Tassa di soggiorno Sorrento 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione
A Sorrento la tassa di soggiorno è regolata dal Comune e varia per categoria di struttura ricettiva, con tariffe indicative tra €1,00 e €5,00 per persona a notte e un massimo di 7 notti consecutive. Per gli host di case vacanza e B&B la riscossione è obbligatoria, con dichiarazione trimestrale al Comune. Le tariffe ufficiali aggiornate vanno verificate sulla delibera comunale vigente.
Sorrento è il cuore della Penisola Sorrentina e una delle destinazioni più redditizie del Sud Italia per gli affitti brevi: porta d'ingresso per Capri, Ischia e la Costiera Amalfitana, attira turismo crocieristico, luxury, americano e nordeuropeo. Secondo i dati ISTAT relativi alla Campania, nel 2024 la regione ha registrato oltre 22 milioni di presenze turistiche, con una concentrazione importante sulla Penisola Sorrentina nei mesi da aprile a ottobre. Per gli host che operano in questa area, la gestione corretta della tassa di soggiorno è un elemento di compliance non opzionale: i controlli del Comune di Sorrento sono storicamente più severi rispetto alla media nazionale, anche per via dell'alta presenza di strutture extra-alberghiere.
In questa guida trovi: tariffe indicative 2026 per categoria di struttura, esenzioni dettagliate, procedura di dichiarazione trimestrale al Comune di Sorrento, sanzioni in caso di mancato pagamento, quattro scenari di calcolo concreti, confronto con altre città campane e best practice per automatizzare la comunicazione della tassa agli ospiti internazionali via WhatsApp.
Capitolo 01 / 10
Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale
La tassa di soggiorno è un tributo locale introdotto in Italia dall'art. 4 del DLgs 23/2011, che ha attribuito ai Comuni capoluogo di provincia, alle Unioni di Comuni e ai Comuni inclusi negli elenchi delle località turistiche o città d'arte la facoltà di istituire un'imposta a carico degli ospiti pernottanti nelle strutture ricettive del territorio.
Il gettito è vincolato a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione del patrimonio culturale e ambientale, servizi pubblici locali. Sorrento, come destinazione turistica primaria della Campania, applica la tassa da molti anni e nel tempo ha aggiornato le tariffe per allinearsi al posizionamento luxury della Penisola.
L'importo è stabilito autonomamente da ciascun Comune con delibera di Giunta o Consiglio, entro un tetto massimo definito da norma nazionale (storicamente €5,00 a notte per soggiorni in città turistiche e d'arte). Il Comune di Sorrento ha facoltà di:
- definire tariffe differenziate per categoria di struttura ricettiva;
- stabilire un numero massimo di notti consecutive imponibili (tipicamente 7);
- introdurre esenzioni per determinate categorie di ospiti;
- modulare la tariffa per stagionalità.
La tassa è dovuta dall'ospite pernottante. Il gestore della struttura (host privato, property manager, hotel) agisce come sostituto d'imposta: riscuote l'importo dall'ospite, lo conserva e lo versa al Comune secondo le scadenze stabilite. La tassa di soggiorno è diversa dall'IVA (10% sulle locazioni brevi turistiche), dalla cedolare secca (regime fiscale sui ricavi del proprietario, vedi la guida su cedolare secca affitti brevi) e dalla TARI (rifiuti urbani). Si tratta di un tributo del tutto separato che grava esclusivamente sull'ospite, non sul reddito dell'host.
Capitolo 02 / 10
Tariffe tassa soggiorno Sorrento 2026

Le tariffe della tassa di soggiorno a Sorrento sono modulate per categoria di struttura ricettiva, con importi indicativi 2026 nel range €1,00-€5,00 per persona a notte. La tabella sottostante riporta valori orientativi, da verificare sempre sulla delibera comunale aggiornata.
| Categoria struttura | Tariffa indicativa per persona/notte |
|---|---|
| Hotel 5 stelle e luxury | €4,50 - €5,00 |
| Hotel 4 stelle | €3,00 - €4,00 |
| Hotel 3 stelle | €2,00 - €3,00 |
| Hotel 2 stelle e 1 stella | €1,00 - €2,00 |
| Case vacanza, appartamenti turistici (Airbnb/Vrbo) | €2,00 - €3,50 |
| B&B e affittacamere | €1,50 - €2,50 |
| Agriturismi | €1,50 - €2,50 |
| Campeggi | €1,00 - €2,00 |
Attenzione
Per le tariffe ufficiali aggiornate e in vigore per l'anno in corso, consultare la delibera del Comune di Sorrento pubblicata sul sito istituzionale comune.sorrento.na.it. Le tariffe possono variare in base a stagionalità e a interventi straordinari del Consiglio comunale.
Il numero massimo di notti consecutive imponibili per ospite è tipicamente fissato a 7 notti: oltre questa soglia, l'ospite non paga la tassa per le notti successive nella stessa struttura. Questa soglia è particolarmente rilevante per la Penisola Sorrentina, dove i soggiorni settimanali in casa vacanza sono comuni soprattutto nei mesi estivi.
Storia delle tariffe: il Comune di Sorrento ha introdotto la tassa nei primi anni '10, allineando progressivamente le tariffe al crescente posizionamento luxury della destinazione. Le ultime revisioni hanno portato Sorrento tra le città turistiche italiane con tariffe più elevate, riflettendo il valore aggiunto del territorio e la pressione turistica sostenuta da maggio a ottobre.
Dato
Stima impatto: per una casa vacanza con 4 ospiti che soggiornano 5 notti a una tariffa indicativa di €3,00, il totale tassa riscossa è €60,00 per soggiorno. Su un'occupancy media di 70% in alta stagione, un singolo appartamento può movimentare oltre €3.000 di tassa per la sola stagione estiva.
Capitolo 03 / 10
Esenzioni tassa di soggiorno Sorrento
Le esenzioni sono definite dalla delibera comunale e in linea con la prassi nazionale comprendono diverse categorie di ospiti. Per Sorrento, le esenzioni applicabili includono:
- Minori di 18 anni: esenzione universale, applicata indipendentemente dalla nazionalità del minore. Per minori molto piccoli può essere sufficiente la dichiarazione del genitore in fase di check-in; per minori prossimi alla maggiore età è prudente conservare copia del documento.
- Persone con disabilità grave (riconosciute ai sensi della L. 104/1992) e un accompagnatore: l'esenzione è subordinata alla presentazione di certificazione medica o copia del verbale di invalidità.
- Forze dell'ordine e personale militare in servizio: agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, militari delle Forze armate in missione operativa documentata.
- Personale sanitario e volontari di protezione civile impegnati in attività di soccorso o assistenza nel territorio comunale.
- Autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici che assistono gruppi in soggiorno presso la stessa struttura (importante per Sorrento, gateway di tour organizzati verso Capri, Pompei, Costiera Amalfitana).
- Pazienti in soggiorno terapeutico presso strutture sanitarie convenzionate o per cure mediche documentate.
- Studenti partecipanti a gruppi scolastici in viaggio di istruzione con docenti accompagnatori, su presentazione di documentazione scolastica.
Tip
Tip per host Sorrento: data l'alta presenza di turismo organizzato verso Capri e Ischia, è frequente avere ospiti che si dichiarano "in transito" per escursioni. La tassa è dovuta in ogni notte di pernottamento effettivo nella struttura: il fatto che l'ospite trascorra la giornata fuori non riduce l'imposta.
L'host ha la responsabilità di raccogliere e conservare per almeno 5 anni la documentazione che giustifica ogni esenzione concessa. In caso di controllo del Comune, un'esenzione applicata senza prova documentale può essere riqualificata come mancata riscossione, con sanzione amministrativa a carico dell'host.
Capitolo 04 / 10
Procedura dichiarazione tassa soggiorno Comune di Sorrento
A Sorrento la dichiarazione e il versamento della tassa di soggiorno seguono di norma una cadenza trimestrale, con scadenze entro il mese successivo alla chiusura del trimestre solare. La procedura si articola in tre fasi:
1. Riscossione (durante il soggiorno)
L'host riscuote la tassa direttamente dall'ospite, in contanti, con POS o tramite charge sul pagamento dell'affitto. Per soggiorni prenotati su piattaforme come Airbnb e Vrbo, è importante chiarire all'ospite che la tassa di soggiorno non è inclusa nel prezzo della prenotazione (salvo che la piattaforma la riscuota direttamente, situazione che varia per città e per anno: per Sorrento Airbnb non riscuote automaticamente la tassa di soggiorno alla data di questa guida, ma l'host è tenuto a verificare la situazione aggiornata).
2. Dichiarazione (entro il mese successivo al trimestre)
La dichiarazione viene effettuata tramite il portale telematico del Comune di Sorrento dedicato alle strutture ricettive. L'host accede con credenziali (SPID o utenza specifica rilasciata in fase di prima registrazione della struttura) e compila il modulo con:
- numero pernottamenti totali del trimestre;
- numero pernottamenti esenti (per tipologia esenzione);
- importo riscosso al netto delle esenzioni;
- categoria struttura (per applicazione tariffa corretta).
3. Versamento
Il versamento avviene tramite F24 con codici tributo specifici comunicati dal Comune, oppure tramite PagoPA generato dal portale. La ricevuta di pagamento deve essere conservata insieme alla copia della dichiarazione.
Checklist procedurale:
- Registrare la struttura presso il Comune di Sorrento con SCIA o segnalazione di attività ricettiva.
- Ottenere il CIN — Codice Identificativo Nazionale, obbligatorio dal 2026 per affitti brevi.
- Tenere registro pernottamenti aggiornato (giornaliero o per soggiorno).
- Comunicare ad ogni check-in la tassa dovuta e raccogliere documentazione esenzioni.
- Compilare dichiarazione trimestrale entro la scadenza.
- Versare con F24/PagoPA e conservare ricevuta.
- Conservare documentazione per 5 anni.
Errori comuni: dichiarare l'importo lordo invece del netto (dopo esenzioni), dimenticare di scorporare le notti oltre il 7° giorno consecutivo, non conservare prova documentale delle esenzioni. Questi errori in fase di verifica comunale comportano riqualificazione e sanzione.
Capitolo 05 / 10
Sanzioni mancato pagamento tassa soggiorno Sorrento
Le sanzioni sono disciplinate dal Regolamento comunale di Sorrento e dalla normativa generale sui tributi locali (DLgs 472/1997 e DLgs 446/1997). Si distinguono tre fattispecie principali:
Mancata riscossione
Quando l'host non riscuote la tassa dall'ospite pur essendone obbligato (per esempio applicando un'esenzione non spettante o omettendo di chiedere il pagamento), la sanzione amministrativa è generalmente compresa tra €25 e €500 per ciascuna violazione (riferita al singolo pernottamento o al soggiorno). Sorrento, data l'intensità dei controlli sulla Penisola, applica con regolarità le sanzioni massime in caso di recidiva.
Omessa o infedele dichiarazione
La mancata presentazione della dichiarazione trimestrale, o la presentazione di dichiarazione con dati non corretti, comporta sanzione tra €25 e €500 per ciascuna dichiarazione omessa o infedele, oltre al recupero dell'imposta evasa con interessi.
Mancato versamento
Il mancato versamento dell'imposta riscossa configura peculato (art. 314 c.p.) o appropriazione indebita, in quanto l'host detiene somme per conto dell'erario comunale. È la fattispecie più grave, perché va oltre la mera sanzione amministrativa: trattandosi di somme già nella disponibilità dell'host e dovute a un ente pubblico, la magistratura ha più volte qualificato la condotta come reato.
Ravvedimento operoso
In caso di omissione o errore, l'host può ricorrere al ravvedimento operoso versando l'imposta dovuta, interessi legali e una sanzione ridotta proporzionale al tempo trascorso dalla violazione. Il ravvedimento è ammesso fino a quando non sono iniziati controlli formali da parte del Comune.
Il termine di prescrizione per i tributi locali è di 5 anni dall'anno in cui la violazione è stata commessa.
Capitolo 06 / 10
Scenari di calcolo tassa soggiorno Sorrento
Quattro scenari concreti per case vacanza e B&B della Penisola Sorrentina, con tariffa indicativa €3,00 per persona/notte (categoria casa vacanza, da verificare con delibera vigente).
Scenario 1 — Coppia in weekend di marzo
Soggiorno: 2 notti in casa vacanza, 2 ospiti maggiorenni. Calcolo: 2 persone × 2 notti × €3,00 = €12,00.
Scenario 2 — Famiglia con figli minori in estate
Soggiorno: 5 notti, 2 adulti + 2 bambini di 8 e 12 anni. Calcolo: i minori sono esenti. 2 persone × 5 notti × €3,00 = €30,00.
Scenario 3 — Gruppo amici da Stati Uniti, weekend lungo
Soggiorno: 3 notti casa vacanza, 6 ospiti maggiorenni. Calcolo: 6 persone × 3 notti × €3,00 = €54,00.
Scenario 4 — Soggiorno lungo agosto con soglia 7 notti
Soggiorno: 10 notti in casa vacanza, 2 ospiti maggiorenni. Soglia massima 7 notti consecutive. Calcolo: 2 persone × 7 notti × €3,00 = €42,00 (le 3 notti oltre la soglia non sono imponibili).
| Scenario | Ospiti | Notti | Tassa totale |
|---|---|---|---|
| Coppia weekend marzo | 2 | 2 | €12,00 |
| Famiglia con 2 minori | 2 | 5 | €30,00 |
| Gruppo amici USA | 6 | 3 | €54,00 |
| Soggiorno lungo (cap 7 notti) | 2 | 10 (cap a 7) | €42,00 |
Dato
Per host con 3 case vacanza a Sorrento, occupancy 70% in alta stagione e tassa media €30 per soggiorno, il flusso annuale movimentato di tassa di soggiorno supera €15.000-20.000: una somma significativa, da gestire con precisione contabile.
Capitolo 07 / 10
Confronto tassa soggiorno con altre città campane
La Campania è una regione ad alta densità turistica con tariffe diversificate per città. La tabella confronta le tariffe indicative per la categoria casa vacanza / appartamento turistico (verificare sempre la delibera del singolo Comune).
| Città | Tariffa indicativa casa vacanza per persona/notte | Note |
|---|---|---|
| Sorrento | €2,00 - €3,50 | Hotspot luxury, controlli intensi |
| Napoli | €1,50 - €5,00 | Differenziata per zona/struttura |
| Capri | €3,00 - €5,00 | Tariffe più alte regione |
| Salerno | €1,00 - €2,50 | Gateway Costiera, controlli medi |
| Amalfi | €3,00 - €5,00 | Hotspot luxury Costiera |
| Pompei | €1,50 - €3,00 | Concentrato turismo archeologico |
Sorrento si colloca nella fascia alta della Campania, allineata al posizionamento luxury del territorio, ma lievemente sotto Capri e Amalfi. Per un confronto regionale completo, consulta la guida tassa soggiorno Napoli e il pillar tassa di soggiorno con tutte le città. Approfondimenti su altre destinazioni italiane: tassa soggiorno Roma, tassa soggiorno Firenze, tassa soggiorno Venezia.
Per chi gestisce più appartamenti in città diverse, può essere utile valutare un software gestione affitti brevi che centralizza la riscossione e la dichiarazione trimestrale per ogni Comune.
Capitolo 08 / 10
Automazione comunicazione tassa soggiorno via WhatsApp
A Sorrento gran parte degli ospiti è internazionale: americani, britannici, tedeschi, francesi, scandinavi. Spiegare la tassa di soggiorno a un americano che arriva da New York è spesso fonte di malinteso: "ho già pagato tutto su Airbnb, di cosa parli?". L'esperienza di check-in si complica, l'host perde tempo a chiarire la differenza tra prezzo prenotazione e tassa locale, e in alcuni casi la riscossione fallisce.
La soluzione operativa è automatizzare la comunicazione pre-arrivo via WhatsApp, nella lingua dell'ospite, con:
- riepilogo del soggiorno (date, numero ospiti, categoria struttura);
- importo della tassa di soggiorno dovuta;
- modalità di pagamento (in contanti, POS al check-in, charge separato);
- spiegazione che la tassa è un tributo comunale separato dal prezzo Airbnb/Vrbo;
- eventuali esenzioni e documentazione richiesta.
Un concierge AI come Verto gestisce queste comunicazioni in automatico: 24 ore prima del check-in invia all'ospite un messaggio personalizzato in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo o nella lingua rilevata dal numero, con riepilogo completo. L'ospite legge in anticipo, prepara il contante o conferma POS, e arrivare al check-in diventa una formalità.
Esempio di messaggio automatico per Sorrento (italiano)
Ciao Marco, ti aspettiamo al check-in il 12/07. Promemoria: a Sorrento è prevista una tassa di soggiorno di €3,00 a persona/notte (massimo 7 notti). Per il tuo soggiorno (2 ospiti × 5 notti) il totale è €30,00, da saldare al check-in in contanti o con POS. I minori sono esenti. Per qualsiasi domanda, scrivimi qui. A presto!
Conferma
Best practice: invio 24 ore prima del check-in, lingua rilevata dal numero ospite, importo precalcolato sulla base di dati prenotazione. Gli host che adottano questa automazione riducono di oltre il 90% le incomprensioni al check-in e i mancati pagamenti dovuti a malintesi. Per chi gestisce 5+ appartamenti, l'automazione consente anche di tracciare in tempo reale chi ha già confermato la lettura del messaggio. Scopri come funziona la piattaforma Verto integrata con Smoobu e altri channel manager.
Capitolo 09 / 10
FAQ tassa di soggiorno Sorrento

Chi paga la tassa di soggiorno a Sorrento?
La tassa di soggiorno a Sorrento è dovuta da ogni ospite pernottante nelle strutture ricettive del territorio comunale, salvo le esenzioni previste dalla delibera (minori di 18 anni, disabili gravi e accompagnatore, forze dell'ordine in servizio e altre categorie specifiche). L'host (casa vacanza, B&B, hotel) riscuote la tassa direttamente dall'ospite al check-in o nel corso del soggiorno, e la versa periodicamente al Comune di Sorrento secondo le scadenze trimestrali stabilite.
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Sorrento?
Le tariffe variano per categoria di struttura ricettiva, con un range indicativo 2026 tra €1,00 e €5,00 per persona a notte. Per case vacanza e appartamenti turistici la tariffa indicativa è €2,00-€3,50, per B&B €1,50-€2,50, per hotel 3 stelle €2,00-€3,00 e per luxury 5 stelle fino a €5,00. È previsto un tetto massimo di 7 notti consecutive imponibili. Le tariffe ufficiali aggiornate sono pubblicate sulla delibera del Comune di Sorrento.
Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Sorrento?
Le esenzioni includono: minori di 18 anni (sempre), persone con disabilità grave e accompagnatore, forze dell'ordine e militari in servizio operativo, personale sanitario e protezione civile in attività di soccorso, autisti e accompagnatori di gruppi turistici, pazienti in cura terapeutica documentata, studenti in gruppi scolastici con docenti. L'host deve raccogliere e conservare per 5 anni la documentazione che giustifica ogni esenzione applicata.
Come si dichiara la tassa di soggiorno al Comune di Sorrento?
La dichiarazione è trimestrale e va presentata entro il mese successivo alla chiusura del trimestre solare attraverso il portale telematico del Comune di Sorrento. L'host accede con SPID o credenziali dedicate, inserisce numero pernottamenti, esenzioni e importo riscosso, e versa l'imposta tramite F24 con codici tributo specifici o tramite PagoPA. La ricevuta va conservata insieme alla copia della dichiarazione per almeno 5 anni.
Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Sorrento?
Le sanzioni amministrative per mancata riscossione, omessa dichiarazione o infedele dichiarazione vanno da €25 a €500 per singola violazione. Il mancato versamento dell'imposta già riscossa configura peculato o appropriazione indebita, con possibili conseguenze penali. È disponibile il ravvedimento operoso per regolarizzare la posizione con sanzioni ridotte. Il termine di prescrizione è di 5 anni dalla data della violazione.
La tassa di soggiorno a Sorrento si paga per persona o per camera?
La tassa di soggiorno a Sorrento si paga per persona pernottante e per notte, non per camera o per gruppo. Una coppia in casa vacanza per 3 notti paga 2 persone × 3 notti × tariffa indicativa €3,00 = €18,00, mentre un singolo ospite nella stessa casa per 3 notti paga 1 × 3 × €3,00 = €9,00. I minori di 18 anni sono esenti, quindi una famiglia con 2 bambini paga solo per i 2 adulti.
Si paga la tassa anche per i bambini a Sorrento?
No, i minori di 18 anni sono esenti dalla tassa di soggiorno a Sorrento. L'esenzione si applica indipendentemente dalla nazionalità del minore. Per minori che si avvicinano alla maggiore età è prudente conservare copia del documento di identità in caso di verifica del Comune. La dichiarazione del genitore al check-in è sufficiente per minori di età evidente.
La tassa di soggiorno si applica a chi è in transito per Capri o Ischia?
Sì: la tassa di soggiorno è dovuta per ogni notte di pernottamento effettivo nella struttura, indipendentemente dal fatto che l'ospite trascorra la giornata in escursione a Capri, Ischia, Costiera Amalfitana, Pompei o altre destinazioni. Il presupposto dell'imposta è il pernottamento, non la presenza in città durante il giorno. Gli accompagnatori turistici professionisti che assistono gruppi possono beneficiare di esenzione specifica.
Capitolo 10 / 10
Conclusione operativa: come semplificare la gestione della tassa a Sorrento
La tassa di soggiorno a Sorrento è una componente strutturale dell'operatività di chi gestisce affitti brevi sulla Penisola Sorrentina. Tra tariffe differenziate, esenzioni da documentare, dichiarazioni trimestrali e necessità di spiegare il tutto a un'utenza internazionale, il rischio operativo è significativo, soprattutto per host con più di un appartamento.
Le quattro azioni operative chiave:
- Conoscere la delibera vigente del Comune di Sorrento e tenere monitorate le revisioni tariffarie annuali.
- Tracciare ogni pernottamento con un sistema digitale (CRM/PMS o channel manager con modulo tassa).
- Comunicare in anticipo all'ospite la tassa nella sua lingua, riducendo malintesi e mancati pagamenti.
- Versare nei tempi previsti, usando ravvedimento operoso in caso di errore.
Verto AI automatizza il punto 3: invia all'ospite un messaggio WhatsApp pre-arrivo nella sua lingua con riepilogo della tassa di soggiorno, modalità di pagamento ed esenzioni applicabili. L'integrazione con Smoobu e altri channel manager consente di estrarre automaticamente i dati del soggiorno (date, numero ospiti, lingua) e generare comunicazioni personalizzate, senza intervento manuale.
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