazione e riversamento al Comune di Catania
La normativa nazionale di riferimento per la dichiarazione è il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che ha approvato il modello unico di dichiarazione dell'imposta di soggiorno. Su questa base il Comune di Catania ha disciplinato il riversamento periodico e la dichiarazione annuale per gestori di strutture ricettive, B&B, case vacanza e locazioni brevi.
Scadenze e modalità di versamento
Tipicamente il riversamento ha cadenza trimestrale o mensile a seconda della tipologia di gestore. Le date possono subire piccoli scostamenti per festività; verifica sempre il calendario ufficiale sul portale del Comune di Catania.
| Periodo | Riversamento tipico |
|---|---|
| Primo trimestre | Entro il 30 aprile |
| Secondo trimestre | Entro il 31 luglio |
| Terzo trimestre | Entro il 31 ottobre |
| Quarto trimestre | Entro il 31 gennaio dell'anno successivo |
| Dichiarazione annuale unica | Entro il 30 giugno dell'anno successivo |
Procedura passo-passo
- Registrazione al portale comunale: prima del primo riversamento il gestore deve registrarsi al portale del Comune di Catania dedicato alla tassa di soggiorno, indicando dati struttura, CIR/CIN, riferimenti per il pagamento.
- Raccolta dati periodici: per ogni soggiorno servono data check-in/check-out, numero ospiti soggetti, numero esenti per categoria, importo applicato.
- Compilazione dichiarazione: si carica il riepilogo periodico sul portale, con dettaglio per mese e tipologia di esenzione.
- Riversamento: si effettua il pagamento dell'importo totale incassato tramite F24 EP, bonifico SEPA o canale dedicato.
- Conservazione documenti: ricevuta del pagamento e copia della dichiarazione vanno archiviate per almeno 5 anni.
Nota
Anche per i periodi senza pernottamenti soggetti (ad esempio struttura chiusa per ristrutturazione) può restare obbligatoria la dichiarazione a zero. Verifica sempre il regolamento locale di Catania per non incorrere in sanzioni anche per omessa dichiarazione "vuota".
Capitolo 06 / 12
Sanzioni applicabili
Le sanzioni si distinguono in due categorie: quelle per omessa o ritardata dichiarazione e quelle per omesso versamento dell'imposta incassata dagli ospiti. La distinzione è importante perché la natura giuridica delle violazioni è diversa.
Omessa dichiarazione
L'omessa presentazione della dichiarazione trimestrale o annuale comporta una sanzione amministrativa pecuniaria, di norma compresa tra il 100% e il 200% dell'imposta dovuta, con un minimo edittale fissato dal regolamento comunale. Sono tipicamente previste anche sanzioni fisse per la sola omessa dichiarazione anche in assenza di imposta.
Omesso versamento
Il mancato riversamento dell'imposta incassata è particolarmente grave perché si tratta di somme già riscosse per conto del Comune. Oltre alla sanzione amministrativa, in casi gravi può configurare anche un illecito penale (peculato), in quanto il gestore agisce come agente contabile.
Ravvedimento operoso
Come per gli altri tributi locali, è ammesso il ravvedimento operoso: chi paga in ritardo o presenta la dichiarazione con ritardo può ridurre la sanzione versando spontaneamente prima di un eventuale accertamento. Le percentuali di riduzione sono crescenti in base al ritardo (più si è tempestivi, più la sanzione si riduce).
Attenzione
Le sanzioni applicate dipendono dal regolamento comunale vigente: prima di calcolare un ravvedimento spontaneo conviene verificare i parametri esatti sulla delibera del Comune di Catania e, in caso di dubbio, contattare il servizio Tributi.
Capitolo 07 / 12
Catania hub aeroportuale e impatto sui flussi
L'aeroporto Vincenzo Bellini-Fontanarossa è il principale gateway del Sud Italia per traffico passeggeri ed è collegato direttamente con oltre 80 destinazioni internazionali e nazionali, con forte presenza di vettori low cost (Ryanair, Wizz Air, easyJet, Vueling). Questo genera quattro effetti specifici sui flussi turistici e sulla gestione delle locazioni brevi:
- Stagionalità lunga: la combinazione mare-Etna-barocco rende Catania una destinazione attiva quasi tutto l'anno, con picchi a Pasqua, Sant'Agata (febbraio), estate e Natale.
- Soggiorni brevi 2-3 notti: il volo low cost spinge le mini-vacation di weekend, con tassa di soggiorno tipicamente sotto la soglia massima di 4 pernottamenti.
- Mix internazionale: oltre il 40% dei pernottamenti in centro storico è di provenienza estera, con prevalenza di nordeuropei, francesi, inglesi e tedeschi.
- Multilingua come fattore di servizio: la comunicazione in inglese, francese, tedesco e spagnolo non è più un plus ma uno standard atteso dall'ospite.
Dato
Per host e property manager catanesi, automatizzare la comunicazione multilingua per la tassa di soggiorno (importo, esenzioni, modalità di pagamento) è particolarmente rilevante: gestire ogni richiesta manualmente, in più lingue, consuma rapidamente decine di ore al mese.
Capitolo 08 / 12
Confronto con altre città della Sicilia
Per dare un riferimento di mercato, ecco una sintesi delle fasce tariffarie tipiche delle principali destinazioni turistiche siciliane per le strutture extra-alberghiere. È un confronto orientativo: per ogni Comune fa fede la delibera locale.
| Città | Tariffa indicativa CAV/B&B per notte/persona | Note |
|---|---|---|
| Palermo | Fascia €1,00 - €1,50 | Capoluogo storico-culturale |
| Catania | Fascia €1,00 - €1,50 | Hub aeroportuale e Etna |
| Siracusa | Fascia €1,00 - €2,00 | UNESCO Val di Noto |
| Messina | Fascia €0,50 - €1,50 | Forte crocieristica |
| Taormina | Fascia €2,00 - €3,00 | Tariffe più alte della Sicilia |
| Cefalù | Fascia €1,00 - €2,00 | Mare e borgo storico |
| Ragusa Ibla | Fascia €1,50 - €2,00 | Barocco UNESCO |
| Marsala | Fascia €0,50 - €1,50 | Enoturismo |
Da questa comparazione emerge come Catania si collochi nella fascia media siciliana, in linea con Palermo e Cefalù e ben sotto Taormina, che applica le tariffe più alte dell'isola. Per i property manager con portfolio multi-città il dato è rilevante: gestire la stessa tipologia di struttura in destinazioni diverse comporta tariffe e procedure di riversamento differenti.
Capitolo 09 / 12
Errori comuni nella gestione della tassa
Vediamo gli errori più frequenti che vediamo nella gestione della tassa di soggiorno a Catania, sulla base dell'esperienza di host e property manager attivi nell'area.
- Tariffa sbagliata per categoria: confondere case vacanza con B&B o con affittacamere e applicare un importo non corrispondente alla classificazione comunale.
- Conta notti errata: dimenticare di limitare l'imposta alla soglia di pernottamenti consecutivi prevista.
- Esenzioni non documentate: applicare l'esenzione minori sulla parola, senza richiedere il documento.
- Ritardo nel riversamento: usare le somme incassate per spese correnti e arrivare alla scadenza senza liquidità.
- Mancata dichiarazione "zero": non dichiarare un periodo senza pernottamenti.
- Comunicazione tardiva all'ospite: avvisare solo al check-in genera frustrazione e recensioni negative.
- Mancata gestione multilingua: spiegare la tassa solo in italiano a ospiti stranieri genera dubbi e contestazioni.
Checklist gestione tassa di soggiorno
- Tariffa aggiornata da delibera 2026 inserita nel sistema gestionale
- Comunicazione automatica all'ospite pre-arrivo nella sua lingua
- Conta pernottamenti con applicazione automatica della soglia massima
- Documentazione esenzioni archiviata in cartella digitale per ospite
- Riepilogo periodico generato il primo giorno del periodo successivo
- Riversamento eseguito entro la scadenza
- Dichiarazione annuale presentata entro il 30 giugno
- Backup ricevute pagamento per 5 anni
Capitolo 10 / 12
Automatizzare la comunicazione multilingua a Catania
Per una città con il mix di flussi turistici internazionali di Catania, la gestione multilingua della comunicazione sulla tassa di soggiorno è il vero collo di bottiglia operativo. Spiegare in inglese cosa sia la tassa, perché si applichi, quali esenzioni siano possibili: ogni interazione consuma 5-10 minuti, che moltiplicati per centinaia di check-in all'anno diventano 30-50 ore di tempo perso.
Un assistente conversazionale via WhatsApp come Verto AI gestisce questa comunicazione in 25+ lingue, in automatico, al momento giusto del soggiorno. L'ospite riceve un messaggio chiaro con l'importo dovuto, il dettaglio per persona, le esenzioni applicate e il metodo di pagamento, senza che il gestore debba intervenire manualmente. Il vantaggio operativo si misura facilmente: per una struttura con 5 unità a Catania, parliamo di 25-40 ore al mese liberate, che host e property manager possono reinvestire su revenue management, ottimizzazione listing e gestione delle recensioni.
Conferma
La comunicazione automatica multilingua via WhatsApp riduce le contestazioni al check-in del 60-80% rispetto alla gestione manuale al momento dell'arrivo, secondo i dati condivisi da property manager italiani con portfolio multi-città.
Capitolo 11 / 12
Conclusione e prossimi passi

Gestire bene la tassa di soggiorno Catania nel 2026 significa applicare la tariffa corretta della categoria, riconoscere e documentare le esenzioni, rispettare la soglia massima di pernottamenti consecutivi e riversare puntualmente al Comune. La parte normativa è gestibile in poche ore di studio; la parte di comunicazione con gli ospiti, soprattutto stranieri, è quella che fa davvero la differenza tra un check-in fluido e uno pieno di attriti.
Se gestisci una o più strutture a Catania, valutare un sistema che automatizzi le comunicazioni ricorrenti è una delle scelte con il ritorno più rapido. Puoi vedere come funziona Verto AI nella pagina funzionalità, confrontare i piani per host e property manager o richiedere una demo personalizzata per capire come integrarlo con il tuo channel manager. Per approfondire altri aspetti puoi leggere la guida pillar tassa di soggiorno in Italia, il confronto con le altre città siciliane partendo dalla tassa di soggiorno Palermo, e gli adempimenti correlati su Codice Identificativo Nazionale e Alloggiati Web.
Capitolo 12 / 12
Domande frequenti
Chi paga la tassa di soggiorno a Catania?
La paga il turista che pernotta in una struttura ricettiva del Comune di Catania, compresi B&B, case vacanza, affittacamere e locazioni brevi. Il gestore della struttura agisce come agente contabile per conto del Comune: incassa la somma direttamente dall'ospite al momento del check-in o del check-out e la riversa periodicamente. La responsabilità della corretta riscossione, dichiarazione e riversamento è in capo al gestore.
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Catania?
L'importo dipende dalla categoria della struttura: indicativamente si parte da meno di 1 euro per campeggi e strutture base e si arriva a 2,50-3,00 euro per gli hotel a cinque stelle. Per case vacanza, B&B e locazioni brevi la tariffa si colloca tipicamente nella fascia di 1,00-1,50 euro a notte/persona. L'importo esatto è fissato dalla delibera comunale di Catania, da verificare sul portale ufficiale prima di applicarlo all'ospite.
Si paga la tassa di soggiorno anche dormendo da amici a Catania?
No. L'imposta si applica solo a chi pernotta in una struttura ricettiva regolarmente identificata come tale, inclusi B&B, case vacanza e locazioni brevi con codice CIR o CIN. Chi pernotta in una casa privata come ospite di amici o parenti non paga. Se invece il pernottamento avviene tramite contratto di locazione breve o tramite piattaforma come Airbnb o Booking, anche se la casa è di un privato, la tassa è dovuta.
Quali esenzioni esistono per i minori a Catania?
I minorenni sono di norma esenti fino al compimento del 18° anno di età. L'esenzione non è automatica: il gestore deve poter dimostrare l'età del minore conservando copia del documento di identità o del passaporto, da archiviare insieme alla comunicazione obbligatoria su Alloggiati Web. In assenza di documentazione il gestore resta debitore dell'imposta, quindi è opportuno richiedere e conservare il documento già al momento della prenotazione confermata.
Come si dichiara la tassa di soggiorno Catania?
La dichiarazione avviene tramite il portale dedicato del Comune di Catania, dopo la registrazione del gestore. Periodicamente (in genere trimestralmente) si compila un riepilogo con numero pernottamenti soggetti, esenti per categoria, importo incassato, e si effettua il riversamento via F24 EP, bonifico SEPA o altro canale indicato. Entro il 30 giugno dell'anno successivo va presentata anche la dichiarazione annuale riepilogativa secondo il modello ministeriale.
Quali sanzioni si applicano per ritardo o mancato pagamento?
Le sanzioni si dividono in due categorie. Per omessa o ritardata dichiarazione la sanzione amministrativa è tipicamente tra il 100% e il 200% dell'imposta dovuta, con minimi edittali fissi. Per omesso versamento delle somme incassate, oltre alla sanzione amministrativa, in casi gravi può configurarsi anche un illecito penale (peculato), perché il gestore opera come agente contabile del Comune. È ammesso il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte se ci si mette in regola spontaneamente prima di un accertamento.
Le gite scolastiche pagano la tassa di soggiorno a Catania?
I partecipanti a viaggi di istruzione organizzati formalmente da istituti scolastici sono di norma esenti dalla tassa di soggiorno, insieme ad accompagnatori e docenti nei limiti previsti dal regolamento comunale (tipicamente uno o due ogni 25 studenti). L'esenzione va documentata con comunicazione ufficiale dell'istituto scolastico, da archiviare per cinque anni. Il gestore indica nella dichiarazione periodica il numero di esenti per categoria scolastica.
Come gestire la tassa di soggiorno per ospiti stranieri?
La gestione operativa è la stessa per ospiti italiani e stranieri, ma la comunicazione richiede attenzione. È utile predisporre messaggi tradotti nelle principali lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo) che spieghino in modo chiaro: cos'è la tassa, perché si applica in più rispetto al prezzo del soggiorno, qual è l'importo totale, quali ospiti sono esenti, come effettuare il pagamento. Una comunicazione tempestiva e nella lingua dell'ospite riduce drasticamente le contestazioni in fase di arrivo.
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