fiscale-it·16 min lettura·15 giugno 2026

F24 affitti brevi

Modello F24 affitti brevi 2026 con codici tributo cedolare secca e IMU

F24 affitti brevi: come compilarlo passo-passo nel 2026

Il modello F24 è lo strumento unico con cui chi gestisce affitti brevi versa cedolare secca (codici tributo 1840 e 1842), IMU su casa vacanza (3918 o 3919), sostitutiva del forfettario (1790 e 1791) ed eventuali sanzioni da ravvedimento operoso (8911 più interessi 1989). Le scadenze chiave del 2026 sono il 16 giugno e il 16 dicembre per l'IMU, il 30 giugno per il saldo IRPEF/cedolare e il 30 novembre per il secondo acconto. La compilazione avviene quasi sempre in modalità telematica (F24 Online o intermediario abilitato), con ricevuta di addebito che vale come prova del pagamento.

01

Capitolo 01 / 09

Cos'è il modello F24 e perché serve per gli affitti brevi

Questa guida F24 affitti brevi copre quattro scenari operativi (cedolare 21%, cedolare 26% multi-unità, IMU casa vacanza, ravvedimento operoso) con sezione del modello, codice tributo aggiornato, anno di riferimento ed esempio numerico per ognuno.

Il modello F24 (Fisco Unico) è il modulo con cui i contribuenti italiani versano imposte, contributi, premi e tributi locali a Erario, INPS, INAIL, Regioni e Comuni in un'unica operazione. È stato introdotto dal DLgs 9 luglio 1997 n. 241 per semplificare i pagamenti e da allora è diventato lo standard per chiunque dichiari redditi da locazione, anche occasionali.

Per gli affitti brevi l'F24 entra in gioco su quattro fronti: cedolare secca (art. 3 DLgs 23/2011 e art. 4 DL 50/2017), IRPEF e addizionali per chi non opta per la sostitutiva, IMU sulle unità diverse dall'abitazione principale (art. 13 DL 201/2011), ravvedimento operoso per sanare omessi versamenti (art. 13 DLgs 472/1997). Il canale è telematico (F24 Online, F24 Web, home banking CBI o intermediario); lo sportello bancario è ammesso solo per soggetti non titolari di partita IVA senza crediti da compensare.

Tip

Conservare sempre la quietanza F24 con codice univoco di transazione: serve come prova del versamento in caso di controllo, per istanza di rettifica e per opporre il pagamento in caso di doppia notifica.

Le sezioni del modello F24

Il modello è diviso in sei sezioni, ognuna dedicata a un ente impositore. Capire quale sezione usare è il primo passo per evitare errori.

Sezione Cosa ci si versa Codici tributo affitti brevi tipici
Erario Cedolare secca, IRPEF, sostitutive, sanzioni e interessi 1840, 1842, 1790, 1791, 8911, 1989
INPS Contributi gestione separata e artigiani/commercianti Non applicabile salvo coassicurazione attività ricettiva
Regioni Addizionale regionale IRPEF 3801 (saldo addizionale)
IMU e altri tributi locali IMU, TASI residuale, TARI dove gestita F24 3918, 3919, 3923, 3924
Altri enti Contributi minori e diritti camerali Non applicabile in genere
Compensazioni Crediti da utilizzare in compensazione Sezione trasversale

Attenzione

Compilare la sezione sbagliata genera quasi sempre un "F24 a saldo zero" rifiutato dal sistema oppure un pagamento non riconciliato. In entrambi i casi l'Agenzia notifica un avviso bonario entro 12-24 mesi: il danno reputazionale e il costo del ravvedimento successivo possono essere significativi.

02

Capitolo 02 / 09

Scenario 1 — F24 affitti brevi con cedolare secca 21% al primo versamento

Modello F24 affitti brevi 2026 con codici tributo cedolare secca e IMU

È il caso tipico dell'host che affitta una prima abitazione per soggiorni inferiori a 30 giorni e ha optato per la cedolare secca al 21%. La normativa di riferimento è l'art. 4 del DL 50/2017 convertito nella L. 96/2017, integrato dalla Legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024) che ha confermato l'aliquota agevolata sulla prima unità e introdotto l'aliquota del 26% dalla seconda alla quarta.

Codici tributo e scadenze 2026

Adempimento Codice tributo Sezione Scadenza 2026
Primo acconto cedolare (40%) 1840 Erario 30 giugno 2026
Secondo acconto cedolare (60%) 1840 Erario 30 novembre 2026
Saldo cedolare anno 2025 1842 Erario 30 giugno 2026
Addizionale regionale (se dovuta) 3801 Regioni 30 giugno 2026

L'anno di riferimento da indicare in colonna "anno" è quello cui il versamento si riferisce: per l'acconto 2026 va indicato "2026", per il saldo del 2025 va indicato "2025".

Esempio numerico

Un host con un solo appartamento a Roma incassa 18.000 € annui di canoni nel 2025. Cedolare al 21% = 3.780 €. Acconti 2026 calcolati sul 100% dell'imposta dell'anno precedente (per importi superiori a 51,65 €):

  • Saldo 2025 (codice 1842): 3.780 € – acconti già versati nel 2025 = quota residua
  • Primo acconto 2026 (codice 1840, 40%): 1.512 €
  • Secondo acconto 2026 (codice 1840, 60%): 2.268 €

Il primo F24 da presentare entro il 30 giugno 2026 conterrà quindi il saldo del 2025 e il primo acconto del 2026, sommati come due righi distinti nella sezione Erario. Il sistema F24 Online dell'Agenzia delle Entrate accetta la presentazione anche con saldo zero quando i crediti compensano i debiti.

Dato

Sull'aliquota cedolare e sulle ipotesi di applicazione del 26% trovi un approfondimento completo in cedolare secca affitti brevi. Per la mappatura dettagliata dei codici tributo invece consulta la guida dedicata codice tributo cedolare secca.

Modalità di pagamento

I canali ammessi sono F24 Online sul sito agenziaentrate.gov.it (accesso SPID/CIE/CNS), F24 Web in area riservata, home banking abilitato CBI o intermediario tramite Entratel/Fisconline. La ricevuta di addebito con esito positivo arriva entro 1-3 giorni lavorativi e vale come prova del pagamento.

03

Capitolo 03 / 09

Scenario 2 — Conguaglio cedolare al 26% dalla seconda unità

Dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) chi affitta in modalità breve più di un'unità abitativa applica la cedolare secca al 26% sulla seconda, terza e quarta unità. La prima resta al 21%; dalla quinta in poi l'attività si considera imprenditoriale e l'opzione per la cedolare non è più ammessa.

Compilazione F24 con due aliquote miste

Con tre appartamenti nel 2025 l'host calcola la cedolare distinguendo: 21% sull'unità scelta come prima (tipicamente quella con canoni maggiori) e 26% sulle altre due. I codici 1842 (saldo) e 1840 (acconti) restano gli stessi: l'F24 non distingue tra aliquote, ma riporta la somma complessiva. La distinzione avviene nel quadro RB di Redditi PF.

Nota

La scelta di quale unità destinare al 21% si fa in dichiarazione, non in F24, e può essere riconsiderata ogni anno.

Esempio numerico con tre unità

PM con tre appartamenti a Firenze nel 2025: unità A 22.000 € al 21% (4.620 €), unità B 16.000 € al 26% (4.160 €), unità C 14.000 € al 26% (3.640 €). Totale cedolare 2025 = 12.420 €. F24 al 30 giugno 2026: rigo Erario codice 1842 anno 2025 per 12.420 € (al netto acconti) più primo acconto 2026 codice 1840 da 4.968 € (40% del totale).

Attenzione

Superare quattro unità affittate in modalità breve fa scattare obbligo partita IVA e impossibilità di cedolare. Subentra il regime ordinario o forfettario con codici diversi (1100 IRPEF, 1791 forfettario). Dettaglio in regime forfettario affitti brevi.

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Capitolo 04 / 09

Scenario 3 — F24 IMU su casa vacanza

L'IMU sugli immobili adibiti a casa vacanza segue le regole degli "altri fabbricati" (categoria catastale A diversa da A/1, A/8, A/9 destinati ad abitazione principale di lusso, e diversa dalla prima casa esente). L'aliquota base è 8,6 per mille, ma ogni Comune può modificarla nei limiti del DL 201/2011 e della L. 160/2019.

Codici tributo IMU 2026

Codice tributo Destinazione Tipo immobile
3912 Comune Abitazione principale e pertinenze (cat. A/1, A/8, A/9)
3914 Comune Terreni
3916 Comune Aree fabbricabili
3918 Comune Altri fabbricati
3919 Stato Immobili produttivi cat. D (quota statale)
3923 Comune Interessi da accertamento
3924 Comune Sanzioni da accertamento

Per la casa vacanza tipica (categoria A/2, A/3, A/4) il codice corretto è 3918 sulla quota destinata al Comune, mentre il codice 3919 si applica raramente ai fabbricati produttivi categoria D. È sempre buona pratica verificare l'aggiornamento dei codici tributo sul sito agenziaentrate.gov.it nella sezione "codici tributo F24" prima di trasmettere.

Scadenze IMU 2026

Adempimento Scadenza
Acconto IMU (50%) 16 giugno 2026
Saldo IMU con conguaglio aliquote 16 dicembre 2026
Versamento in unica soluzione 16 giugno 2026

Sezione del modello: IMU e altri tributi locali. Va indicato:

  • Il codice catastale del Comune (es. H501 per Roma, F839 per Napoli, D612 per Firenze): si trova sull'Anagrafe Tributaria
  • L'anno di riferimento (2026)
  • Il codice tributo 3918 per la quota Comune
  • Il flag "acc" per acconto o "saldo" per saldo
  • L'importo calcolato

Esempio numerico IMU 2026

Casa vacanza A/2 a Firenze, rendita 950 €, aliquota "altri fabbricati" ipotizzata 10,6 per mille. Base imponibile: 950 × 1,05 × 160 = 159.600 €. IMU annua: 1.691,76 €. Acconto e saldo da 845,88 € ciascuno. F24 IMU 16 giugno: sezione IMU, codice 3918, anno 2026, flag "acc", codice catastale D612, importo 846 € (arrotondato all'euro per L. 296/2006).

Conferma

Per una guida operativa completa con calcoli per le diverse categorie e città italiane, consulta IMU casa vacanza affitti brevi. La verifica delle aliquote comunali aggiornate è disponibile sul portale del Dipartimento Finanze del MEF all'indirizzo finanze.gov.it.

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Capitolo 05 / 09

Scenario 4 — F24 affitti brevi in ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso (art. 13 DLgs 472/1997, come modificato dal DLgs 87/2024) permette di sanare omessi o tardivi versamenti pagando una sanzione ridotta più gli interessi legali. La riforma sanzioni 2024 ha aggiornato gli importi base ma ha confermato la struttura scaglionata.

Sanzioni ravvedimento 2026

Tempistica Sanzione Tipologia
Entro 14 giorni 0,1% per giorno (max 1,4%) Sprint, art. 13 c. 1 lett. a) DLgs 472/97
Da 15 a 30 giorni 1,5% fisso Breve
Da 31 a 90 giorni 1,67% Intermedio (lett. a-bis)
Da 91 giorni a 1 anno 3,75% Lungo (lett. b)
Oltre 1 anno fino a 2 anni 4,29% Biennale (lett. b-bis)
Oltre 2 anni 5% Ultra-biennale (lett. b-ter)

Attenzione

Le percentuali si applicano alla base imponibile dell'imposta non versata. Da verificare con il DLgs 87/2024 che ha ridotto la sanzione base per omesso versamento dal 30% al 25% (art. 13 DLgs 471/97), modificando di conseguenza le frazioni del ravvedimento.

Codici tributo per F24 ravvedimento

L'F24 di ravvedimento contiene tre righi: imposta originaria (es. 1840/1842/3918), sanzione (codice 8911 generico, 8913 per cedolare/sostitutive), interessi (codice 1989). Per la cedolare i codici dedicati sono 8913 (sanzione) e 1989 (interessi). Per IMU i codici sanzione e interessi sono locali e variano da Comune a Comune: verificare sul sito del Comune o nella risoluzione Agenzia delle Entrate prima della compilazione.

Esempi numerici ravvedimento

Caso A — cedolare entro 30 giorni2.000 € di acconto omesso il 30 novembre, regolarizzato il 20 dicembre (20 giorni). Ravvedimento "breve" 1,5%, interessi legali ipotizzati al 2,5% annuo (da verificare su normattiva.it).

  • Imposta 2.000 € (1840, 2025) + sanzione 30 € (8911/8913) + interessi 2,74 € (1989) = 2.032,74 €

Caso B — IMU oltre 90 giorni800 € acconto IMU non versato il 16 giugno, regolarizzato il 30 settembre (106 giorni). Ravvedimento "lungo" 3,75%.

  • Imposta 800 € (3918, 2026, comune) + sanzione 30 € (3924) + interessi 5,81 € (3923) = 835,81 €

Dato

Quadro completo sanzioni per omessa dichiarazione in sanzioni affitti brevi non dichiarati. Per integrare F24 e modello Redditi PF, dichiarazione redditi Airbnb.

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Capitolo 06 / 09

Compilazione tecnica F24 affitti brevi online

Tutte le persone fisiche titolari di partita IVA, gli intermediari e le società devono presentare l'F24 esclusivamente in modalità telematica (art. 37 c. 49 DL 223/2006 e successive modificazioni). Per chi non ha partita IVA il telematico è obbligatorio solo se l'F24 contiene compensazioni con crediti.

Checklist pre-compilazione

  • Codice fiscale del titolare verificato (no errori di battitura)
  • Codici tributo aggiornati al 2026 (verificare su agenziaentrate.gov.it)
  • Anno di riferimento corretto (anno cui si riferisce il debito, non anno di pagamento)
  • Sezione del modello corretta (Erario / IMU / Regioni)
  • Codice catastale Comune per IMU (es. H501 Roma, F205 Milano)
  • Importo arrotondato all'euro (L. 296/2006 c. 166)
  • Saldo zero o positivo (non è ammesso F24 a credito)
  • IBAN del conto corrente attivo e con saldo sufficiente
  • Salvataggio del PDF e della ricevuta di addebito

Errori frequenti da evitare

Errore Effetto Come si rimedia
Codice tributo errato Pagamento non riconciliato → avviso bonario Istanza di rettifica entro 90 giorni
Anno di riferimento sbagliato Imputazione a periodo errato Istanza di rettifica gratuita
Sezione sbagliata F24 rifiutato dal sistema Re-invio con sezione corretta
Codice catastale Comune errato IMU non riconosciuta dal Comune Comunicazione al Comune + eventuale F24 integrativo
Importo sotto soglia (51,65 € su totale) Avviso bonario per omesso versamento Ravvedimento + pagamento

Tip

Per gli host che gestiscono numerose unità l'errore più costoso è di solito quello sull'anno di riferimento: un F24 versato come "acconto 2026" quando invece doveva essere "saldo 2025" genera un doppio debito apparente, che si risolve solo con istanza di rettifica e tempi di lavorazione di 4-12 mesi.

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Capitolo 07 / 09

Come Verto aiuta gli host a non perdere scadenze fiscali

Il problema più frequente con l'F24 non è la compilazione, ma la dimenticanza: 16 giugno, 30 giugno, 16 settembre, 30 novembre, 16 dicembre. Cinque scadenze chiave si sovrappongono ai picchi di occupazione, quando l'host è più occupato su check-in, recensioni e operatività quotidiana.

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Capitolo 08 / 09

FAQ — Domande frequenti sull'F24 affitti brevi

Modello F24 affitti brevi 2026 con codici tributo cedolare secca e IMU

Qual è il codice tributo F24 per la cedolare secca sugli affitti brevi nel 2026? Il codice tributo principale è 1842 per il saldo annuale della cedolare secca e 1840 per gli acconti (primo e secondo). Entrambi vanno indicati nella sezione Erario del modello F24, con l'anno di riferimento corretto (anno dell'imposta, non anno di versamento). Per le sanzioni da ravvedimento si usano codici dedicati (8911 o 8913). Verificare sempre l'elenco aggiornato dei codici tributo su agenziaentrate.gov.it prima di compilare.

Entro quando devo versare l'F24 per gli affitti brevi? Le scadenze del 2026 sono: 30 giugno per saldo cedolare/IRPEF 2025 e primo acconto 2026; 30 novembre per il secondo acconto; 16 giugno e 16 dicembre per acconto e saldo IMU casa vacanza; 16 settembre per altre rate IMU eventuali. Il pagamento può essere differito di 30 giorni con maggiorazione 0,40% per il saldo IRPEF, oppure regolarizzato in ravvedimento operoso entro i termini di decadenza dell'accertamento.

Posso pagare l'F24 con cedolare secca allo sportello bancario? Solo se non sei titolare di partita IVA e non hai crediti da compensare. Negli altri casi il versamento è obbligatoriamente telematico tramite F24 Online del sito Agenzia delle Entrate, F24 Web, home banking abilitato CBI o intermediario (commercialista, CAF). La quietanza telematica con codice univoco di transazione vale come prova legale del pagamento e copre tutti i casi di contestazione successiva.

Qual è il codice tributo F24 per l'IMU sulla casa vacanza? Per la casa vacanza categoria catastale A/2, A/3, A/4 il codice è 3918 (altri fabbricati, quota Comune) nella sezione IMU del modello F24. Il codice 3919 si applica ai fabbricati produttivi categoria D (quota statale). Va sempre indicato il codice catastale del Comune (es. H501 Roma, F205 Milano, L840 Venezia). L'anno di riferimento è l'anno fiscale di competenza, non l'anno di versamento. Le aliquote variano per Comune e vanno verificate annualmente.

Come si compila l'F24 per il ravvedimento operoso di un omesso versamento? L'F24 di ravvedimento contiene tre righi: l'imposta originaria con il codice tributo di base (1840, 1842, 3918 ecc.) per l'importo dovuto; la sanzione con codice 8911 (o codici specifici come 8913 per sostitutive) calcolata in percentuale crescente in base al ritardo; gli interessi con codice 1989 calcolati al tasso legale pro-rata. L'anno di riferimento resta quello dell'imposta originaria. Verificare le percentuali aggiornate dal DLgs 87/2024.

Cosa succede se sbaglio codice tributo nell'F24? Il pagamento risulta non correttamente imputato e l'Agenzia delle Entrate notifica un avviso bonario entro 12-24 mesi richiedendo il versamento. Per correggere è disponibile l'istanza di rettifica gratuita entro 90 giorni in via telematica tramite Civis. Se l'errore è rilevato dopo i 90 giorni la rettifica resta possibile ma l'iter è più lungo. Conservare sempre la ricevuta F24 con codice univoco di transazione come prova del pagamento corretto.

È obbligatorio versare il primo acconto cedolare se ho importi piccoli? Il primo acconto del 40% è dovuto solo se l'imposta dell'anno precedente supera 51,65 €. Sotto questa soglia il versamento è facoltativo. Tra 51,65 € e 257,52 € il versamento si fa in unica soluzione il 30 novembre. Oltre 257,52 € si versa in due rate (40% il 30 giugno e 60% il 30 novembre). L'F24 a saldo zero per compensazione tra crediti e debiti resta comunque obbligatorio in via telematica entro le scadenze ordinarie, pena sanzione di 100 €.

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Capitolo 09 / 09

Conclusioni operative su F24 affitti brevi

Il modello F24 per gli affitti brevi 2026 ruota su quattro flussi: cedolare secca con codici 1840/1842 (Erario), IMU casa vacanza con 3918 (sezione IMU), ravvedimento con 8911 e 1989, sostitutiva forfettario con 1790/1791. La modalità è telematica e le scadenze chiave sono cinque: 16 giugno, 30 giugno, 16 settembre, 30 novembre, 16 dicembre.

Gli errori più costosi sono quelli su anno di riferimento e codice tributo. La prevenzione passa da una checklist rigorosa, da un calendario fiscale annuale e dalla verifica dei codici tributo aggiornati su agenziaentrate.gov.it e delle aliquote IMU comunali su finanze.gov.it prima di ogni invio.

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Qual è il codice tributo F24 per la cedolare secca sugli affitti brevi nel 2026?+

Il codice tributo principale è 1842 per il saldo annuale della cedolare secca e 1840 per gli acconti (primo e secondo). Entrambi vanno indicati nella sezione Erario del modello F24, con l'anno di riferimento corretto (anno dell'imposta, non anno di versamento). Per le sanzioni da ravvedimento si usano codici dedicati (8911 o 8913). Verificare sempre l'elenco aggiornato dei codici tributo su agenziaentrate.gov.it prima di compilare.

Entro quando devo versare l'F24 per gli affitti brevi?+

Le scadenze del 2026 sono: 30 giugno per saldo cedolare/IRPEF 2025 e primo acconto 2026; 30 novembre per il secondo acconto; 16 giugno e 16 dicembre per acconto e saldo IMU casa vacanza; 16 settembre per altre rate IMU eventuali. Il pagamento può essere differito di 30 giorni con maggiorazione 0,40% per il saldo IRPEF, oppure regolarizzato in ravvedimento operoso entro i termini di decadenza dell'accertamento.

Posso pagare l'F24 con cedolare secca allo sportello bancario?+

Solo se non sei titolare di partita IVA e non hai crediti da compensare. In tutti gli altri casi il versamento è obbligatoriamente telematico, tramite F24 Online sul sito Agenzia delle Entrate, F24 Web, home banking abilitato CBI o tramite intermediario (commercialista, CAF). La quietanza telematica con codice univoco di transazione vale come prova legale del pagamento. Lo sportello bancario sta progressivamente uscendo come canale ammesso per i contribuenti professionali.

Qual è il codice tributo F24 per l'IMU sulla casa vacanza?+

Per la casa vacanza categoria catastale A/2, A/3, A/4 il codice è 3918 (altri fabbricati, quota Comune) nella sezione IMU del modello F24. Il codice 3919 si applica ai fabbricati produttivi categoria D (quota statale). Va sempre indicato il codice catastale del Comune (es. H501 Roma, F205 Milano, L840 Venezia). L'anno di riferimento è l'anno fiscale di competenza, non l'anno di versamento. Le aliquote variano per Comune e vanno verificate annualmente.

Come si compila l'F24 per il ravvedimento operoso di un omesso versamento?+

L'F24 di ravvedimento contiene tre righi: l'imposta originaria con il codice tributo di base (1840, 1842, 3918 ecc.) per l'importo dovuto; la sanzione con codice 8911 (o codici specifici come 8913 per sostitutive) calcolata in percentuale crescente in base al ritardo; gli interessi con codice 1989 calcolati al tasso legale pro-rata. L'anno di riferimento resta quello dell'imposta originaria. Verificare le percentuali aggiornate dal DLgs 87/2024.

Cosa succede se sbaglio codice tributo nell'F24?+

Il pagamento risulta non correttamente imputato e l'Agenzia delle Entrate notifica un avviso bonario entro 12-24 mesi richiedendo il versamento. Per correggere è disponibile l'istanza di rettifica gratuita entro 90 giorni in via telematica tramite Civis. Se l'errore è rilevato dopo i 90 giorni la rettifica resta possibile ma l'iter è più lungo. Conservare sempre la ricevuta F24 con codice univoco di transazione come prova del pagamento corretto.

È obbligatorio versare il primo acconto cedolare se ho importi piccoli?+

Il primo acconto del 40% è dovuto solo se l'imposta dell'anno precedente supera 51,65 €. Sotto questa soglia il versamento è facoltativo. Tra 51,65 € e 257,52 € il versamento si fa in unica soluzione il 30 novembre. Oltre 257,52 € si versa in due rate (40% il 30 giugno e 60% il 30 novembre). L'F24 a saldo zero per compensazione tra crediti e debiti resta comunque obbligatorio in via telematica entro le scadenze ordinarie, pena sanzione di 100 €.