Tassa di soggiorno Brindisi 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione
Brindisi è il principale porto adriatico del Sud Italia e gateway naturale del Salento, con un mix turistico che combina crocieristi (Royal Caribbean, MSC, Norwegian), passeggeri dei ferry diretti a Patrasso e Igoumenitsa, business traveler legati al polo aeroportuale e all'industria petrolchimica, e visitatori in transito verso le destinazioni iconiche di Lecce, Ostuni, Otranto. La provincia di Brindisi ha registrato circa 1,4 milioni di presenze turistiche nel 2024 secondo dati ISTAT, con una crescita rilevante dell'affitto breve in centro storico, nel quartiere Casale e nelle frazioni costiere. Per chi gestisce case vacanza, B&B e appartamenti in città, la tassa di soggiorno è un adempimento obbligatorio: questa guida copre tariffe 2026, esenzioni, procedura di dichiarazione tramite portale comunale, sanzioni ed esempi pratici di calcolo applicati al contesto turistico brindisino.
Capitolo 01 / 10
Cos'è la tassa di soggiorno e come funziona a Brindisi
La tassa di soggiorno è un tributo locale introdotto dal DLgs 23/2011 art. 4 che riconosce ai comuni capoluogo di provincia, ai comuni inclusi negli elenchi delle località turistiche regionali e ai comuni d'arte la facoltà di istituire un'imposta sulle presenze in strutture ricettive. Brindisi, in qualità di capoluogo di provincia, ha attivato la tassa di soggiorno dal 2018, allineandosi al quadro normativo della Regione Puglia che ha riconosciuto la rilevanza turistica del territorio adriatico-salentino.
L'imposta è dovuta dall'ospite (turista), ma è il gestore della struttura ricettiva — albergo, B&B, casa vacanza, appartamento turistico, masseria — a doverla riscuotere materialmente al check-in e a riversarla al Comune con cadenza periodica. Si tratta di un tributo di scopo: le entrate sono vincolate al finanziamento di interventi su turismo, valorizzazione del patrimonio culturale, manutenzione del centro storico e potenziamento dei servizi pubblici a beneficio dei visitatori.
Non va confusa con altri tributi legati all'attività di affitto breve: l'IMU sulla seconda casa, la cedolare secca al 21% sui canoni delle locazioni brevi, l'IRPEF per il regime ordinario, l'eventuale regime forfettario per attività imprenditoriale e i contributi previdenziali in caso di gestione professionale. La tassa di soggiorno non incide sul reddito del proprietario e non rientra nel calcolo della base imponibile dell'host: è un costo a carico dell'ospite che il gestore movimenta come sostituto d'imposta del Comune.
La normativa nazionale fissa il tetto massimo a €5,00 per persona per notte, salvo deroghe specifiche per città d'arte e capoluoghi metropolitani. Brindisi ha scelto un posizionamento prudente, in fascia bassa rispetto alla media nazionale, considerando la concorrenza turistica delle vicine Lecce e Bari e la necessità di sostenere lo sviluppo dell'industria ricettiva locale.
Capitolo 02 / 10
Tariffe tassa di soggiorno Brindisi 2026

Le tariffe vigenti a Brindisi per il 2026 sono fissate dal Regolamento comunale con possibilità di stagionalità tariffaria che il Consiglio Comunale può aggiornare annualmente. La tabella seguente riporta i valori indicativi: prima di applicarli verificare la delibera vigente sul portale del Comune.
| Tipologia struttura | Tariffa indicativa per persona/notte |
|---|---|
| Hotel 5 stelle | €3,00 |
| Hotel 4 stelle | €2,00 |
| Hotel 3 stelle | €1,50 |
| Hotel 2 stelle | €1,00 |
| Hotel 1 stella | €1,00 |
| B&B e affittacamere | €1,50 |
| Casa vacanza / appartamento uso turistico | €1,50 |
| Agriturismo / masseria | €1,50 |
| Camping / villaggio turistico | €1,00 |
| Ostello | €0,80 |
Per tariffe ufficiali aggiornate consultare la delibera del Comune di Brindisi. La tassa è dovuta per un massimo di consecutive notti che la delibera fissa generalmente tra 5 e 7 nella stessa struttura ricettiva. Brindisi non applica al momento maggiorazioni stagionali in alta estate, scelta che mantiene il prelievo prevedibile per i pacchetti turistici venduti dai tour operator internazionali con anticipo di 6-12 mesi.
La storia tariffaria mostra incrementi contenuti: introdotta a €1,00 medi nel 2018, l'imposta è stata ritoccata nel 2022 per allineare la fascia hotel 4 e 5 stelle alle medie pugliesi. Le casa vacanza e B&B sono state inserite in fascia autonoma riconoscendo la crescita del segmento extralberghiero in centro storico.
Dato
Per host attivi a Brindisi su appartamenti in centro o nel quartiere Casale, la tariffa media incassata per un soggiorno di 3 notti per 2 persone si attesta intorno a €9,00 totali, cifra contenuta ma che richiede comunque rigore di rendicontazione equiparabile a quello richiesto agli hotel.
Capitolo 03 / 10
Esenzioni dalla tassa di soggiorno a Brindisi
Le esenzioni sono allineate alle previsioni nazionali con specificità che riflettono il tessuto portuale, aeroportuale e turistico brindisino. Le categorie esenti riconosciute sono:
- Minori di 18 anni: esenzione totale, indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare. Il documento di identità del minore va comunque registrato ai fini Alloggiati Web.
- Persone con disabilità e accompagnatore: esenzione previa esibizione di certificazione medica o verbale di invalidità. L'accompagnatore esente è uno per ogni persona con disabilità.
- Forze dell'ordine, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera in servizio sul territorio comunale: rilevante per Brindisi sede di importante presidio militare-portuale.
- Personale militare della base NATO di Brindisi e di San Vito dei Normanni in missione documentata.
- Personale sanitario in emergenze sanitarie o eventi straordinari decretati dalle autorità.
- Gruppi scolastici organizzati con docenti accompagnatori in rapporto 1:15.
- Soggiorni terapeutici presso strutture sanitarie pubbliche o convenzionate: il familiare accompagnatore di paziente ricoverato presso l'Ospedale Perrino o presso strutture convenzionate è esente con documentazione sanitaria.
- Volontari impegnati in emergenze di protezione civile dichiarate.
- Residenti nel Comune di Brindisi.
- Equipaggi navali in transito che alloggiano a terra per turn-around: rilevante per Brindisi porto di scalo e per i ferry adriatici verso la Grecia.
- Autisti di bus turistici accompagnatori di gruppi soggiornanti.
Particolare attenzione va prestata ai crocieristi che pernottano a terra dopo il pre-imbarco o il post-sbarco (pre/post-cruise stay): non rientrano in categoria di esenzione e pagano la tariffa standard. Lo stesso vale per i passeggeri ferry che pernottano la notte prima della partenza per la Grecia. È compito dell'host informare l'ospite e raccogliere la documentazione comprovante eventuali esenzioni: in assenza di prova documentale, l'host resta responsabile del versamento dell'imposta.
Capitolo 04 / 10
Procedura di dichiarazione tassa soggiorno a Brindisi
La dichiarazione e il versamento della tassa di soggiorno a Brindisi seguono cadenza trimestrale. Il Comune utilizza il portale dedicato accessibile dal sito istituzionale, con integrazione PagoPA per il pagamento. La procedura si articola in queste fasi:
- Registrazione struttura: alla prima attivazione l'host registra la struttura sul portale tributi del Comune di Brindisi indicando dati anagrafici, partita IVA o codice fiscale, tipologia struttura, capacità ricettiva, indirizzo, codice CIS Puglia regionale e CIN nazionale. La SCIA presentata al SUAP è documento preliminare.
- Registrazione presenze: per ogni soggiorno l'host registra numero di ospiti, notti, tariffa applicata, eventuali esenzioni e documentazione probatoria. La registrazione può avvenire ospite per ospite o in modalità riepilogativa periodica.
- Generazione riepilogo trimestrale: il portale elabora il riepilogo dell'imposta dovuta per il trimestre. Le scadenze tipiche sono il 16 aprile (1° trimestre), 16 luglio (2° trimestre), 16 ottobre (3° trimestre) e 16 gennaio dell'anno successivo (4° trimestre).
- Versamento PagoPA: il pagamento avviene tramite avviso PagoPA generato dal portale con possibilità di addebito SEPA, carta o bonifico. Conservare la ricevuta per 5 anni.
- Comunicazione dichiarazione annuale: entro il 28 febbraio dell'anno successivo l'host trasmette anche la dichiarazione cumulativa dell'imposta riscossa nell'esercizio precedente.
Gli errori più frequenti che il Comune di Brindisi segnala nelle verifiche sono: omessa registrazione di soggiorni brevi a cavallo tra trimestri, mancata documentazione di esenzioni per minori, errata applicazione della soglia di notti consecutive, disallineamento tra registri tributi e Alloggiati Web della Polizia di Stato, errata gestione dei soggiorni "split" pre e post crociera.
Tip
Per host con appartamenti distribuiti in centro Brindisi e nei borghi costieri come Specchiolla, Torre Santa Sabina, Punta Penna Grossa, conviene definire una procedura standard di intake ospite all'arrivo con campo dedicato all'eventuale esenzione e documentazione allegata. Strumenti come Smoobu integrato con Verto semplificano l'export coerente verso il portale tributi.
Capitolo 05 / 10
Sanzioni per mancato pagamento
Il mancato versamento, l'omessa dichiarazione o la mancata riscossione dall'ospite comportano sanzioni amministrative significative. Il Regolamento comunale di Brindisi, in coerenza con il quadro nazionale, prevede:
- Mancata riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da €25 a €500 per ogni omissione. Il gestore risponde in solido con l'ospite.
- Omessa o tardiva dichiarazione trimestrale: sanzione fissa da €100 a €500 oltre al recupero del tributo.
- Versamento parziale o tardivo: sanzione del 30% sull'importo non versato, riducibile in caso di ravvedimento operoso entro i termini di legge.
- Mancata tenuta del registro delle presenze: sanzione da €25 a €500.
- False dichiarazioni di esenzione: sanzione fino al doppio dell'importo non versato.
Il ravvedimento operoso è strumento ampiamente usato: pagando entro 30 giorni dalla scadenza la sanzione si riduce a 1/10 del minimo. Entro 90 giorni la riduzione è a 1/9, entro un anno a 1/8 e così via. Il tempo di prescrizione del tributo è di 5 anni dalla data del versamento dovuto.
Attenzione
L'ufficio tributi del Comune di Brindisi ha intensificato l'attività di verifica nel 2024-2025 con incroci di dati tra CIS Puglia regionale, Alloggiati Web e segnalazioni di vicinato. Particolare attenzione viene prestata al segmento Airbnb e Booking in centro storico, dove l'ufficio dispone di mappa puntuale delle strutture attive registrate al SUAP.
Capitolo 06 / 10
Esempi pratici di calcolo tassa soggiorno Brindisi
I quattro scenari seguenti illustrano il calcolo della tassa di soggiorno a Brindisi per casistiche tipiche del territorio. I valori sono indicativi: l'host deve verificare la propria categoria e la tariffa esatta nella delibera comunale 2026.
Scenario 1 — Coppia 2 notti pre-crociera in casa vacanza
Una coppia italiana prenota un appartamento in centro Brindisi per 2 notti pre-imbarco crociera. Soggiorno: 2 notti, 2 persone adulte, nessuna esenzione.
Calcolo: 2 persone × 2 notti × €1,50/notte = €6,00 totali da riscuotere al check-in.
Scenario 2 — Famiglia in transito per Grecia ferry
Famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 minori di 18 anni, 12 e 15 anni) soggiorna 1 notte in casa vacanza prima dell'imbarco sul ferry per Patrasso.
Calcolo: 2 adulti × 1 notte × €1,50 = €3,00. I 2 minori sono esenti. Totale: €3,00.
Scenario 3 — Gruppo amici 5 notti tour Salento
Gruppo di 5 amici adulti soggiorna 5 notti in un B&B a Brindisi per tour del Salento (Lecce, Ostuni, Otranto, Gallipoli).
Calcolo: 5 persone × 5 notti × €1,50 = €37,50 totali. La soglia massima di 5 notti consecutive è raggiunta ma non superata: tutte le notti sono tassate.
Scenario 4 — Soggiorno militare base NATO
Personale militare in missione presso la base di San Vito dei Normanni soggiorna 4 notti in B&B brindisino con ordine di missione documentato.
Calcolo: personale militare in servizio documentato è esente per disposizione comunale. Totale: €0,00. Documentazione: copia dell'ordine di missione del comando di appartenenza.
| Scenario | Persone | Notti | Tariffa | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppia pre-crociera | 2 | 2 | €1,50 | €6,00 |
| Famiglia in transito ferry | 2 adulti | 1 | €1,50 | €3,00 |
| Gruppo amici tour Salento | 5 | 5 | €1,50 | €37,50 |
| Personale militare missione | 4 | 4 | esenti | €0,00 |
Capitolo 07 / 10
Confronto tassa soggiorno Brindisi vs altre città pugliesi e del Sud
Il posizionamento di Brindisi nella geografia tariffaria della Puglia è prudente: in fascia bassa rispetto a Lecce e Bari, comparabile a Taranto. La tabella confronta la tariffa media per casa vacanza, segmento principale per gli host di affitti brevi del territorio.
| Città | Tariffa casa vacanza | Note |
|---|---|---|
| Bari | €2,50 | Capoluogo regionale, fascia hotel alta |
| Lecce | €2,00 | Centro storico barocco, alta presenza turistica |
| Brindisi | €1,50 | Gateway adriatico, fascia contenuta |
| Taranto | €1,50 | Ionica, fascia equivalente |
| Foggia | €1,00 | Centro Capitanata, fascia bassa |
| Ostuni | €2,00 | Città bianca, alta stagione |
| Otranto | €2,00 | Costa salentina, alta estiva |
Il confronto allargato a livello nazionale mostra che la tariffa di Brindisi è significativamente inferiore a quelle delle principali città d'arte: a Roma la casa vacanza in centro paga €6,00, a Firenze si raggiungono €5,50 per le fasce alte, a Bologna il prelievo è proporzionale al prezzo della camera. Questa contenuta pressione fiscale è un argomento di posizionamento per Brindisi gateway del Salento: ospiti che effettuano la prima notte in città per poi proseguire verso destinazioni più care possono apprezzare il prezzo finale competitivo.
Capitolo 08 / 10
Automatizzare la comunicazione della tassa di soggiorno via WhatsApp
Per un host che gestisce 5-20 appartamenti tra centro Brindisi e frazioni costiere come Specchiolla o Punta Penna Grossa, la principale criticità operativa della tassa di soggiorno non è il calcolo — semplice da automatizzare via tabella — ma la comunicazione preventiva all'ospite. Il pubblico tipico è internazionale ed eterogeneo: crocieristi americani e tedeschi, passeggeri ferry diretti in Grecia, business traveler della base NATO, turisti europei in tour del Salento. Molti arrivano convinti che il prezzo Airbnb o Booking sia comprensivo di ogni imposta locale.
La soluzione è un messaggio pre-arrivo automatico inviato 24-48 ore prima del check-in che spieghi importo dovuto, modalità di pagamento accettate (contanti, POS, bonifico), giustificativi forniti. Un concierge AI conversazionale integrato con WhatsApp gestisce queste comunicazioni in 25+ lingue, comprese le lingue chiave del pubblico Brindisi: inglese per anglosassoni, tedesco per crocieristi DACH, greco moderno per i transiti adriatici, francese per turisti del Salento.
Esempio script messaggio per ospite con pre-crociera in casa vacanza Brindisi
Buongiorno e benvenuti a Brindisi. Le ricordiamo che è in vigore la tassa di soggiorno comunale: per il vostro soggiorno di 2 notti (2 adulti) l'importo è di €6,00 totali, da regolare al check-in in contanti o POS. I minori di 18 anni sono esenti. Riceverà ricevuta nominativa utilizzabile per rimborso aziendale o assicurativo. Per chiarimenti risponda a questo messaggio.
L'adozione di un workflow automatizzato basato su integrazione channel manager riduce gli errori di riscossione superiori al 90% e abbatte il numero di contestazioni al check-in (fonte: stima Verto AI su clienti property manager italiani 2025-2026). Per host con 10+ unità tra Brindisi e Salento, il risparmio operativo si traduce in 5-7 ore/mese di lavoro evitato, particolarmente prezioso nel picco estivo giugno-settembre.
Capitolo 09 / 10
Domande frequenti tassa di soggiorno Brindisi

Chi paga la tassa di soggiorno a Brindisi? La paga l'ospite (turista) che pernotta in una struttura ricettiva nel territorio comunale di Brindisi, indipendentemente dalla cittadinanza. Il gestore della struttura — albergo, B&B, casa vacanza, masseria — la riscuote materialmente al check-in e la riversa al Comune con cadenza trimestrale via PagoPA. I residenti nel Comune di Brindisi che soggiornano in strutture cittadine sono esenti dal pagamento del tributo.
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Brindisi? Le tariffe 2026 variano da €0,80 a €3,00 per persona per notte a seconda della categoria di struttura. Per casa vacanza, B&B e appartamenti turistici la tariffa indicativa è €1,50. La tassa si applica per un massimo di 5-7 notti consecutive nella stessa struttura, secondo quanto previsto dalla delibera comunale vigente. Verificare sempre il documento ufficiale del Comune di Brindisi.
Quali esenzioni si applicano alla tassa di soggiorno a Brindisi? Sono esenti: minori di 18 anni, persone con disabilità e accompagnatore, forze dell'ordine e Guardia Costiera in servizio, personale militare base NATO in missione, gruppi scolastici con docenti accompagnatori, accompagnatori di pazienti in strutture sanitarie pubbliche, equipaggi navali in turn-around documentato, autisti di bus turistici, residenti del Comune di Brindisi e volontari di protezione civile in emergenza dichiarata.
Come si dichiara la tassa di soggiorno a Brindisi? La dichiarazione avviene tramite portale tributi del Comune di Brindisi con cadenza trimestrale. L'host registra la struttura, inserisce le presenze, genera il riepilogo dovuto e procede al pagamento via PagoPA. Le scadenze sono il 16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre e 16 gennaio. Entro il 28 febbraio dell'anno successivo si trasmette la dichiarazione cumulativa annuale.
Quali sanzioni si applicano per il mancato pagamento tassa soggiorno Brindisi? Mancata riscossione: sanzione amministrativa €25-€500 per omissione. Omessa dichiarazione: sanzione fissa €100-€500. Versamento parziale o tardivo: sanzione 30% riducibile via ravvedimento operoso. False dichiarazioni di esenzione: sanzione fino al doppio dell'importo non versato. Il tempo di prescrizione è 5 anni. Il ravvedimento operoso entro 30 giorni riduce la sanzione a 1/10 del minimo.
Tassa soggiorno Brindisi si paga per gruppo o per persona? Si paga per ogni persona e per ogni notte di soggiorno. Un gruppo di 4 persone che soggiorna 3 notti paga 4 × 3 × tariffa applicabile. Le esenzioni si applicano individualmente: ogni minore di 18 anni esce dal conteggio, ogni accompagnatore di persona con disabilità è esente. Il limite massimo di notti consecutive si applica per ogni singolo ospite.
Si paga la tassa anche per bambini a Brindisi? No, tutti i minori di 18 anni sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno a Brindisi. L'esenzione vale indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare e dalla tipologia di struttura ricettiva. L'host deve comunque registrare i minori nei propri registri ai fini Alloggiati Web e ai fini della dichiarazione comunale, indicando l'applicazione dell'esenzione.
I crocieristi e passeggeri ferry pagano la tassa di soggiorno a Brindisi? Sì, i passeggeri crocieristi che pernottano a terra in pre o post-imbarco e i passeggeri ferry che pernottano la notte prima della partenza per Otranto, Patrasso o Igoumenitsa pagano la tassa di soggiorno standard come ogni altro ospite. Non rientrano in categoria di esenzione. Sono esenti solo gli equipaggi navali in turn-around documentato che alloggiano per esigenze di servizio.
Capitolo 10 / 10
Conclusione operativa per host affitti brevi a Brindisi
Gestire la tassa di soggiorno a Brindisi non è particolarmente oneroso in termini di tariffe — il prelievo è tra i più contenuti del Sud Italia — ma richiede attenzione a un pubblico turistico eterogeneo: crocieristi, passeggeri ferry, militari NATO, turisti del Salento. La comunicazione preventiva multilingua e la corretta gestione delle esenzioni sono i due punti critici operativi che separano un host strutturato da uno che incorre in contestazioni o sanzioni.
Per host con più di 3 appartamenti, l'automazione della comunicazione ospite è la leva principale di efficienza: un concierge AI integrato con WhatsApp e con il proprio channel manager elimina ore di lavoro manuale settimanale e riduce drasticamente gli errori di riscossione. Verto AI offre un onboarding self-service che permette di attivare il workflow in meno di 24 ore. Richiedi una demo per vedere come gestire automaticamente comunicazioni pre-arrivo, raccolta dati per Alloggiati Web e follow-up post check-out, oppure confronta le opzioni di pricing su vertoai.it/prezzi. Per approfondire il quadro fiscale degli affitti brevi consigliamo le guide su pillar tassa di soggiorno e su dati affitti brevi in Italia.
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