Turismo5 Lombardia: comunicazione dei flussi turistici 2026
In Lombardia i flussi turistici si comunicano entro il 5 del mese successivo su Turismo5 — oggi ribattezzato Ross1000 — e chi salta un mese rischia da €250 a €2.500 per ogni mensilità omessa o incompleta (art. 40, comma 9, L.R. 27/2015). L'obbligo vale anche per un solo appartamento in locazione turistica e anche nei mesi a zero ospiti. Il portale è flussituristici.servizirl.it, accesso con SPID, CIE o CNS.
Capitolo 01 / 08
01 — Turismo5 o Ross1000? In Lombardia sono lo stesso sistema
È la prima cosa da chiarire, perché genera più confusione di qualsiasi scadenza. Turismo5 e Ross1000, in Lombardia, non sono due portali diversi: sono lo stesso applicativo in due momenti della sua vita.
Regione Lombardia ha attivato il sistema il 18 gennaio 2018 con il nome Turismo 5, insieme a PoliS-Lombardia (l'ufficio di statistica regionale, organo intermedio di rilevazione per ISTAT). Negli anni successivi l'interfaccia è stata aggiornata e ribattezzata ROSS1000 — Sistema di Gestione dei Dati Turistici, ma l'indirizzo web ha conservato il nome originale: si arriva ancora su flussituristici.servizirl.it/Turismo5. Chi cerca "turismo 5 lombardia" e chi cerca "ross1000 lombardia" sta cercando esattamente lo stesso adempimento.
La confusione ha una seconda radice, geografica. ROSS 1000 (Rilevazione Ottimizzata delle Statistiche sul Turismo) non è un portale lombardo: è lo standard applicativo adottato oggi dalla maggioranza delle regioni italiane, ognuna con la propria istanza, il proprio indirizzo e le proprie scadenze. E "Turismo 5" è stato per anni il nome usato anche altrove — Toscana, Emilia-Romagna, Calabria, Basilicata hanno chiamato così la propria piattaforma prima di migrare alla versione più recente. Quindi:
- Turismo5 Lombardia = Ross1000 Lombardia: stessa istanza, stesso obbligo, stesso URL;
- Ross1000 Lombardia ≠ Ross1000 Lazio: stesso software, due istanze regionali separate, due registrazioni distinte, due scadenze da rispettare separatamente.
Se gestisci unità in più regioni, il quadro completo con i 20 portali regionali è nella nostra mappa dei portali regionali del turismo, mentre il funzionamento generale dello standard è spiegato nella guida nazionale a Ross1000.
A cosa serve davvero il dato
Il sistema alimenta due rilevazioni obbligatorie del Programma Statistico Nazionale — Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi e Capacità degli esercizi ricettivi — in attuazione del Regolamento (UE) n. 692/2011 e del D.Lgs. 322/1989. La filiera è a tre passaggi: la struttura inserisce i dati, la Provincia o la Città metropolitana di Milano li verifica e li valida, PoliS-Lombardia li trasmette a ISTAT.
Capitolo 02 / 08
02 — Chi è obbligato in Lombardia
L'obbligo di comunicazione dei flussi riguarda tutte le strutture che ospitano a pagamento sul territorio lombardo, senza distinzione di forma giuridica o dimensione:
- alberghiere: alberghi, residenze turistico-alberghiere, condhotel;
- extralberghiere: B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze (CAV), agriturismi, ostelli, rifugi, case per ferie;
- all'aria aperta: campeggi e villaggi turistici;
- locazioni turistiche, cioè gli "alloggi o porzioni degli stessi dati in locazione per finalità turistiche" ai sensi della L. 431/1998 — sia in forma imprenditoriale sia non imprenditoriale.
L'ultimo punto è quello che sorprende di più. Un privato che affitta un bilocale su Airbnb a Milano, Bergamo o sul lago di Como, senza partita IVA e senza impresa, è dentro il perimetro esattamente come un hotel. La piattaforma su cui pubblichi l'annuncio non c'entra: Airbnb e Booking non comunicano nulla alla Regione per tuo conto.
Attenzione a una distinzione che vale solo in Lombardia: le locazioni turistiche non sono strutture ricettive in senso tecnico, quindi non devono comunicare le tariffe né rispettare il periodo minimo di chiusura di 90 giorni l'anno previsto per le CAV gestite in forma non imprenditoriale. La comunicazione dei flussi, però, resta dovuta anche per loro.
Capitolo 03 / 08
03 — Come si ottiene l'accesso: SCIA, CIR, credenziali
L'errore più comune è provare a registrarsi direttamente sul portale. In Lombardia la sequenza è invertita: prima il Comune, poi la Regione.
1. La pratica al SUAP
L'attività — struttura ricettiva o locazione turistica — va comunicata al SUAP del Comune dove si trova l'immobile, con SCIA o CIA a seconda della tipologia. Nel modulo si indica un indirizzo email: è su quello che arriveranno le comunicazioni sull'abilitazione al portale, quindi va scelto con attenzione (e se cambia, va segnalato all'ufficio provinciale competente; per il territorio milanese l'indirizzo è operatoriturismo@cittametropolitana.mi.it). Se devi ancora aprire, il passaggio comunale è descritto nella guida alla SCIA per casa vacanza.
Dal luglio 2025 va considerato anche il Regolamento regionale 6/2025, che con il nuovo Allegato G bis ha fissato requisiti minimi per gli alloggi locati a finalità turistica: rapporto tra superficie e posti letto, riscaldamento, dotazioni di cucina, rilevatori di gas e monossido, estintori, pulizia a ogni cambio ospite. Sono requisiti da dichiarare in sede di SCIA, non adempimenti verso Turismo5, ma incidono sulla regolarità complessiva della posizione.
2. Il CIR arriva dal sistema stesso
Alla registrazione della struttura nel sistema regionale viene generato il CIR — Codice Identificativo di Riferimento (art. 38, commi 8-bis e 8-ter, L.R. 27/2015, disciplinato dalla d.g.r. XII/169 del 19 aprile 2023). È composto da 6 cifre (codice ISTAT del Comune), 3 lettere (tipologia di struttura) e 5 caratteri progressivi generati automaticamente. Dal 1° novembre 2018 va indicato in tutte le comunicazioni che pubblicizzano l'alloggio, cartacee e digitali.
Il punto operativo: il CIR nasce dentro Ross1000/Turismo5. Non è un codice che chiedi altrove e poi porti sul portale — è il portale a produrlo quando la tua struttura viene censita.
3. L'accesso: SPID, CIE o CNS
Si entra su flussituristici.servizirl.it con l'identità digitale del titolare o del legale rappresentante: SPID, CIE o CNS. Non esistono più credenziali "di comodo" rilasciate dal portale, con una sola eccezione: i residenti all'estero privi di documento italiano, che non possono ottenere SPID, usano un modulo di richiesta credenziali scaricabile dalla homepage del portale e da inviare all'ufficio provinciale competente.
Per property manager e agenzie che operano per conto di terzi, l'abilitazione va richiesta alla Provincia struttura per struttura: non esiste un'autoregistrazione massiva. L'assistenza tecnica risponde al numero verde 800.070.090 e all'indirizzo info-flussituristici@ariaspa.it.
Capitolo 04 / 08
04 — Cosa si comunica e con quale frequenza
Turismo5 raccoglie il movimento degli ospiti, non le loro generalità. I dati richiesti:
| Dato | Cosa significa | Esempio |
|---|---|---|
| Arrivi | Numero di ospiti che hanno fatto check-in nel periodo | 2 persone = 2 arrivi |
| Presenze | Notti totali generate da quegli ospiti | 2 persone × 4 notti = 8 presenze |
| Provenienza | Regione o provincia di residenza per gli italiani, Stato per gli stranieri | Coppia da Berlino → Germania |
| Capacità | Camere, unità e posti letto disponibili | 1 appartamento, 4 posti letto |
| Aperture e chiusure | Periodi in cui la struttura è operativa | Chiusura da novembre a marzo |
L'inserimento avviene per movimento (check-in e check-out), e il mese si chiude e si trasmette entro il giorno 5 del mese successivo: i movimenti di luglio vanno chiusi entro il 5 agosto. Dopo quella data Province e Città metropolitana di Milano estraggono l'elenco degli inadempienti.
Il movimento zero non è facoltativo
Se in un mese non hai avuto ospiti, devi comunicarlo comunque. Il silenzio non equivale a "zero": equivale a omissione, ed è sanzionabile come tale. È l'errore che colpisce soprattutto le unità stagionali della montagna lombarda e dei laghi, chiuse per mesi interi.
Tre modi per caricare i dati
- Inserimento manuale dal pannello web: gratuito, sostenibile con una o due unità;
- Caricamento file nei tracciati previsti dalla piattaforma, utile con volumi medi;
- Collegamento del gestionale: molti PMS e channel manager inviano i movimenti al portale in automatico, azzerando la ridigitazione.
La qualità di quello che carichi dipende da quanto bene raccogli i dati prima dell'arrivo — provenienza inclusa. È il punto in cui l'automazione paga davvero: Verto AI è un concierge AI che parla con gli ospiti su WhatsApp 24/7 in oltre 25 lingue, capisce testo, foto e vocali, raccoglie i dati del pre check-in e li restituisce già strutturati. Si integra via API con Smoobu, Lodgify, Beds24, Hospitable, Hostaway, Guesty, OwnerRez e SmartPMS, così le informazioni di prenotazione restano allineate con il gestionale da cui poi esporti i flussi.
La comunicazione prezzi passa dallo stesso portale
Le strutture ricettive lombarde (non le locazioni turistiche) usano Ross1000 anche per la comunicazione dei prezzi massimi applicati nell'anno, dalla sezione Anagrafica → Gestione strutture/Prezzi, da cui si scarica la tabella prezzi da esporre nei locali di ricevimento. È un obbligo annuale con effetto dal 1° gennaio (art. 38, comma 4, L.R. 27/2015): la violazione degli obblighi di pubblicità dei prezzi è sanzionata da €2.000 a €5.000.
Capitolo 05 / 08
05 — Turismo5, Alloggiati Web e CIN: tre cose diverse
Chi ospita in Lombardia risponde a più autorità, su portali diversi, con scadenze diverse. Completarne uno non esaurisce gli altri.
| Adempimento | Autorità | Cosa comunichi | Quando |
|---|---|---|---|
| Turismo5 / Ross1000 | Regione Lombardia → PoliS-Lombardia → ISTAT | Arrivi, presenze, provenienza, capacità | Entro il 5 del mese successivo |
| Alloggiati Web | Questura (Polizia di Stato) | Generalità e documento di ogni singolo ospite | Entro 24 ore dall'arrivo (6 ore se il soggiorno dura meno di 24 ore) |
| CIN | Ministero del Turismo (BDSR) | Nessuna comunicazione periodica: è un codice da esporre | Una tantum, poi da mantenere aggiornato |
| Imposta di soggiorno | Comune | Pernottamenti imponibili e importi riscossi | Secondo il regolamento comunale |
Tre precisazioni che risolvono la maggior parte dei dubbi:
- Turismo5 non sostituisce la Questura. I flussi sono dati statistici aggregati; le schedine di Alloggiati Web sono un obbligo di pubblica sicurezza con generalità complete e tempi molto più stretti (art. 109 TULPS).
- CIR e CIN convivono. Il CIR è regionale e nasce in Ross1000; il CIN è nazionale e si ottiene sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero — e in Lombardia il CIR è proprio uno dei dati che servono per ottenerlo. Non si sostituiscono: fino a integrazione completa delle banche dati regionali con la BDSR, entrambi vanno indicati dove richiesti. Come funziona il codice nazionale è spiegato nella guida al CIN.
- L'imposta di soggiorno è un altro binario ancora. È comunale, cambia da Comune a Comune, e nel 2026 in Lombardia è un tema particolarmente vivo per via delle tariffe straordinarie legate ai Giochi invernali. La dichiarazione al Comune non comunica nulla alla Regione.
Capitolo 06 / 08
06 — Sanzioni: quanto costa saltare un mese
La norma di riferimento è l'art. 40, comma 9, della L.R. 1° ottobre 2015, n. 27: la comunicazione omessa o incompleta dei flussi turistici è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da €250 a €2.500 per ciascun mese.
| Violazione | Sanzione | Riferimento |
|---|---|---|
| Flussi omessi o incompleti | €250–€2.500 per ogni mese | Art. 40, c. 9, L.R. 27/2015 |
| Violazione obblighi di pubblicità dei prezzi | €2.000–€5.000 | Art. 40, L.R. 27/2015 |
| Superamento della capacità autorizzata | €100–€200 per ospite in eccesso | L.R. 27/2015 |
| CIR mancante o errato negli annunci | €500–€2.500 per annuncio (accertamento dei Comuni) | Disciplina regionale attuativa |
| CIN mancante negli annunci | €500–€5.000; fino a €8.000 senza CIN | D.L. 145/2023, art. 13-ter |
Due avvertenze oneste su questa tabella. La prima: l'importo per il CIR mancante è quello riportato dalla disciplina regionale attuativa e applicato dai Comuni, ma l'entità concreta dipende dal provvedimento comunale — conviene verificarlo sul sito del proprio Comune prima di darlo per scontato. La seconda: al binario regionale si può aggiungere quello statistico nazionale, perché la rilevazione rientra nel Programma Statistico Nazionale e il D.Lgs. 322/1989 prevede sanzioni autonome per il rifiuto o l'omissione di risposta.
Il moltiplicatore è la parte pericolosa. Un anno intero non comunicato su una sola unità significa 12 violazioni distinte: anche restando sul minimo edittale si superano i €3.000, e l'inadempienza emerge in automatico dall'estrazione mensile delle strutture che non hanno chiuso il mese.
Capitolo 07 / 08
07 — Errori comuni in Lombardia
Cercare "Ross1000 Lombardia" e non trovare Turismo5 (o viceversa). Sono la stessa cosa. Se un fornitore o un consulente ti dice che devi "passare da Turismo5 a Ross1000", chiedi di che cosa sta parlando: in Lombardia non c'è nessuna migrazione da fare.
Confondere l'istanza lombarda con quella di un'altra regione. Chi gestisce anche fuori regione deve registrarsi su ogni portale separatamente: il Ross1000 del Lazio ha indirizzo, anagrafica e regole proprie, e in Puglia il sistema si chiama DMS con il modulo SPOT e scade il 10, non il 5.
Saltare i mesi vuoti. Il movimento zero va dichiarato. Vale per la seconda casa affittata solo d'estate quanto per l'hotel chiuso in bassa stagione.
Aspettare il primo ospite per abilitarsi. L'abilitazione passa dalla pratica comunale e dalla Provincia: sono giorni, a volte settimane. Se il primo check-in arriva prima delle credenziali, sei già in ritardo sul mese.
Sbagliare la provenienza. Per gli italiani conta la residenza, non il luogo di nascita; per gli stranieri lo Stato di residenza. Su volumi alti gli errori sistematici producono dati incoerenti che possono attirare verifiche.
Pensare che il gestionale faccia tutto da solo. Anche con l'invio automatico, la chiusura del mese resta un'azione tua. Mettila in calendario il giorno 2 o 3, non il 5.
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Capitolo 08 / 08
Conclusione
Tre cose da ricordare. Primo: in Lombardia Turismo5 e Ross1000 sono lo stesso sistema, raggiungibile su flussituristici.servizirl.it con SPID, CIE o CNS. Secondo: la scadenza è il 5 del mese successivo, movimento zero incluso, e l'accesso passa prima dalla pratica comunale e dal CIR generato dal portale. Terzo: l'omissione costa da €250 a €2.500 per ogni mese, e non copre né Alloggiati Web né il CIN né l'imposta di soggiorno comunale, che restano adempimenti separati.
Nomi, indirizzi e moduli dei portali regionali cambiano con le riorganizzazioni: prima di registrarti, verifica sempre lo stato attuale sul sito di Regione Lombardia o della tua Provincia. Quello che invece puoi rendere costante è la qualità dei dati che raccogli dagli ospiti: con provenienze e documenti già ordinati, chiudere il mese diventa questione di minuti. Verto AI parte da €24,90 per appartamento al mese, con setup in 30 minuti e nessun vincolo — si disdice quando si vuole.
Articolo redatto dal team Verto AI sulla base della L.R. Lombardia 1° ottobre 2015, n. 27 (artt. 38 e 40), della d.g.r. XII/169 del 19 aprile 2023 sul CIR, del Regolamento regionale 6/2025, del D.Lgs. 322/1989 e del Regolamento (UE) n. 692/2011, oltre alla documentazione operativa del portale flussituristici.servizirl.it e delle Province lombarde. Dati aggiornati a luglio 2026: verifica eventuali aggiornamenti sui canali istituzionali.
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