tassa-soggiorno-spoke·16 min lettura·3 giugno 2026

Tassa di soggiorno Vicenza

Tassa di soggiorno Vicenza 2026 guida host affitti brevi

Tassa di soggiorno Vicenza 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione

Vicenza è una delle città venete con il flusso turistico in crescita più rapida del Nord-Est, trainata dal circuito Palladio UNESCO, dalle ville venete del territorio, dal distretto orafo che porta buyer internazionali ogni gennaio e giugno e dal ruolo di gateway alle Dolomiti via Bassano-Asiago. Nel 2024 la provincia di Vicenza ha registrato circa 1,8 milioni di presenze turistiche secondo ISTAT, con incidenza crescente degli affitti brevi rispetto agli alberghi. Per chi gestisce case vacanza, B&B e appartamenti in centro città o nelle aree limitrofe a Monte Berico, la tassa di soggiorno è un adempimento obbligatorio: questa guida spiega tariffe 2026, esenzioni, procedura di dichiarazione tramite portale comunale, sanzioni e fornisce esempi pratici di calcolo per le tipologie di ospite più frequenti.

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Capitolo 01 / 10

Cos'è la tassa di soggiorno e come funziona a Vicenza

La tassa di soggiorno è un tributo locale introdotto dal DLgs 23/2011 art. 4, che concede ai comuni capoluogo di provincia, ai comuni inclusi negli elenchi delle località turistiche e a quelli d'arte la facoltà di istituire un'imposta sulle presenze in strutture ricettive. Vicenza ha attivato la tassa di soggiorno dal 2017 con delibera del Consiglio Comunale, posizionandosi nella fascia medio-bassa rispetto alle altre città venete.

L'imposta è dovuta dall'ospite (turista), ma è il gestore della struttura ricettiva — albergo, B&B, casa vacanza, host privato — a doverla riscuotere materialmente al check-in o durante il soggiorno e a riversarla al Comune con cadenza periodica. Si tratta quindi di un tributo "di scopo": le entrate sono vincolate per legge al finanziamento di interventi su turismo, cultura, manutenzione dei beni culturali e dei servizi pubblici a beneficio dei visitatori.

È importante non confonderla con altre imposte legate all'attività di affitto breve: l'IMU sulla seconda casa, la cedolare secca al 21% sui canoni, l'IRPEF per chi sceglie il regime ordinario e l'eventuale regime forfettario per chi gestisce attività imprenditoriale. La tassa di soggiorno non incide sul reddito del proprietario e non rientra nel calcolo della base imponibile dell'host: è un costo a carico dell'ospite che il gestore movimenta come sostituto d'imposta.

La normativa nazionale assegna ai comuni autonomia tariffaria entro il limite massimo di 5 euro per persona e per notte, salvo deroghe specifiche concesse alle città d'arte e ai capoluoghi metropolitani. Vicenza, in quanto città d'arte UNESCO per il sistema palladiano, applica tariffe articolate per categoria di struttura e per stagionalità in alcune fasce.

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Capitolo 02 / 10

Tariffe tassa di soggiorno Vicenza 2026

Tassa di soggiorno Vicenza 2026 guida host affitti brevi

Le tariffe vigenti a Vicenza sono fissate annualmente con delibera comunale. Per il 2026 il Comune di Vicenza ha mantenuto la struttura tariffaria differenziata per tipologia ricettiva e classificazione stelle, con range medio-basso rispetto a Venezia, Padova e Verona. La tabella seguente riporta valori indicativi: prima di applicarli, l'host deve verificare la delibera vigente sul portale del Comune.

Tipologia struttura Tariffa indicativa per persona/notte
Hotel 5 stelle / 5 stelle lusso €3,00
Hotel 4 stelle €2,50
Hotel 3 stelle €2,00
Hotel 2 stelle €1,50
Hotel 1 stella €1,00
B&B e affittacamere €1,50
Casa vacanza / appartamento uso turistico €1,50 – €2,00
Agriturismo €1,50
Ostello €1,00
Camping / villaggio turistico €1,00

Per tariffe ufficiali aggiornate consultare la delibera del Comune di Vicenza. La tassa è dovuta per un massimo di consecutive notti che la delibera fissa generalmente tra 5 e 7 nel medesimo esercizio ricettivo: oltre tale soglia il pernottamento è esente fino al check-out. Questo meccanismo è particolarmente rilevante per Vicenza, dove i buyer del distretto orafo e i partecipanti alle fiere di VIOroreFiere prenotano spesso soggiorni di 7-10 notti.

La storia tariffaria mostra incrementi contenuti: introdotta a €1,00 medi nel 2017, la tassa è stata ritoccata nel 2020 e nel 2024 per allineare la fascia hotel di alta gamma alle medie regionali. Le casa vacanza sono state inserite in fascia autonoma a partire dal 2023, riconoscendo la crescita del segmento Airbnb in centro storico.

Dato

Per chi gestisce affitti brevi in centro a Vicenza, la tariffa media incassata per un soggiorno tipico di 3 notti per 2 persone si attesta intorno a €9-12 totali, cifra che richiede comunque la stessa rigore di rendicontazione di una struttura alberghiera classificata.

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Capitolo 03 / 10

Esenzioni dalla tassa di soggiorno a Vicenza

Le esenzioni sono in larga parte allineate alle previsioni nazionali e regionali, con alcune specificità che riflettono il tessuto turistico vicentino. Le categorie esenti riconosciute sono le seguenti:

  • Minori di 18 anni: esenzione totale, indipendentemente dalla composizione del nucleo. Il documento di identità del minore va comunque registrato ai fini Alloggiati Web.
  • Persone con disabilità e accompagnatore: esenzione previa esibizione di certificazione medica o verbale di invalidità. L'accompagnatore è uno solo per ogni persona con disabilità.
  • Forze dell'ordine e Vigili del Fuoco in servizio sul territorio comunale (missioni, esercitazioni, eventi di ordine pubblico). Serve attestato del comando di appartenenza.
  • Personale sanitario impegnato in emergenze sanitarie o eventi straordinari decretati dalle autorità.
  • Gruppi scolastici organizzati con accompagnamento docente: l'esenzione riguarda studenti e docenti accompagnatori in proporzione 1:15.
  • Soggiorni terapeutici presso strutture sanitarie pubbliche o convenzionate: il familiare accompagnatore di paziente ricoverato all'Ospedale San Bortolo o presso strutture convenzionate è esente dietro presentazione di documentazione sanitaria.
  • Volontari impegnati in emergenze di protezione civile dichiarate dal Comune.
  • Residenti nel Comune di Vicenza: anche se prenotano un affitto breve nel proprio comune di residenza, sono esenti.
  • Autisti di bus turistici e guide turistiche accompagnatori di gruppi soggiornanti in città, secondo regolamentazione specifica.

Particolare attenzione va prestata al caso dei partecipanti a eventi fieristici: i buyer di VIOroreFiere o di altre manifestazioni del distretto orafo non godono di esenzioni automatiche, anche se molte strutture trattengono la tassa come voce inclusa nel pacchetto azienda. È compito dell'host informare l'ospite e raccogliere la documentazione comprovante l'esenzione: in assenza di prova documentale, l'host rimane responsabile del versamento.

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Capitolo 04 / 10

Procedura di dichiarazione tassa soggiorno a Vicenza

La dichiarazione e il versamento della tassa di soggiorno a Vicenza seguono cadenza trimestrale. Il Comune utilizza il portale dedicato accessibile dal sito istituzionale, integrato con il sistema PagoPA per il pagamento. La procedura si articola in queste fasi:

  1. Registrazione struttura: alla prima attivazione l'host deve registrare la struttura sul portale tributi del Comune di Vicenza, indicando dati anagrafici, codice fiscale o partita IVA, tipologia struttura, capacità ricettiva, indirizzo e Codice Identificativo Regionale (CIR Veneto) oltre al CIN nazionale.
  2. Registrazione presenze: per ogni soggiorno, l'host registra numero di ospiti, notti, tariffa applicata, eventuali esenzioni e documentazione probatoria. La registrazione può avvenire ospite per ospite o in modalità riepilogativa periodica.
  3. Generazione riepilogo trimestrale: al termine di ogni trimestre il portale elabora il riepilogo dell'imposta dovuta. Le scadenze tipiche sono il 16 aprile (1° trimestre), 16 luglio (2° trimestre), 16 ottobre (3° trimestre) e 16 gennaio dell'anno successivo (4° trimestre).
  4. Versamento PagoPA: il pagamento avviene tramite avviso PagoPA generato dal portale, con possibilità di addebito SEPA, carta o bonifico. Conservare la ricevuta di pagamento per 5 anni.
  5. Comunicazione dichiarazione annuale: entro il 28 febbraio dell'anno successivo, l'host trasmette anche la dichiarazione cumulativa dell'imposta riscossa nell'esercizio precedente.

Gli errori più frequenti che il Comune segnala nelle verifiche sono: omessa registrazione di un soggiorno breve a cavallo tra due trimestri, mancata documentazione delle esenzioni per minori (con conseguente recupero d'imposta), errata applicazione della soglia massima di notti consecutive e mancata corrispondenza tra dati dichiarati e registri Alloggiati Web della Polizia di Stato.

Tip

L'integrazione tra channel manager e portale tassa di soggiorno non è ancora automatizzata dal Comune di Vicenza: l'export periodico dei dati da Smoobu o Lodgify e l'inserimento manuale nel portale comunale resta la prassi.

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Capitolo 05 / 10

Sanzioni per mancato pagamento

Il mancato versamento, l'omessa dichiarazione o la mancata riscossione dalla parte dell'host comportano sanzioni amministrative significative. Il Regolamento comunale di Vicenza, in coerenza con il quadro nazionale, prevede:

  • Mancata riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da €25 a €500 per ogni omissione (per ospite e per notte). Il gestore risponde in solido con l'ospite.
  • Omessa o tardiva dichiarazione trimestrale: sanzione fissa da €100 a €500, oltre al recupero del tributo.
  • Versamento parziale o tardivo: sanzione del 30% sull'importo non versato, ridotta in caso di ravvedimento operoso entro i termini di legge.
  • Mancata tenuta del registro delle presenze: sanzione da €25 a €500.

Il ravvedimento operoso resta lo strumento più utilizzato dagli host: pagando spontaneamente entro 30 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce a 1/10 del minimo. Entro 90 giorni la riduzione è a 1/9, entro un anno a 1/8 e così via secondo le scale dell'Agenzia delle Entrate. Il tempo di prescrizione del tributo locale è di 5 anni dalla data del versamento dovuto.

Attenzione

Le ispezioni comunali si sono intensificate dal 2024 con il rafforzamento dell'ufficio tributi: i controlli incrociano dati di Alloggiati Web, CIR Veneto, registri SCIA del SUAP e segnalazioni di vicinato. La regolarità formale è il primo presidio contro contestazioni.

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Capitolo 06 / 10

Esempi pratici di calcolo tassa soggiorno Vicenza

I tre scenari seguenti illustrano il calcolo della tassa per le casistiche più comuni nelle case vacanza vicentine. I valori sono indicativi: l'host deve verificare la categoria della propria struttura e la tariffa esatta nella delibera comunale vigente.

Scenario 1 — Coppia 2 notti in casa vacanza

Una coppia di adulti italiani prenota un appartamento turistico in centro a Vicenza per visitare la Basilica Palladiana e Villa La Rotonda. Soggiorno: 2 notti, 2 persone, nessuna esenzione.

Calcolo: 2 persone × 2 notti × €1,50/notte = €6,00 totali da riscuotere al check-in e da riversare al Comune nel trimestre.

Scenario 2 — Famiglia 5 notti a Vicenza

Famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 minori di 18 anni) soggiorna 5 notti in un appartamento a Borgo Berga per un tour delle ville venete.

Calcolo: 2 adulti × 5 notti × €1,50 = €15,00. I 2 minori sono esenti. Totale: €15,00.

Scenario 3 — Buyer fiera orafa 7 notti

Gruppo di 3 buyer internazionali in occasione di VIOroreFiere soggiorna 7 notti in un appartamento di rappresentanza. La delibera fissa il tetto a 5 notti consecutive.

Calcolo: 3 persone × 5 notti × €1,50 = €22,50 (le notti 6 e 7 sono esenti per superamento soglia). L'host deve documentare la prosecuzione del soggiorno per evidenziare la corretta applicazione del limite.

Scenario 4 — Soggiorno gruppo scolastico

Classe di 25 studenti di scuola superiore con 2 docenti accompagnatori soggiorna 3 notti in ostello a Vicenza per visita didattica al territorio palladiano.

Calcolo: gruppo scolastico esente per studenti e per 2 docenti in rapporto 1:15. Totale dovuto: €0,00. Documentazione: nota dell'istituto scolastico con elenco partecipanti.

Scenario Persone Notti Tariffa Totale
Coppia casa vacanza 2 2 €1,50 €6,00
Famiglia con minori 2 adulti 5 €1,50 €15,00
Buyer fiera (cap 5 notti) 3 7→5 €1,50 €22,50
Gruppo scolastico 25+2 3 esenti €0,00
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Capitolo 07 / 10

Confronto tassa soggiorno Vicenza vs altre città venete e del Nord Italia

Il posizionamento di Vicenza nella geografia tariffaria del Veneto è interessante: nettamente più contenuto rispetto a Venezia e Padova, comparabile a Treviso e leggermente superiore a centri come Belluno. La tabella seguente confronta la tariffa media per casa vacanza/appartamento turistico, categoria di interesse principale per gli host di affitti brevi.

Città Tariffa casa vacanza Note
Venezia (centro storico) €5,00 Tariffa massima nazionale
Padova €3,00 Città universitaria, fascia hotel alta
Verona €2,50 Variazione stagionale lirica
Vicenza €1,50 – €2,00 Range medio-basso
Treviso €1,50 Allineata a Vicenza
Belluno €1,00 Fascia montana

Il confronto allargato con altre città italiane mostra che Vicenza si colloca in fascia bassa: a Roma la casa vacanza in centro paga €6,00, a Firenze si raggiungono €5,50 per le fasce alte, a Bologna il prelievo è del 10,5% sul prezzo della camera. Questo dato è un argomento di vendita per chi promuove Vicenza come destinazione "city break" alternativa: il prezzo finale all'ospite è competitivo anche al netto delle imposte locali.

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Capitolo 08 / 10

Automatizzare la comunicazione della tassa di soggiorno via WhatsApp

Per un host che gestisce 5-20 appartamenti tra il centro di Vicenza e i comuni limitrofi, la principale criticità operativa non è tanto il calcolo dell'imposta — semplice da automatizzare via tabella — quanto la comunicazione preventiva all'ospite. I buyer internazionali della fiera orafa, i turisti UNESCO arrivati da Asia ed Europa centrale e i visitatori delle ville venete spesso non conoscono il sistema italiano della tassa di soggiorno e arrivano al check-in convinti che il prezzo della prenotazione sia comprensivo di ogni imposta locale.

La soluzione è un messaggio pre-arrivo automatico, inviato 24-48 ore prima del check-in, che spieghi l'importo dovuto in valuta locale, la modalità di pagamento accettata (contanti, POS, bonifico) e i giustificativi forniti. Un concierge AI conversazionale integrato con WhatsApp gestisce queste comunicazioni in 25+ lingue, rispondendo a follow-up dell'ospite ("posso pagare con carta?", "è inclusa nel prezzo Airbnb?", "ho un bambino, paga anche lui?") senza alcun intervento manuale dell'host.

Esempio script messaggio per ospite arrivo casa vacanza Vicenza

"

Buongiorno, le ricordiamo che a Vicenza è in vigore la tassa di soggiorno comunale: per il vostro soggiorno di 3 notti (2 adulti) l'importo è di €9,00, da regolare al check-in in contanti o POS. I minori di 18 anni sono esenti. Riceverà ricevuta nominativa. Per qualsiasi chiarimento risponda a questo messaggio.

L'adozione di un workflow automatizzato di questo tipo, basato su integrazione con il channel manager, riduce gli errori di riscossione superiori al 90% e abbatte il numero di contestazioni al check-in (fonte: stima Verto AI su clienti property manager italiani 2025-2026). Per host con 10+ appartamenti, il risparmio operativo si traduce in 4-6 ore/mese di lavoro evitato, oltre alla riduzione del rischio sanzioni per omessa riscossione.

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Capitolo 09 / 10

Domande frequenti tassa di soggiorno Vicenza

Tassa di soggiorno Vicenza 2026 guida host affitti brevi

Chi paga la tassa di soggiorno a Vicenza? La paga l'ospite (turista) che pernotta in una struttura ricettiva nel territorio comunale di Vicenza, indipendentemente dalla cittadinanza. Il gestore della struttura — albergo, B&B, casa vacanza, host privato — la riscuote materialmente al check-in o durante il soggiorno e la riversa al Comune con cadenza trimestrale via PagoPA. I residenti nel Comune di Vicenza che soggiornano in strutture cittadine sono esenti.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Vicenza? Le tariffe 2026 variano da €1,00 a €3,00 per persona per notte a seconda della categoria di struttura. Per casa vacanza e appartamenti turistici la tariffa indicativa è €1,50-€2,00. La tassa si applica per un massimo di 5-7 notti consecutive nella stessa struttura, secondo quanto previsto dalla delibera comunale vigente. Verificare sempre il documento ufficiale del Comune di Vicenza.

Quali esenzioni si applicano alla tassa di soggiorno Vicenza? Sono esenti: minori di 18 anni, persone con disabilità e accompagnatore (uno per disabile), forze dell'ordine in servizio, gruppi scolastici con docenti accompagnatori, accompagnatori di pazienti ricoverati in strutture sanitarie pubbliche convenzionate, autisti di bus turistici, guide turistiche, residenti del Comune di Vicenza e volontari di protezione civile in emergenza dichiarata.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Vicenza? La dichiarazione avviene tramite il portale tributi del Comune di Vicenza con cadenza trimestrale. L'host registra la struttura, inserisce le presenze trimestre per trimestre con applicazione di tariffe ed esenzioni, genera il riepilogo dovuto e procede al pagamento via PagoPA. Le scadenze sono il 16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre e 16 gennaio. Entro il 28 febbraio dell'anno successivo si trasmette la dichiarazione cumulativa annuale.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento tassa soggiorno Vicenza? Mancata riscossione: sanzione amministrativa €25-€500 per omissione. Omessa dichiarazione trimestrale: sanzione fissa €100-€500. Versamento parziale o tardivo: sanzione 30% riducibile via ravvedimento operoso. Il tempo di prescrizione del tributo è 5 anni. Il ravvedimento operoso entro 30 giorni riduce la sanzione a 1/10 del minimo.

Tassa soggiorno Vicenza si paga per gruppo o per persona? Si paga per ogni persona e per ogni notte di soggiorno. Un gruppo di 4 persone che soggiorna 3 notti paga 4 × 3 × tariffa applicabile. Le esenzioni vanno applicate individualmente: ogni minore di 18 anni esce dal conteggio, ogni accompagnatore di persona con disabilità è esente, ecc. Il limite massimo di notti consecutive (tipicamente 5-7) si applica per ogni singolo ospite.

Si paga la tassa anche per i bambini a Vicenza? No, tutti i minori di 18 anni sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno a Vicenza. L'esenzione vale indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare e dalla tipologia di struttura ricettiva. Tuttavia l'host deve comunque registrare i minori nei propri registri ai fini Alloggiati Web e ai fini della dichiarazione comunale, indicando l'applicazione dell'esenzione.

I buyer della fiera orafa di Vicenza pagano la tassa di soggiorno? Sì, i buyer di VIOroreFiere e di altre manifestazioni del distretto orafo non godono di esenzioni automatiche. La tassa si applica come per qualsiasi altro ospite. Molte strutture business includono l'imposta nel pacchetto azienda per semplicità, ma resta dovuta al Comune. L'host può fornire ricevuta nominativa per il rimborso aziendale del buyer.

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Capitolo 10 / 10

Conclusione operativa per host affitti brevi a Vicenza

Gestire la tassa di soggiorno a Vicenza non è particolarmente oneroso in termini di tariffe — il prelievo è tra i più contenuti del Veneto — ma richiede rigore documentale e una comunicazione efficace con ospiti che arrivano da contesti culturali diversi. I tre punti critici sono: registrazione corretta sul portale tributi, gestione delle esenzioni con documentazione di supporto e comunicazione preventiva dell'importo per evitare contestazioni al check-in.

Per host che gestiscono più di 3 appartamenti, l'automazione della comunicazione ospite è il principale leva di efficienza: un concierge AI integrato con WhatsApp e con il proprio channel manager elimina ore di lavoro manuale settimanale e riduce drasticamente gli errori di riscossione. Verto AI offre un onboarding self-service che permette di attivare il workflow in meno di 24 ore. Richiedi una demo per vedere come gestire automaticamente comunicazioni pre-arrivo, raccolta dati per Alloggiati Web e follow-up post check-out, oppure confronta direttamente le opzioni di pricing su vertoai.it/prezzi. Per chi vuole approfondire il quadro fiscale completo degli affitti brevi, consigliamo le guide su pillar tassa di soggiorno e su dati affitti brevi in Italia.

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Chi paga la tassa di soggiorno a Vicenza?+

La paga l'ospite che pernotta in una struttura ricettiva nel territorio comunale di Vicenza, indipendentemente dalla cittadinanza. Il gestore della struttura la riscuote materialmente al check-in o durante il soggiorno e la riversa al Comune con cadenza trimestrale via PagoPA. I residenti nel Comune di Vicenza che soggiornano in strutture cittadine sono esenti dal pagamento.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Vicenza?+

Le tariffe 2026 variano da 1,00 a 3,00 euro per persona per notte a seconda della categoria di struttura. Per casa vacanza e appartamenti turistici la tariffa indicativa è 1,50-2,00 euro. La tassa si applica per un massimo di 5-7 notti consecutive nella stessa struttura, secondo quanto previsto dalla delibera comunale vigente da verificare sempre sul sito del Comune.

Quali esenzioni si applicano alla tassa di soggiorno a Vicenza?+

Sono esenti: minori di 18 anni, persone con disabilità e accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, gruppi scolastici con docenti accompagnatori, accompagnatori di pazienti ricoverati in strutture sanitarie pubbliche convenzionate, autisti di bus turistici, guide turistiche, residenti del Comune di Vicenza e volontari di protezione civile in emergenza dichiarata dal Comune.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Vicenza?+

La dichiarazione avviene tramite il portale tributi del Comune di Vicenza con cadenza trimestrale. L'host registra la struttura, inserisce le presenze, genera il riepilogo dovuto e procede al pagamento via PagoPA. Le scadenze sono il 16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre e 16 gennaio. Entro il 28 febbraio dell'anno successivo si trasmette la dichiarazione cumulativa annuale.

Quali sanzioni si applicano per il mancato pagamento della tassa di soggiorno a Vicenza?+

Mancata riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da 25 a 500 euro per omissione. Omessa dichiarazione trimestrale: sanzione fissa da 100 a 500 euro. Versamento parziale o tardivo: sanzione del 30 percento riducibile via ravvedimento operoso. Il tempo di prescrizione del tributo è di 5 anni. Il ravvedimento operoso entro 30 giorni riduce la sanzione a un decimo del minimo.

Tassa soggiorno Vicenza si paga per gruppo o per persona?+

Si paga per ogni persona e per ogni notte di soggiorno. Un gruppo di 4 persone che soggiorna 3 notti paga 4 per 3 per la tariffa applicabile. Le esenzioni vanno applicate individualmente: ogni minore di 18 anni esce dal conteggio, ogni accompagnatore di persona con disabilità è esente. Il limite massimo di notti consecutive si applica per ogni singolo ospite.

Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Vicenza?+

No, tutti i minori di 18 anni sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno a Vicenza. L'esenzione vale indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare e dalla tipologia di struttura ricettiva. L'host deve comunque registrare i minori nei propri registri ai fini Alloggiati Web e ai fini della dichiarazione comunale indicando l'applicazione dell'esenzione.

I buyer della fiera orafa di Vicenza pagano la tassa di soggiorno?+

Sì, i buyer di VIOroreFiere e di altre manifestazioni del distretto orafo non godono di esenzioni automatiche. La tassa si applica come per qualsiasi altro ospite. Molte strutture business includono l'imposta nel pacchetto azienda per semplicità di rendicontazione, ma resta dovuta al Comune. L'host può fornire ricevuta nominativa per il rimborso aziendale del buyer.