tassa-soggiorno-spoke·19 min lettura·4 giugno 2026

Tassa di soggiorno Padova

Tassa di soggiorno Padova 2026 tariffe ufficiali e procedura host

Tassa di soggiorno Padova 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione

Padova è una delle città venete che combinano turismo culturale, religioso e universitario in un unico bacino di domanda costante. Il flusso turistico è alimentato dalla Basilica di Sant'Antonio (oltre 6 milioni di pellegrini l'anno), dagli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni — patrimonio UNESCO dal 2021 insieme al ciclo dei "Padova Urbs picta" — dall'università tra le più antiche d'Europa e dalla posizione strategica come porta d'accesso a Venezia (30 minuti di treno). Secondo le rilevazioni ISTAT più recenti, il Veneto ha registrato oltre 71,2 milioni di presenze turistiche nel 2024, con la provincia di Padova che contribuisce con oltre 3,4 milioni di pernottamenti. Per gli host di locazioni brevi, gestire correttamente la tassa di soggiorno non è solo un obbligo amministrativo: è una leva di reputazione che impatta direttamente sulle recensioni. In questa guida trovi tariffe ufficiali 2026 per categoria, esenzioni applicabili al contesto padovano, procedura di dichiarazione trimestrale al Comune e quattro scenari di calcolo concreti.

01

Capitolo 01 / 10

Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale

La tassa di soggiorno è un tributo locale facoltativo introdotto dal Decreto Legislativo 23/2011, articolo 4, che consente ai Comuni capoluogo di provincia, alle unioni di Comuni e ai Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte di applicare un'imposta a carico di chi pernotta in strutture ricettive sul proprio territorio. Il gettito è vincolato per legge a interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, oltre che ai servizi pubblici locali e al sostegno alle attività turistiche.

Padova ha esercitato questa facoltà introducendo l'imposta nel 2014 con specifico regolamento comunale, modificato in più occasioni — l'ultima revisione significativa ha rimodulato le tariffe per allinearsi al flusso turistico crescente degli ultimi anni. Il Comune fissa autonomamente le tariffe per categoria di struttura, le esenzioni specifiche, il numero massimo di notti soggette a imposta e le modalità di dichiarazione. La normativa nazionale prevede un tetto massimo teorico di 5 euro per notte per persona, ma ogni Comune calibra le proprie tariffe entro questo limite.

Va distinta dalle altre tasse turistiche: non è IVA (che resta a carico dell'host in regime ordinario), non è cedolare secca sui ricavi (di cui parliamo nell'articolo dedicato alla cedolare secca affitti brevi), e non si confonde con il contributo di sbarco applicato ad esempio sulle isole minori.

L'host, sia esso un singolo locatore breve o un property manager con più appartamenti tra Prato della Valle, Centro storico e zona Stazione, agisce come agente contabile: riscuote l'imposta dall'ospite al check-in o al check-out, la conserva fino al versamento e la riversa al Comune con cadenza trimestrale. Per questo motivo, errori nella riscossione o nella dichiarazione non sono solo questioni fiscali del cliente: ricadono direttamente sulla responsabilità amministrativa dell'host, con sanzioni che vedremo più avanti.

02

Capitolo 02 / 10

Tariffe tassa soggiorno Padova 2026

Tassa di soggiorno Padova 2026 tariffe ufficiali e procedura host

A Padova la tassa è strutturata per categoria di struttura ricettiva, con tariffe differenziate che riflettono il segmento di mercato e il livello di servizio. Il regolamento vigente articola sei fasce, con un limite massimo di 5 notti consecutive soggette a imposta nella stessa struttura (dalla sesta notte in poi l'ospite è esente).

Categoria struttura Tariffa indicativa per persona per notte
Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso €3,00 - €4,00
Hotel 4 stelle €2,50 - €3,00
Hotel 3 stelle €1,80 - €2,20
Hotel 2 stelle e 1 stella €1,20 - €1,50
B&B, affittacamere, case vacanza, locazioni brevi €1,50 - €2,20
Ostelli, campeggi, agriturismi €0,80 - €1,50
"

Attenzione

Le tariffe indicate sono range di riferimento per orientare la pianificazione. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026, consultare la delibera della Giunta Comunale di Padova pubblicata sull'albo pretorio online e sul portale comune.padova.it. Eventuali aggiornamenti tariffari vengono pubblicati entro il 31 marzo di ogni anno.

L'introduzione della tassa nel 2014 partiva da tariffe più contenute (allora era pari a €1,00 per la fascia case vacanza), poi rimodulate per riflettere l'aumento delle presenze legate a eventi come l'inserimento UNESCO del 2021 e il riconoscimento di Padova come Capitale Europea del Volontariato. Il gettito complessivo annuo della tassa di soggiorno padovana supera oggi i 4 milioni di euro, destinati a manutenzione del patrimonio culturale, promozione turistica e infrastrutture leggere come segnaletica e cartellonistica multilingua nei pressi della Basilica del Santo e del centro storico.

Per gli host di affitti brevi che operano in zone come Borgo Santa Croce, Forcellini o Stazione, è fondamentale verificare la propria classificazione esatta: una casa vacanza ha un regime potenzialmente diverso da una locazione breve non imprenditoriale ai fini del regolamento comunale, anche se ai fini fiscali entrambe possono applicare cedolare secca.

Dato

Padova si colloca in una fascia intermedia tra le città venete: più cara rispetto a centri come Vicenza o Treviso ma significativamente meno onerosa rispetto a Venezia, dove la tariffa per locazioni brevi può superare i €5 per notte per persona nei periodi di alta stagione, considerando anche il contributo di accesso.

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Capitolo 03 / 10

Esenzioni dettagliate

Il regolamento comunale di Padova prevede esenzioni standard previste dalla normativa nazionale, oltre ad alcune categorie specifiche legate al contesto religioso e sanitario della città.

Esenzioni standard applicabili a Padova

  • Minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento (verificare l'età esatta nella delibera vigente, tipicamente sotto i 14 o 18 anni)
  • Persone con disabilità documentata e relativo accompagnatore (uno o più, a seconda della tipologia di assistenza)
  • Forze dell'ordine in servizio sul territorio comunale, con dichiarazione del comando di appartenenza
  • Personale militare in servizio o in trasferta autorizzata
  • Gruppi scolastici in viaggio di istruzione, con elenco firmato dal dirigente scolastico
  • Soggiorno per cure mediche presso l'Azienda Ospedale-Università di Padova, una delle strutture sanitarie più rilevanti del nord Italia, e relativi accompagnatori
  • Pellegrini diretti alla Basilica di Sant'Antonio in occasione di eventi religiosi ufficialmente riconosciuti dalla Curia e dal Comune (categoria specifica padovana, da verificare nella delibera annuale)
  • Volontari intervenuti in occasione di calamità o eventi autorizzati dalla Protezione Civile o dal Comune
  • Autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici abilitati che soggiornano per esigenze di servizio

Per applicare correttamente l'esenzione, l'host deve raccogliere e conservare per almeno 5 anni la documentazione giustificativa: copia di un documento di identità, certificato di disabilità (in copia, mai originale), lettera del dirigente scolastico, certificazione medica del ricovero o autocertificazione del pellegrinaggio organizzato. In caso di controllo dell'ufficio tributi, l'esenzione non documentata equivale a mancata riscossione e fa scattare le sanzioni.

Nota

Per i pellegrinaggi alla Basilica di Sant'Antonio in occasione della festa del 13 giugno o del Tredicino, il Comune di Padova riconosce regimi di favore solo per gruppi organizzati con dichiarazione della parrocchia o associazione di riferimento, non per pellegrini individuali. Un B&B vicino al Santo deve quindi distinguere tra pellegrini "in gruppo certificato" (esenti) e pellegrini singoli (paganti).

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Capitolo 04 / 10

Procedura dichiarazione tassa Comune di Padova

Padova ha adottato un sistema di dichiarazione trimestrale attraverso il portale telematico del Comune. La procedura è interamente digitale e richiede l'accreditamento preventivo dell'host come gestore di struttura ricettiva.

Frequenza e scadenze

Trimestre Periodo riscossione Scadenza dichiarazione e versamento
Q1 1 gennaio - 31 marzo 16 aprile
Q2 1 aprile - 30 giugno 16 luglio
Q3 1 luglio - 30 settembre 16 ottobre
Q4 1 ottobre - 31 dicembre 16 gennaio anno successivo

La scadenza del 16 segue la prassi tributaria nazionale dei versamenti tramite F24, allineandosi alle altre imposte locali. Il portale del Comune di Padova permette il versamento sia tramite F24 (codice tributo specifico per la tassa di soggiorno) sia tramite bonifico SEPA dedicato.

Step-by-step per la dichiarazione trimestrale

  1. Accreditamento iniziale: registrazione della struttura ricettiva sul portale del Comune di Padova con CIN (Codice Identificativo Nazionale — vedi guida al CIN affitti brevi), dati catastali, classificazione e accesso tramite SPID o CIE del titolare
  2. Raccolta dati ospiti durante il trimestre: numero ospiti, notti, tariffa applicata, esenzioni con relativa motivazione documentale
  3. Compilazione dichiarazione trimestrale sul portale: i dati richiesti includono totale ospiti paganti, totale notti, totale importi riscossi e totale esenzioni per categoria
  4. Generazione modulo F24 con codice tributo specifico e codice catastale di Padova
  5. Versamento entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre
  6. Conservazione documentale per 5 anni: dichiarazioni, F24 quietanzati, autocertificazioni esenzioni, registro ospiti

Errori comuni in dichiarazione osservati su scala nazionale e particolarmente frequenti nei comuni con turismo religioso come Padova:

  • Mancata applicazione del tetto delle 5 notti quando un pellegrino o un visitatore in cura ospedaliera lunga supera la soglia
  • Errata classificazione di gruppi pellegrini come esenti senza documentazione del parroco o dell'associazione
  • Confusione tra esenzione under 14 e riduzione bambini quando l'ospite ha 14-17 anni — verificare il regolamento, che cambia tra Comuni
  • Mancata dichiarazione a zero nei trimestri senza ospiti (obbligatoria a Padova come nella maggior parte dei Comuni)
  • Errato uso del codice tributo nel modello F24 — il codice è specifico per il Comune di Padova e differisce da quello di altri Comuni veneti

Per chi gestisce più appartamenti, un software di gestione affitti brevi o un channel manager integrato può estrarre i dati trimestrali consolidati riducendo il rischio di errori manuali.

05

Capitolo 05 / 10

Sanzioni mancato pagamento

Le sanzioni per violazioni della tassa di soggiorno a Padova ricalcano l'impianto previsto dalla normativa nazionale, con responsabilità diretta dell'host come agente contabile.

Quadro sanzionatorio

  • Omessa riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da €25 a €500 per ciascuna violazione (per ospite, per notte). In caso di reiterazione o riscossioni mancanti su numerosi ospiti, la sanzione può cumularsi raggiungendo migliaia di euro per un singolo trimestre
  • Omesso versamento al Comune: 30% dell'importo non versato, oltre interessi legali calcolati dal giorno successivo alla scadenza
  • Omessa dichiarazione trimestrale: sanzione amministrativa da €25 a €500 anche in assenza di importi riscossi (la dichiarazione a zero è obbligatoria)
  • Infedele dichiarazione: dichiarazione di importi inferiori a quelli effettivamente riscossi — sanzione tra €25 e €500 più il recupero dell'imposta dovuta e gli interessi

Ravvedimento operosoapplicabile alla tassa di soggiorno secondo i principi dell'Agenzia delle Entrate. L'host che si autodenuncia prima di un accertamento ufficiale beneficia di riduzioni proporzionali al tempo trascorso dalla scadenza. Per dettagli pratici sui versamenti tardivi e sulle riduzioni, la guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate sul ravvedimento operoso chiarisce le percentuali applicabili (da 1/10 a 1/5 della sanzione minima a seconda della tempistica).

Prescrizione5 anni dalla data della violazione. Significa che l'ufficio tributi del Comune di Padova può notificare accertamenti su trimestri fino a 5 anni precedenti. Conservare la documentazione per almeno questo periodo non è un'opzione: è un obbligo difensivo.

Attenzione

Per gli host che operano vicino alla Basilica del Santo o nel quartiere universitario di Forcellini, è frequente ricevere controlli incrociati tra i dati Alloggiati Web (vedi guida Alloggiati Web) e le dichiarazioni della tassa di soggiorno. Discrepanze tra numero ospiti dichiarati alla Questura e numero ospiti per cui è stata versata la tassa sono un trigger frequente di verifica.

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Capitolo 06 / 10

Quattro scenari di calcolo tassa soggiorno Padova

Per concretizzare l'applicazione delle tariffe, vediamo quattro casi tipici dell'ospitalità padovana, ipotizzando la fascia tariffaria intermedia per casa vacanza e B&B (€2,00 per persona per notte come valore di riferimento — verificare la cifra esatta sulla delibera vigente).

Scenario 1: Coppia in visita per concerto in Prato della Valle, 2 notti

  • 2 adulti × 2 notti × €2,00 = €8,00 totali
  • Nessuna esenzione applicabile
  • Riscossione al check-in con ricevuta separata

Scenario 2: Famiglia in pellegrinaggio individuale al Santo, 4 persone (2 adulti + 2 minori sotto la soglia di esenzione), 5 notti

  • 2 adulti × 5 notti × €2,00 = €20,00
  • 2 minori esenti con autocertificazione del genitore
  • Totale dovuto: €20,00
  • Notare: i minori NON pagano, ma vanno comunque dichiarati come "esenti minori"

Scenario 3: Gruppo studenti universitari fuorisede in trasferta breve, 6 persone adulti, 3 notti

  • 6 adulti × 3 notti × €2,00 = €36,00 totali
  • Nessuna esenzione applicabile (non è gruppo scolastico in viaggio di istruzione)
  • Riscossione al check-in, possibilmente con suddivisione automatica via PayPal o Satispay

Scenario 4: Soggiorno lungo di un visiting professor con famiglia, 2 adulti + 1 minore, 8 notti consecutive

  • 2 adulti × 5 notti (tetto massimo) × €2,00 = €20,00
  • Dalla 6ª notte alla 8ª nessuna tassa dovuta per gli adulti
  • 1 minore esente
  • Totale dovuto: €20,00
  • Notare l'applicazione del tetto delle 5 notti consecutive

Tabella riassuntiva scenari

Scenario Adulti × notti × tariffa Esenzioni Totale dovuto
Coppia 2 notti 2 × 2 × €2,00 €8,00
Famiglia 5 notti 2 × 5 × €2,00 2 minori €20,00
Gruppo studenti 3 notti 6 × 3 × €2,00 €36,00
Visiting professor 8 notti 2 × 5 × €2,00 (tetto) 1 minore + notti 6-8 €20,00

Tip

Il tetto delle 5 notti consecutive è una delle caratteristiche che differenziano Padova da altre città venete: a Venezia, per esempio, il sistema delle tariffe non prevede il medesimo tetto sulle strutture extralberghiere. Per host che gestiscono soggiorni lunghi (studenti Erasmus, ricercatori, smart workers), la corretta applicazione del tetto può rappresentare un vantaggio competitivo sulla trasparenza dei costi comunicati in fase di prenotazione.

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Capitolo 07 / 10

Confronto tassa soggiorno con altre città del Veneto

Per inquadrare Padova nel contesto regionale, ecco un confronto con le principali destinazioni venete per la fascia case vacanza e B&B.

Città Tariffa indicativa case vacanza/B&B Tetto notti Note
Padova €1,50 - €2,20 5 notti Fascia intermedia veneta
Venezia €3,50 - €5,00 + contributo accesso Variabile Tariffe più alte d'Italia
Verona €1,50 - €2,00 5 notti Simile a Padova
Treviso €1,50 - €2,00 5 notti Allineata a Padova
Vicenza €1,00 - €2,00 5 notti Tariffe più contenute

Padova si colloca quindi su valori coerenti con le altre città d'arte venete della terraferma, mentre Venezia rappresenta un'eccezione dovuta sia alla pressione turistica sia al contributo di accesso introdotto per la gestione dei flussi.

Per un confronto con i centri turistici fuori regione, è utile consultare la guida pillar tassa di soggiorno che raccoglie il quadro nazionale aggiornato, e gli articoli dedicati alle altre città dove operiamo, da Roma a Bologna e Firenze, fino alle destinazioni emergenti come Bergamo e Brescia.

Dato

Un dato di contesto: secondo le rilevazioni più recenti del pillar dati affitti brevi Italia, il Veneto è la prima regione italiana per presenze turistiche complessive, davanti a Lombardia e Toscana. La pressione gestionale sulle locazioni brevi padovane è quindi strutturalmente alta, in particolare nei mesi di marzo-maggio (turismo culturale e congressi universitari) e settembre-ottobre (eventi fieristici e Tredicino).

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Capitolo 08 / 10

Automazione comunicazione tassa via WhatsApp

Per un host con 3-15 appartamenti tra centro storico, zona Stazione e Forcellini, comunicare la tassa di soggiorno a ospiti internazionali rappresenta una delle frizioni più frequenti del check-in. Un ospite tedesco che arriva alle 23 dopo una giornata di viaggio, un pellegrino spagnolo diretto al Santo, una coppia inglese in visita agli Scrovegni: tutti devono ricevere informazioni chiare prima dell'arrivo per evitare confusione, dispute, recensioni negative.

Verto AI è un concierge AI conversazionale che gestisce automaticamente la comunicazione con gli ospiti via WhatsApp in oltre 25 lingue. Per la tassa di soggiorno, il messaggio pre-arrivo è uno dei punti chiave del flusso operativo.

Esempio di messaggio pre-check-in automatizzato (italiano per ospite italiano):

"

"Ciao Marco, grazie per aver scelto la nostra casa vacanza in via Roma! Ti aspettiamo domani alle 15. Per il check-in ti chiederemo €8,00 di tassa di soggiorno comunale (€2,00 a persona per le 2 notti previste), come da regolamento del Comune di Padova. Puoi pagare in contanti, bancomat o tramite il link sicuro che ti invierò domani. Per domande sono qui."

Per un ospite tedesco lo stesso messaggio viene tradotto e adattato culturalmente in modo automatico:

"

"Hallo Klaus, vielen Dank für die Buchung unserer Ferienwohnung in Padua! Beim Check-in werden wir €8,00 Kurtaxe einziehen (€2,00 pro Person für 2 Nächte), gemäß den Vorschriften der Gemeinde Padua..."

Best practice di timing per la comunicazione della tassa

  • 24 ore prima del check-in: messaggio riepilogativo con importo esatto, modalità di pagamento accettate, riferimento normativo
  • Al check-in: ricevuta digitale immediata con dettaglio per ospite, notti e tariffa applicata
  • Post check-out: riepilogo finale e link alla recensione

Gli host che adottano questo flusso registrano una riduzione media del 90%+ degli errori di riscossione (cifra coerente con i benchmark di settore degli host che integrano automazione messaggi ospiti Airbnb), una diminuzione delle dispute e un aumento della valutazione media nelle recensioni — perché la trasparenza pre-arrivo riduce l'attrito al momento dell'arrivo, quando lo stress da viaggio amplifica ogni piccola sorpresa.

Per chi gestisce un portfolio più ampio, l'integrazione con Smoobu o altri channel manager consente di automatizzare la sincronizzazione delle prenotazioni e l'invio dei messaggi senza intervento manuale. Per esplorare come funziona nel concreto, è disponibile la pagina funzionalità e il listino prezzi per le fasce 1-3, 4-9 e 10+ appartamenti, oppure è possibile parlare con noi per una valutazione personalizzata sul tuo portfolio padovano.

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Capitolo 09 / 10

FAQ tassa di soggiorno Padova

Tassa di soggiorno Padova 2026 tariffe ufficiali e procedura host

Chi paga la tassa di soggiorno a Padova?

La tassa è dovuta da chi pernotta in strutture ricettive sul territorio del Comune di Padova: hotel, B&B, case vacanza, locazioni brevi non imprenditoriali, affittacamere, ostelli e agriturismi. L'host è il responsabile della riscossione e del versamento al Comune. Sono esenti i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento, le persone con disabilità con accompagnatore, i pazienti in cura presso l'Azienda Ospedale-Università e altre categorie specifiche.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Padova?

Le tariffe variano da circa €0,80 (ostelli e campeggi) a circa €4,00 per persona per notte (hotel 5 stelle lusso), in base alla categoria della struttura. Case vacanza, B&B e affittacamere applicano tariffe intermedie tra €1,50 e €2,20 per persona per notte. La tassa si paga per un massimo di 5 notti consecutive nella stessa struttura. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 consultare la delibera della Giunta Comunale di Padova pubblicata sul portale padovanet.it.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Padova?

Sono esenti dalla tassa: minori sotto la soglia di età, persone con disabilità e relativo accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, personale militare, gruppi scolastici in viaggio di istruzione con dichiarazione del dirigente, pazienti in cura all'Azienda Ospedale-Università di Padova e accompagnatori, pellegrini diretti al Santo in occasione di eventi religiosi ufficialmente riconosciuti, volontari di calamità autorizzati, autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici abilitati.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Padova?

La dichiarazione avviene trimestralmente tramite il portale telematico del Comune di Padova. L'host accede con SPID o CIE, inserisce numero ospiti paganti, totale notti, importi riscossi ed esenzioni per categoria, genera il modello F24 con codice tributo dedicato e versa entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre (16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre, 16 gennaio). La dichiarazione a zero è obbligatoria anche nei trimestri senza ospiti.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Padova?

Le sanzioni amministrative previste sono: omessa riscossione dall'ospite (da €25 a €500 per ciascuna violazione), omesso versamento al Comune (30% dell'importo non versato più interessi legali), omessa o infedele dichiarazione (da €25 a €500). È applicabile il ravvedimento operoso con riduzioni proporzionate al tempo trascorso, se l'host sana la posizione prima dell'accertamento. La prescrizione è di 5 anni dalla data della violazione.

La tassa di soggiorno a Padova si paga per persona o per camera?

La tassa si paga per persona per notte, indipendentemente dalla composizione della camera o dell'appartamento. Una camera matrimoniale occupata da 2 adulti paga doppio rispetto a una singola, e i bambini sotto la soglia di età prevista sono esenti con autocertificazione del genitore. Una locazione intera occupata da 4 adulti applica la tariffa moltiplicata per il numero di adulti paganti, mentre i minori non vengono conteggiati nel calcolo.

Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Padova?

A Padova i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento comunale sono esenti dalla tassa di soggiorno. Per applicare l'esenzione il genitore firma al check-in un'autocertificazione che attesta l'età dei figli; tale dichiarazione va conservata dall'host per 5 anni ai fini di eventuali controlli dell'ufficio tributi. La soglia esatta di età è fissata nel regolamento comunale vigente e va verificata sulla delibera annuale.

I pellegrini diretti al Santo pagano la tassa di soggiorno a Padova?

Dipende dalla modalità del pellegrinaggio: i pellegrini in gruppi organizzati con dichiarazione della parrocchia o associazione religiosa di riferimento beneficiano dell'esenzione per gli eventi ufficialmente riconosciuti dal Comune di Padova in collaborazione con la Curia. I pellegrini individuali o piccoli gruppi familiari che visitano la Basilica di Sant'Antonio fuori dagli eventi ufficiali pagano la tassa secondo le tariffe ordinarie per la categoria di struttura ricettiva utilizzata.

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Capitolo 10 / 10

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Gestire la tassa di soggiorno a Padova è una questione di precisione documentale, comunicazione multilingua e disciplina trimestrale. Per un host con 3-15 appartamenti tra centro storico e Forcellini, automatizzare la comunicazione pre-arrivo con un concierge AI su WhatsApp riduce errori di riscossione, dispute con ospiti internazionali e tempo dedicato a rispondere alle stesse domande 50 volte al mese.

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Chi paga la tassa di soggiorno a Padova?+

La tassa è dovuta da chi pernotta in strutture ricettive sul territorio del Comune di Padova: hotel, B&B, case vacanza, locazioni brevi non imprenditoriali, affittacamere, ostelli e agriturismi. L'host è il responsabile della riscossione e del versamento al Comune. Sono esenti i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento, le persone con disabilità con accompagnatore, i pazienti in cura presso l'Azienda Ospedale-Università e altre categorie specifiche.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Padova?+

Le tariffe variano da circa €0,80 (ostelli e campeggi) a circa €4,00 per persona per notte (hotel 5 stelle lusso), in base alla categoria della struttura. Case vacanza, B&B e affittacamere applicano tariffe intermedie tra €1,50 e €2,20 per persona per notte. La tassa si paga per un massimo di 5 notti consecutive nella stessa struttura. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 consultare la delibera della Giunta Comunale di Padova pubblicata sul portale padovanet.it.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Padova?+

Sono esenti dalla tassa: minori sotto la soglia di età, persone con disabilità e relativo accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, personale militare, gruppi scolastici in viaggio di istruzione con dichiarazione del dirigente, pazienti in cura all'Azienda Ospedale-Università di Padova e accompagnatori, pellegrini diretti al Santo in occasione di eventi religiosi ufficialmente riconosciuti, volontari di calamità autorizzati, autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici abilitati.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Padova?+

La dichiarazione avviene trimestralmente tramite il portale telematico del Comune di Padova. L'host accede con SPID o CIE, inserisce numero ospiti paganti, totale notti, importi riscossi ed esenzioni per categoria, genera il modello F24 con codice tributo dedicato e versa entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre. La dichiarazione a zero è obbligatoria anche nei trimestri senza ospiti.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Padova?+

Le sanzioni amministrative previste sono: omessa riscossione dall'ospite (da €25 a €500 per ciascuna violazione), omesso versamento al Comune (30% dell'importo non versato più interessi legali), omessa o infedele dichiarazione (da €25 a €500). È applicabile il ravvedimento operoso con riduzioni proporzionate al tempo trascorso, se l'host sana la posizione prima dell'accertamento. La prescrizione è di 5 anni dalla data della violazione.

La tassa di soggiorno a Padova si paga per persona o per camera?+

La tassa si paga per persona per notte, indipendentemente dalla composizione della camera o dell'appartamento. Una camera matrimoniale occupata da 2 adulti paga doppio rispetto a una singola, e i bambini sotto la soglia di età prevista sono esenti con autocertificazione del genitore. Una locazione intera occupata da 4 adulti applica la tariffa moltiplicata per il numero di adulti paganti, mentre i minori non vengono conteggiati nel calcolo.

Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Padova?+

A Padova i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento comunale sono esenti dalla tassa di soggiorno. Per applicare l'esenzione il genitore firma al check-in un'autocertificazione che attesta l'età dei figli; tale dichiarazione va conservata dall'host per 5 anni ai fini di eventuali controlli dell'ufficio tributi. La soglia esatta di età è fissata nel regolamento comunale vigente e va verificata sulla delibera annuale.

I pellegrini diretti al Santo pagano la tassa di soggiorno a Padova?+

Dipende dalla modalità del pellegrinaggio: i pellegrini in gruppi organizzati con dichiarazione della parrocchia o associazione religiosa di riferimento beneficiano dell'esenzione per gli eventi ufficialmente riconosciuti dal Comune di Padova in collaborazione con la Curia. I pellegrini individuali o piccoli gruppi familiari che visitano la Basilica di Sant'Antonio fuori dagli eventi ufficiali pagano la tassa secondo le tariffe ordinarie per la categoria di struttura ricettiva utilizzata.