Portali regionali del turismo: la mappa completa regione per regione (2026)
Chi ospita turisti in Italia risponde a tre livelli di obblighi distinti: la comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24 ore, la trasmissione dei flussi turistici al portale regionale (sanzione tipica da €250 a €2.500 per ogni mese omesso) e la tassa di soggiorno comunale. Ogni regione chiama il proprio portale con un nome diverso: questa mappa li elenca tutti e 20, con cosa si comunica e ogni quanto.
Capitolo 01 / 06
01 — I tre livelli di obblighi per chi ospita in Italia
L'Italia non ha un unico adempimento "di registrazione ospiti": ne ha almeno tre, gestiti da tre autorità diverse, su tre portali diversi, con scadenze diverse. È la prima cosa da fissare, perché completarne uno non esaurisce gli altri due.
| Livello | Autorità | Adempimento | Portale | Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| Nazionale (sicurezza) | Questura / Polizia di Stato | Comunicazione generalità di ogni ospite (art. 109 TULPS) | Alloggiati Web — unico per tutta Italia | Entro 24 ore dall'arrivo (entro 6 ore per soggiorni sotto le 24 ore) |
| Regionale (statistica) | Regione / ISTAT | Comunicazione flussi turistici: arrivi, presenze, provenienza | Uno per regione — vedi tabella sezione 03 | Giornaliera, settimanale o mensile a seconda della regione |
| Comunale (fiscale) | Comune | Riscossione e riversamento della tassa di soggiorno | Portale comunale (o piattaforme tipo PayTourist) | Tipicamente trimestrale, varia per Comune |
A questi si aggiunge il CIN — Codice Identificativo Nazionale (D.L. 145/2023, art. 13-ter), che non è una comunicazione periodica ma un prerequisito: senza CIN esposto su annunci e struttura si rischiano sanzioni fino a €8.000.
Il punto critico è il livello di mezzo. Alloggiati Web è uguale ovunque, la tassa di soggiorno è nota. La comunicazione dei flussi turistici alla regione è invece frammentata in 20 sistemi con 20 nomi diversi: Ross1000, DMS, SPOT, Turismo 5, Turist@t, Sinfonia, Istrice, Turismatica, WebTur. Molti host scoprono di essere inadempienti solo alla prima contestazione.
Capitolo 02 / 06
02 — Il livello regionale: osservatorio turistico e comunicazione dei flussi
La comunicazione dei flussi turistici alla regione discende dal Regolamento UE n. 692/2011 sulle statistiche europee del turismo e dal D.lgs. 322/1989 sul Sistema Statistico Nazionale. Ogni struttura ricettiva — hotel, B&B, casa vacanze, agriturismo, locazione turistica anche non imprenditoriale — deve comunicare periodicamente arrivi (ospiti registrati), presenze (notti generate) e provenienza degli ospiti all'osservatorio turistico della propria regione, che li aggrega e li trasmette a ISTAT per la rilevazione "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi".
Tre chiarimenti che eliminano l'80% della confusione:
- Non è Alloggiati Web. Il portale della Questura serve alla pubblica sicurezza e raccoglie le generalità complete di ogni ospite. Il portale regionale serve alla statistica e raccoglie dati aggregati. Sono due invii separati; non esiste un "alloggiati web regionale" che li unifichi, anche se alcuni portali (Sicilia, Molise) generano il file da caricare poi in Questura.
- Ross1000 è lo standard de facto, non il nome universale. Ross1000 è il software adottato ormai dalla maggioranza delle regioni, ma ogni regione lo ribattezza o lo integra nel proprio sistema. In Puglia il contenitore si chiama DMS, in Sicilia il sistema è Turist@t, in Umbria Turismatica.
- L'obbligo vale anche per una sola stanza. La rilevazione copre tutte le strutture, incluse le locazioni brevi gestite da privati. E in quasi tutte le regioni va comunicato anche il movimento nullo: zero ospiti nel mese è comunque un dato da trasmettere.
Capitolo 03 / 06
03 — La mappa completa: il portale flussi di ogni regione
Ecco la tabella regione per regione con il nome reale del portale nel 2026. Attenzione alle migrazioni recenti: tra il 2023 e il 2026 Lazio, Campania, Sardegna, Molise e Toscana hanno cambiato sistema, e le guide che trovi online spesso citano ancora i nomi vecchi.
| Regione | Portale 2026 | Nome precedente | Frequenza di comunicazione |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | Ross1000 | Sistema informativo turistico regionale | Mensile — verifica il termine sul sito della regione |
| Basilicata | Ross1000 (tramite APT Basilicata) | Turismo5 | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Calabria | Ross1000 | Turismo5 | Giornaliera, con dichiarazione di aperture/chiusure |
| Campania | Sinfonia Turismo SMART (dal 12 maggio 2025) | Turismo Web / Rilevatore Turistico Regionale | Mensile (L.R. 16/2019, art. 13 c. 5) |
| Emilia-Romagna | Ross1000 | Turismo5 | Inserimento giornaliero, chiusura entro il 5 del mese successivo |
| Friuli Venezia Giulia | WebTur | — | Giornaliera (modello ISTAT C/59) |
| Lazio | Ross1000, unico canale dal 21 maggio 2025 | Radar (resta come banca dati strutture) | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Liguria | Ross1000 (obbligo esteso alle locazioni turistiche dal 1° aprile 2025) | — | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Lombardia | Ross1000 (flussituristici.servizirl.it, gestione PoliS-Lombardia) | — | Mensile, entro il 5 del mese successivo |
| Marche | Istrice (piattaforma basata su Ross1000) | — | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Molise | Ross1000 (dal 1° dicembre 2025, con raccordo verso la Questura) | Comunicazioni frammentate | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Piemonte | Piemonte Dati Turismo (standard Ross1000, obbligatorio dal 2022) | — | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Puglia | DMS Puglia — modulo SPOT (dms.puglia.it) | SPOT Online | Mensile, entro il 10 del mese successivo |
| Sardegna | Ross1000 (dal 3 aprile 2023) | SIRED | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Sicilia | Turist@t — Osservatorio Turistico regionale (serve prima il CIR) | — | Giornaliera (check-in e check-out) |
| Toscana | Ross1000 (migrazione dal 30 marzo 2026) | Turismo 5 | Giornaliera/mensile — verifica sul sito della regione |
| Trentino-Alto Adige | Due sistemi provinciali: Trento (piattaforma PAT) e Bolzano (rilevazione ASTAT) | — | Verifica sul sito della tua Provincia autonoma |
| Umbria | Turismatica (L.R. 23/2024) | — | Inserimento giornaliero, trasmissione entro il 5 del mese successivo |
| Valle d'Aosta | Piattaforma regionale telematica (per gli hotel: Vit Albergatori) | — | Mensile — verifica sul sito della regione |
| Veneto | Ross1000 (flussituristici.regione.veneto.it, accesso SPID/CIE/CNS) | — | Giornaliera/mensile, più i periodi di apertura e chiusura |
I nomi e gli URL cambiano con le riorganizzazioni regionali: prima di registrarti, verifica sempre l'indirizzo attuale sul sito istituzionale della tua regione.
Le quattro trappole della mappa
- Lazio: chi cerca "Radar Lazio" trova il sistema pre-2025. Dal 21 maggio 2025 i flussi passano solo da Ross1000; Radar sopravvive come anagrafe delle strutture. Se un gestionale ti propone ancora l'invio a Radar, è da aggiornare.
- Toscana: "Turismo 5" è stato il nome storico per oltre un decennio, e resta la keyword più cercata. La migrazione a Ross1000 è partita il 30 marzo 2026: controlla su quale piattaforma è attiva la tua utenza.
- Trentino-Alto Adige: non esiste un portale regionale unico. Trento e Bolzano rilevano separatamente (a Bolzano tramite ASTAT); una struttura in val di Fassa e una a Merano seguono procedure diverse.
- Doppioni comunali: alcuni Comuni (Roma, Firenze, Milano) hanno rilevazioni proprie che si aggiungono al portale regionale, non lo sostituiscono.
Capitolo 04 / 06
04 — Cosa si comunica, come e ogni quanto
Il contenuto della comunicazione è simile ovunque, perché a monte c'è lo stesso modello ISTAT (il C/59):
- arrivi: quanti ospiti hanno fatto check-in nel periodo;
- presenze: quante notti totali hanno generato;
- provenienza: nazionalità o regione italiana di residenza, in forma aggregata;
- capacità e aperture: camere/letti disponibili e periodi di apertura o chiusura della struttura;
- movimento nullo: la dichiarazione esplicita di zero ospiti, dovuta anche nei mesi vuoti.
Non si trasmettono generalità dei singoli ospiti: quelle vanno solo in Questura. La frequenza invece varia: le regioni a inserimento giornaliero (Sicilia, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Umbria per il caricamento) chiedono il dato entro pochi giorni dal check-in; quelle mensili fissano il termine tipico al 5 o al 10 del mese successivo (Lombardia il 5, Puglia il 10).
Sul piano pratico, tre modalità di invio:
- Inserimento manuale sul portale regionale, con credenziali o SPID. Gratuito, sostenibile per una singola unità.
- Export dal PMS: quasi tutti i portali accettano upload di file (spesso XML) generati dal gestionale.
- Invio via API dal gestionale o da servizi di check-in: molte regioni rilasciano credenziali macchina ai software abilitati. Per chi gestisce più unità o più regioni è la strada che azzera gli errori di trascrizione.
Capitolo 05 / 06
05 — Sanzioni tipiche
Le sanzioni del livello regionale discendono dal D.lgs. 322/1989 (violazione dell'obbligo di risposta alle rilevazioni statistiche obbligatorie) e dalle leggi regionali sul turismo. Gli importi ricorrenti nel 2026:
| Violazione | Sanzione tipica | Fonte |
|---|---|---|
| Omessa o incompleta comunicazione mensile dei flussi | €250–€2.500 per ogni mese omesso (Lombardia, Puglia, Campania applicano questo range) | Leggi regionali turismo + D.lgs. 322/1989 |
| Omessa comunicazione ospiti alla Questura | €275–€556 per schedina, con rilievo penale nei casi gravi | Art. 109 TULPS, art. 17 TULPS |
| Mancata esposizione o indicazione del CIN | €500–€5.000; fino a €8.000 per struttura senza CIN | D.L. 145/2023, art. 13-ter |
| Omesso riversamento tassa di soggiorno | Sanzione tributaria del 25-30% oltre agli interessi | Regolamenti comunali, D.lgs. 471/1997 |
Il moltiplicatore è insidioso: la sanzione regionale è per mese, quindi un anno di omissioni su una sola unità può superare i €10.000 prima ancora di considerare Questura e Comune. E i controlli non sono più a campione manuale: i dati dei portali regionali vengono incrociati con il CIN, con le presenze di Alloggiati Web e con le dichiarazioni fiscali. Una struttura che comunica 300 presenze alla regione e dichiara ricavi da 40 notti si segnala da sola.
Capitolo 06 / 06
06 — Come organizzarsi senza impazzire
Tre livelli per ogni ospite sembrano ingestibili. Non lo sono, a patto di organizzarli una volta sola:
- Censisci i tuoi obblighi per regione. Una riga per unità: portale regionale (dalla tabella sopra), credenziali, frequenza, termine. Se operi in più regioni, i termini non coincidono: il 5 in Lombardia, il 10 in Puglia.
- Registrati subito, non al primo ospite. L'iscrizione al portale regionale richiede spesso passaggi preliminari (CIR in Sicilia, pratiche comunali in Puglia per il DMS) che durano giorni.
- Fai generare i dati al gestionale. Arrivi, presenze e provenienze esistono già nel tuo PMS: l'inserimento manuale è una ridigitazione che introduce errori. Attiva export o invio API verso il portale della tua regione.
- Metti in calendario il movimento nullo. I mesi vuoti sono quelli in cui è più facile dimenticare la comunicazione — che resta dovuta.
- Comprimi il tempo dove è comprimibile. Questura, regione e Comune sono obblighi di legge: puoi solo renderli più efficienti, non eliminarli. La voce di tempo che invece si può davvero abbattere è la comunicazione con gli ospiti: istruzioni di check-in, richiesta documenti per le schedine, domande su parcheggio e Wi-Fi, spiegazione della tassa di soggiorno. È qui che un concierge AI come Verto cambia i conti: risponde su WhatsApp 24/7 in più di 25 lingue, capisce testo, foto e vocali, e gestisce in autonomia l'85% delle conversazioni (misurato su oltre 12.000). I documenti e i dati che ti servono per i tre adempimenti arrivano così senza rincorrere nessuno.
- Un audit l'anno. Ogni gennaio: portali cambiati? (Il Lazio nel 2025, la Toscana e il Molise nel 2026 insegnano.) Termini variati? Nuove unità da censire? Trenta minuti che evitano dodici mesi di omissioni.
Per chi gestisce più unità, la gestione degli affitti brevi va trattata come un processo unico: PMS come fonte dei dati, adempimenti a valle, comunicazione ospiti automatizzata. Verto si integra via API con Smoobu, Lodgify, Beds24, Hospitable, Hostaway, Guesty, OwnerRez e SmartPMS, quindi le informazioni di prenotazione restano allineate senza doppi inserimenti; il setup richiede circa 30 minuti e si parte da €24,90 per appartamento al mese, senza vincoli.
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05Alloggiati Web
Sezione 01 — livello nazionale, comunicazione ospiti alla Questura entro 24 ore
Ross1000
Sezione 02 — Ross1000 come standard de facto della rilevazione flussi regionale
tassa di soggiorno
Sezione 01 — livello comunale, riscossione e riversamento
DMS Puglia
Sezione 03 — riga Puglia della tabella, approfondimento DMS/SPOT
CIN — Codice Identificativo Nazionale
Sezione 01 — prerequisito nazionale, sanzioni fino a €8.000
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